Utente 467XXX
Buongiorno,
scrivo per avere un ulteriore parere sulla condizione che da qualche mese mi sta affliggendo.
Premetto che ho 33 anni, sono una fumatrice (anche se da circa un mese fumo solo 1 o 2 sigarette al giorno) e non ho mai avuto problemi al seno.
A maggio di quest'anno, al 4° giorno di ciclo, la mattina mentre mi lavavo ho notato un indurimento all'altezza della regione retroalveolare destra. Spaventatissima sono subito andata al pronto soccorso dove mi hanno visto 3 dottori (2 chirurghi e 1 senologo).Dopo la visita la diagnosi era di mastite da ciclo, quel mese ho avuto anche degli spot dall'ovulazione al ciclo vero e proprio ed era inoltre un momento particolarmente stressante. Mi prescrivono una ecografia ad entrambi i seni che effettuo dopo circa 20 giorni dalla corsa al pronto soccorso.L'ecografia è assolutamente negativa : niente noduli, tessuto mammario normale vista l'età, niente insomma rilevato durante la visita ecografica. Durante questi 20 giorni il seno torna normale, anche se premendo dietro al capezzolo avvertivo ancora un leggero indurimento. Essendo ancora dubbiosa mi reco dal mio medico di base, che mi invita a tranquillizzarmi e non mi prescrive alcuna visita ulteriore.
Ad agosto vado al mare, al 3 giorno di ciclo inizio ad avvertire la strana sensazione di pesantezza sempre al seno destro, la sera tornata dal mare verifico che la mastite è tornata. Ho passato 5 giorni davvero brutti, il seno era molto dolorante, avevo spesso anche brividi e malessere generale, cosi tornata a casa decido di seguire il consiglio che mi era stato dato in ps,ovvero, se non si fosse autorisolto avrei dovuto iniziare una terapia antibiotica.
Vado di nuovo dal medico di base, che era impegnato e che il giorno dopo sarebbe andato in ferie. Spiego quindi il problema alla segretaria, che gentilmente si interfaccia con il medico e che il giorno dopo mi da la ricetta per l'antibiotico (clavulin).
Assumo antibiotico per 6 giorni di fila, il seno lentamente torna alla normalità, ma anche questa volta resta qualcosa di duro dentro.
Decido a questo punto di aiutare il mio corpo, mangiando sano, prendendo integratori di vitamina B e cercando di eliminare il fumo.
Ora siamo ad ottobre, anche questo mese ho avuto spot dall'ovulazione e al 4 giorno torna la mastite. Il seno si è arrossato ed era particolarmente dolorante, stanotte ho applicato della verza (rimedio della nonna che mi da molto sollievo) e stamane, 5 giorno di ciclo, il dolore è praticamente assente anche se il seno è ancora indurito.
Ho deciso di prenotare immediatamente in struttura privata una visita con ulteriore ecografia, che svolgerò lunedi.
Sono davvero molto perplessa, potrebbe essere tutto dipeso dagli ormoni? sto effettivamente affrontando delle decisioni molto impegnative che cambieranno la mia vita e quella dei miei cari e sono certa che dei danni siano purtroppo avvenuti.Ma in questo caso come posso evitare che questo calvario si ripeta ad ogni ciclo?
Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Le hanno diagnosticato una mastite da ciclo ?
E che roba sarebbe ? (^_____^)

Da quanto descrive sembrano proprio segnali di una mastite periduttale, ma solo con la visita ovviamente se ne puo' avere conferma.

Legga
http://www.senosalvo.com/approfondimenti/mastite_periduttale.html
https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/468132-mastecomia_per_una_mastite_aiuto.html
https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/466091-mastite_periduttale_recidiva_o_ascesso_subareolare_ricorrente.html
https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/314704-mastiti_ricorrenti.html
Ci sono centinaia di richieste di consulto come la sua
Se non trovasse soluzione mi mandi pure una mail in via del tutto eccezionale ( salvo.catania@libero.it )

