Utente 417XXX
Salve,
volevo chiedere un consulto relativamente al referto della mammografia che ho appena ritirato.
Si tratta della seconda mammografia in due anni, nel corso dei quali ho effettuato anche un'ecografia mammaria intermedia, avendo avuto in famiglia un caso di tumore al seno (lato paterno), e comunque una ricorrenza di casi oncologici piuttosto alta.
Ho 40 anni e un figlio non allattato al seno.
Il referto recita "Il quadro mammografico è sostanzialmente sovrapponibile al precedente: struttura mammaria di tipo fibro-adiposo nel cui contesto non sono rilevabili significative immagini da lesioni produttive in atto né raggruppam,enti microcalcifici radiologicamente atipici.
Tenuto conto comunque della inomogena densità radiografica mammaria, opportuna integrazione ecografica.
In assenza di diversa indicazione clinica-strumentale, controllo a 12 mesi."

Posta così non mi pare particolarmente preoccupante, ma mi chiedo perché si sia sentita la necessità di integrare ecograficamente: ritenete debba muovermi con urgenza o è una mera cautela integrativa?

Vi ringrazio per la cortese attenzione e buon lavoro

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non c'e' alcuna urgenza, ma la farei.

L'integrazione con ecografia e' utile a causa della
"Tenuto conto comunque della inomogena densità radiografica mammaria", che va considerata del tutto fisiologica alla sua eta'

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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