Utente 704XXX
Egregi Dottori, chiedo gentilmente una opinione sulla seguente situazione: all'ecografia dello scorso settembre, il referto diceva, fra le altre cose, testualmente così "si segnala un'alterazione di tipo eczematoso-desquamativo della cute del capezzolo sinistro di probabile natura irritativa da valutare in ambito dermatologico".
Il mio dermatologo di fiducia, visionata la "crosticina", ha confermato la probabile natura eczematosa della medesima, e mi ha prescritto una pomata cortisonica per un mese.
Dopo questa cura, il capezzolo è tornato alla normalità, ma solo per qualche tempo (un paio di mesi circa), dopo di che la crosticina (frastagliata, solo sulla punta del capezzolo, di colore giallo/marroncino chiaro) si è ripresentata.
Ho fatto ecografia di controllo in marzo/2017 e non ha avuto nulla da segnalare.
La settimana scorsa ho effettuato di nuovo ecografia, visita senologia e mammografia (per soli motivi di ansia, faccio ecografia due volte l'anno e mammografia una volta l'anno, anche se nei referti è sempre indicato il controllo annuale).
Questo l'esito della scorsa settimana:
"controllo clinico - mammografico ed ecografico della Signora....di 46 anni.
Alla visita clinica: ispessimento discheratosico della cute del capezzolo sinistro; non reperti nodulari palpatori bilateralmente, non linfonodi palpabili nei cavi ascellari.
Mammografia: mammelle di tipo parenchimatoso.
Non sono riconoscibili alterazioni a carattere evolutivo, non microcalcificazioni sospette.
Ecografia: a sinistra, nel QIE, si conferma invariata una lacuna ipoecogena ovale di tipo benigno di circa 20 mm; non nuovi noduli solidi entro i corpi mammari; qualche sparsa cisti liquida.
Non linfoadenopatie ascellari.
Conclusioni: quadro mammario negativo.
Utile per scrupolo una biopsia della cute del capezzolo sinistro.
Si consiglia autopalpazione e un nuovo controllo clinico-mammografico ed ecografico a distanza di un anno".

Lunedì scorso ho effettuato la biopsia del capezzolo.
Gli esiti li avrò fra 15 giorni circa.
Cosa ne pensate?
Ho ricordanza di questa crosticina (soprattutto a sinistra, anche se a tratti la ricordo presente, anche se molto più lieve, anche a destra) da molto tempo, oserei dire da circa 5 anni, cioè da quando ho smesso di allattare, e questo mi preoccupa alquanto, dato che di solito, come carattere, tenderei ad approfondire, anche con eccesso di scrupolo, e subito, e radicalmente, le questioni di salute.
Mi rammarico di non aver insistito per andare a fondo alla questione molto prima.
Il dermatologo parlò di probabile irritazione da sfregamento e per un po' ho messo delle pezzoline di puro cotone nel reggiseno (che non ho mai trovato macchiate), ma senza grandi risultati.
Confesso di essere un po' agitata.
Grazie molte se avrete modo di dirmi un vostro parere.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Nel suo caso è impossibile apportare il contributo che si aspetta da noi perché comprenderà bene che sia necessario VEDERE la lesione dermatologica che descrive.
Con la visita senologica e dermatologica che escludono una malattia di Paget dovrebbe stare tranquilla.

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 704XXX

Grazie molte, Dottore.
Vorrei essere piu dettagliata per quanto riguarda questa mia paura: la mia preoccupazione risiede nel fatto di riconoscere nel mio caso specifico tutti i sintomi Paget che leggo.
Non c'é modo di poterle spedire una foto di questa crosta giallo\verdognola secca e frastagliata?
Ho anche prurito sulla zona, però lo ho anche all'altro seno.
La parola"Paget" avevo timore a pronunciarla e credo non lo avrei mai fatto dinanzi al medico: é stato il senologo a dirla, quando mi ha consigliato la biopsia.
Quel "per scrupolo" é ciò che al momento mi consola..
Non credo che l'atteggiamento del senologo e del dermatologo sia di esclusione della malattia (forse senza la biopsia non sarebbe neppure possibile), avendo parlato in termini di verisimiglianza...
Sono molto, molto preoccupata e mi sto sforzando di non vedermi proiettata in scenari terribili.
Grazie davvero per la pazienza che dimostra, Dottore.
Persone un po' ansiose come me beneficiano in modo speciale della sua calma e competenza.
Eventualmente la eco e la mammografia negative sono fattori prognostici di qualche peso, mentre si indaga per Paget, o sono circostanze del tutto scollegate fra loro?
Ancora molte grazie.

[#3] dopo  
Utente 704XXX

Purtroppo leggo di errori di diagnosi frequentissimi, all'inizio, per questa malattia (sembra quasi la norma...), e inoltre, da totalmente profana in materia, non saprei cosa altro possa essere: se cerco i sintomi, tutti, tutti, tutti riportano al Paget.
La mia preoccupazione non è tanto per l'incognita sulla mia salute in sé e per sè, ma per le eventuali ripercussioni sulle persone che accudisco.
Le posso riportare gli esiti della biopsia appena li avrò, Dottore?
Grazie ancora.

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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>>Le posso riportare gli esiti della biopsia appena li avrò,>

Certo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#5] dopo  
Utente 704XXX

Buongiorno, dott. Catania.
Eccomi con l'esito della biopsia:
notizie cliniche: discheratosi recidivante capezzolo sx
reperto macroscopico: 3 fustoli mammari, ago 14 G, giuda eco.
Diagnosi: tessuto mammario privo di significative alterazioni patologiche. Nessuna significativa alterazione patologica in ambito cutaneo. B1/tessuto normale.

Il senologo mi ha detto che per quanto lo riguarda la storia finisce qui (senza diagnosi?) e che se voglio posso andare nuovamente dal dermatologo a chiedere una opinione, perché a parer suo si tratta di qualcosa di simile ad una reazione allergica dovuta probabilmente a sfregamento con i tessuti del reggiseno.
Mi ha consigliato di indossare le coppette che usano le mamme che allattano e "vedere come va".

Cosa ne pensa, Dottore?
Sono ovviamente molto sollevata dall'esito della biopsia, ma perplessa dalla mancanza di una diagnosi, mentre i fastidi (principalmente prurito) continuano.
La ringrazio fin da adesso, e mmi piacerebbe avere una sua opinione.

[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Vada dal dermatologo e non ci pensi piu'.

La diagnosi di esclusione era chiarissima gia' sin dal primo commento e ancora prima della biopsia

"Ho anche prurito sulla zona, però lo ho anche all'altro seno "
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#7] dopo  
Utente 704XXX

Grazie molte Dottore.
Aspetto di arrivare in fondo alla questione e capire cosa ho, ma ovviamente con molta meno ansia.
Complimenti per il servizio che presta con tanta pazienza e competenza.

[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ansia perche ' ?

Le ho scritto "Vada dal dermatologo e non ci pensi piu'.!"
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#9] dopo  
Utente 704XXX

Dottore, ha perfettamente ragione.
Vorrei avere una diagnosi riguardo quel che ho; intendevo solo dire questo.
Ancora grazie davvero.