Utente 390XXX
Buonasera,
per la prima volta ho effettuato una mammografia. Ho 37 anni e, siccome vorrei cercare una gravidanza, consultandomi con la mia senologa, le avevo chiesto se potessi effettuarne una di base da ripetere, poi se non ci fossero stati problemi, una volta compiuti i 40 anni e la senologa mi ha consigliato quella con tomosintesi.
Premetto questo, perche' inizialmente al centro USI per la mammografia mi hanno riempito di domande prima di farmi eseguire l'esame, perche' secondo il radiologo non c'era necessità, vista la mia etài (non ho familiarità diretta per carcinoma alla mammella (ma carcinoma utero nonna paterna), e ho avuto un ciclo precoce all'età di 9 anni).
Vi riporto di seguito il referto (mammografia TOMOSINTESI):
"Non è stato possibile confronto con esami mammografici precedenti perche' primo esame.
Mammelle con componente ghiandolare molto densa bilateralmente nel cui contesto non si sono evidenziate sicure immagini riferibili a processi aventi caratteri di evolutività nè microcalcificazioni sospette.
Presenza bilateralmente di due piccole raccolte di calcificazioni verosimilmente di tipo distrofico ma comunque da controllare con esame mammografico di dettaglio tra 6 mesi.
Profili cutanei regolari.
In considerazione dell'alta densità descritta si consiglia di integrare l'indagine odierna con studio ecografico."

Aggiungo che il giorno della mammografia ho portato con me il referto dell'ultima Ecografia fatta, circa 4-5 mesi fa, e che riporto di seguito:
Mammella ad ecostruttura prevalentemente ghiandolare. Si conferma la presenza della formazione cistica di 0,5 cm di DM nel QSE dx,in corrispondenza della lesione clinicamente palpabile. Formazione nodulare ipoecogena di 1 Cm DM nel QSE sinistro invariata. Assenza di lesioni o nodularità sospette U.S. evidenziabili.Assenza di ectasia duttale bilaterale. Non linfoadenopatie ascellari né sovraclaveari.
Da diversi mesi ho leggera secrezione lattescente/giallastra pluriorifiziale solo nel capezzolo destro e solo se provocata, che era stata indagata circa 2 anni fa con un esame citologico con esito di galattorrea semplice.

La mia perplessità e anche un po' preoccupazione, nasce dall'esito della mammografia che evidenzia delle calcificazioni verosimilmente distrofiche e richiede un ulteriore controllo sempre mammografico tra soli 6 mesi. Cosa ne pensate? Le calcificazioni rilevate nella mammografia potrebbero corrispondere alla formazione cistica e all'altra nodulare presenti nell'ecografia o sono cose diverse? Come mai è richiesta un'ulteriore mammografia tra 6 mesi (anche se tra soli 6 mesi non avrò neanche 38 anni?). E' necessaria? O sarebbe meglio indagare queste calcificazioni con eventualmente risonanza magnetica?
Sono confusa, perche' pensavo di aver fatto una mammografia di base per scrupolo, prima di un'eventuale gravidanza, e di poter cosi poi stare tranquilla per i prossimi 2/3 anni, invece sembra che addirittura dovrei ripeterla tra 6 mesi..


Grazie mille
Linda

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Se le calcificazioni sono distrofiche non e' necessaria la mammografia di controllo. Se la richiedono suppongo perche' non sicurissimi.
Da quanto descrive starei assolutamente tranquilla, ma per essere piu' sicuri avendo mammelle radiopache resta solo la Risonanza magnetico CON mezzo di contrasto

Legga


http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 390XXX

Buonasera dott. Catania,
Grazie per la risposta. Nel frattempo ho fatto vedere il referto della mammografia alla mia senologa, che guardando le immagini non si è mostrata particolarmente preoccupata, anzi mi ha detto che in una delle 2 mammelle le calcificazioni si mostrano sparse in varie parti, quindi non costituiscono secondo lei un problema, nel seno destro si mostrano invece un po' raggruppate ma con forma piuttosto ovale. Mi ha comunque controllato di nuovo con una ecografia (che è rimasta pressoché invariata rispetto alla precedente.) Guardando con attenzione mi ha detto che una o 2 calcificazioni mostrare nella mammografia si vedevano anche probabilmente nell'ecografia all'interno di una ciste o fibroadenoma che ho da anni. Mi sembrava abbastanza tranquilla, ma mi ha detto che per avere un altro parere, e per scrupolo, mostrerà il dischetto con le immagini della mammografia che ho fatto, alla radiologa di un noto ospedale presso cui lavora, per avere un secondo parere rispetto al seno destro, e in caso fosse necessario, mi chiamerà per farmi fare un ingrandimento con dettaglio solo sulla mammella destra. Che ne pensa?