Dubito molto che l'ecografia dia una risposta utile ad una diagnosi conclusiva
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 467XXX

grazie della rapida risposta Dott. Catania!
mastite era la diagnosi, "da ciclo" l'ho aggiunto io ( mea culpa! :-) ) perchè in ps mi era stato detto che poteva molto probabilmente essere legata a sbalzi ormonali, visto anche lo spot tra ovulazione e ciclo.
Purtroppo anche io dubito che una seconda ecografia possa dare risultati diversi dalla prima.. confido quindi nella visita della dottoressa di lunedi.. Ho letto tutti i link che mi ha girato, alcuni li avevo già letti, e temo anche io si possa ricondurre a questo tipo di mastite. La cosa curiosa è che si ripresenta sempre verso la metà del ciclo mestruale, per questo pensavo ad una correlazione anche ormonale.
Nei vari consulti trovo come consiglio per la risoluzione del problema solo quello dell'astensione dal fumo, ma è strano se fosse solo questa la causa che anche ora che ho praticamente azzerato le sigarette si sia presentata... Per alleviare i sintomi sto usando spugnature caldo umide e impacchi di verza.. se avesse altri rimedi da consigliarmi per questa specifica patologia gliene sarei grata.
Lunedi parlerò della mastite periduttale anche con la dottoressa che mi visiterà perchè questa definizione specifica non è mai emersa in nessuna delle visite eseguite. Secondo Lei assumere antiinfiammatori generici potrebbe aiutare la guarigione? in ps mi avevano consigliato tachipirina 1000 in caso di dolore, è secondo lei opportuno o meglio altri farmaci (aspirina o ibuprofene) per sfiammare la parte?
La ringrazio intanto infinitamente, la Sua vicinanza emotiva con le pazienti è dote rara, soprattutto nei consulti online.
Grazie ancora!

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Certamente influisce lo stato ormonale.
Si puo' avere una mastite periduttale anche (piu' raro) astenendosi dal fumo.
Utilizzi quanto consigliato mentre localmente nella zona di indurimento tramite un dischetto (va bene anche quello usato per struccarsi) applichi impacchi con il vecchissimo e puzzolente ittiolo, che facilita la superficializzazione del processo infiammatorio sino a facilitarne la fuoriuscita (sempre intorno all'areola) del pus.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 467XXX

grazie ancora Dottore, non pensavo di usare l'ittiolo per far uscire l'infiammazione..e sinceramente la cosa mi spaventa un po.. non immaginavo che sia meglio provocare una suppurazione "volontaria" e questa cosa mi lascia in agitazione..!
non ci sono segni o "buchini" attorno all'areola dai quali posso pensare che potrebbe avvenire suppurazione.. Seguirò comunque il consiglio e proverò a mettere il dischetto un po piu lateralmente perchè la zona interessata è proprio sotto al capezzolo (centrale quindi) mentre mi pare di capire che quella zona sia da evitare.
per il resto se dovessi avere ancora dolori nel week end prenderò la tachipirina, poi la aggiornerò dopo il consulto di lunedi.
Grazie ancora e buona giornata!

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non provoca la suppurazione. Favorisce la superficializzazione di quel che e' gia' suppurato.
Ne parli ovviamente prima con il curante.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#6] dopo  
Utente 467XXX

Buongiorno,
ieri sono andata per una ulteriore visita con ecografia.
Anche questa volta l'ecografia non ha rilevato nulla di anomalo, benchè mi sia recata nel momento dove la mastite era piu' forte e evidente..
Ho parlato alla dottoressa della mastite periduttale, mi ha risposto che è una definizione generica per intendere che i dotti sono infiammati.. mi spiace ma credo la dottoressa non abbia approfondito il mio disturbo, mi han fatto le stesse domande dell'altra volta presso il ssn .. la soluzione essendo al momento visibile una infezione è stata quella di darmi 10 giorni di antibiotico.. dovrei tornare il 3 novembre per una seconda visita dove probabilmente mi sarà consigliata l'assunzione della pillola..
Io sinceramente sono sempre stata contraria alle pillole ormonali, e penso inoltre che non possa essere una panacea per qualsiasi disturbo ginecologico femminile..
ho deciso di non assumere l'antibiotico, già stamattina il seno è molto meno arrossato e il dolore è sparito, sono convinta quindi che "il peggio è passato" anche perchè al terzo episodio ho capito bene che iter segue questa mastite.
ho chiesto anche per l'ittiolo e mi è stato consigliato di non applicarlo perchè "non è probabile una formazione di pus da drenare".. Pensa che sbagli a non assumere l'antibiotico? l'avevo già assunto in agosto in modo massiccio e non ho avuto alcun beneficio.. anzi, ho ottenuto solo una fastidiosissima candida.. non ho febbre nè malessere al momento. Inoltre, un dubbio per cui la prego di non sorridere troppo, in febbraio ho contratto un fungo della pelle, tinea corporis, durata fin quasi a maggio.. e se questa mastite fosse provocata dal fungo? è possibile che si sia annidato tra i dotti della mammella e provochi queste mastiti? Grazie in anticipo per il tempo dedicatomi. Buona giornata!