Utente 389XXX
Buongiorno Dottore,
sono una ragazza di 38 anni e Le scrivo per avere un Suo parere.
Mia madre 30 anni fa ha eseguito una mastectomia totale al seno sinistro per presenza di carcinoma.
Io da quando ho 25 anni mi controllo annualmente con esame ecografico e ogni due anni con mammografia.
Nel mese di maggio 2017 ho eseguito ecografia al seno che non evidenzia alcunchè di rilevante.
Nel mese di settembre 2017, dopo aver sentito con la palpazione la presenza di una formazione nella parte inferiore del seno destro, ho eseguito un'ecografia di cui le scrivo testualmente il referto: "Seni prevalentemente ghiandolari senza immagini di lesioni produttive solide di natura etero in particolare. In sede di obiettività clinica, nel quadrante interiore esterno del seno di destra si evidenzia piccola fibrocisti a contenuto liquido corpuscolato con diametro maggiore 5-6 mm. Non evidenziate adenopatie in sede ascellare. Presenza di piccoli linfonodi nel prolungamento ascellare del seno di destra".
Ho poi fatto vedere l'immagine al un oncologo il quale mi ha detto di stare tranquilla e che la formazione sarebbe potuta crescere anche molto .
Un paio di mesi fa la formazione è crescita abbastanza, così come il dolore.
Lunedì 19.03.2018 ho eseguito ecografia al seno e il referto è il seguente: "riscontro alla autopalpazione in infero centrale a destra a livello del solco sottomammario di nodularità piuttosto dura che appare peraltro abbastanza mobile sui piani superficiali e profondi. Tale nodularità appare all'ecografia solida disomogenea abbastanza netta nei margini con pedunolo vascolare intrinseco (US 4/5). Il quadro ecografico mammario appare invariato per il resto. Si consiglia consulenza chirurgico-senologica per diagnosi istologica ed eventuale exeresi"
Il giorno successivo, 20.03.2018, ho eseguito una mammografia, di cui Le trascrivo il referto: " Al seno di destra in sede infero mediale si evidenzia opacità nodulare a contorni leggermente polilobati e sfumati del diametro di circa 20 mm meritevole di ulteriore approfondimento diagnostico mediante biopsia. Si segnala inoltre due piccole opacità nodulariformi subcentimetriche sul cavo ascellare omolaterale".
Giovedì 22.03.2018 ho eseguito ago-biopsia e sono in attesa del risultato.
Sono molto preoccupata, vista anche la familiarità.
Mi piacerebbe avere un Suo parere in merito.
RingraziandoLa antcipatamente per la Sua disponibilità, competenza e professionalità, saluto cordialmente.
Sara

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Dr. Salvo Catania

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Purtroppo ha fatto mille cose diligentemente, ma senza arrivare ad una diagnosi.. Comprendo la sua ansia ma ormai per arrivare alla diagnosi il referto della microbiopsia e' l'unco che possa chiarire questa storia infinita.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com