Minzione notturna
Da anni mi sveglio una volta a notte per urinare.
Negli ultimi 2 mesi mi è capitato (SOLO un paio di volte al mese) di dovermi alzare 3 volte per notte.
Non so se sia un caso ma la sera anteriore avevo bevuto caffè, accompagnato da cioccolato, ed assunto verdure in discrete quantità (insalata iceberg, porri, broccoli, peperoni, melanzane).
Faccio presente che sono vegetariano e quindi assumo grandi quantità di fibre.
In sede di visita urologica (settembre 2025) nulla di strano è stato evidenziato se non prostata di dimensioni lievemente aumentate.
Ho appuntamento con urologo per il prossimo anno.
Aggiungo:
Esami primo livello ok;
Urine ok;
PSA con valore 0. 37.
È, dunque, una cosa normale?
Grazie e saluti cordiali.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Saluti cordiali.
Facendo un minimo di attenzione a cena soprattutto sul versante cibi (evitando, dunque, quelli maggiormente "diuretici") ed eliminando caffè e cioccolato ho notato un certo miglioramento.
Le chiedevo, inoltre, se questo temporaneo aumento nella frequenza della minzione (così come la stipsi) può essere dovuto alla scelta di abbandonare fumo (pochissime sigarette al giorno) ed alcol (2/3 calici al giorno per 25 anni).
"Casualmente" tutto è iniziato in quel periodo.
Grazie ancora e scusi il disturbo.
Un saluto cordiale.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
La saluto cordialmente.
Torno, purtroppo a disturbare in quanto l'altra sera, pur non avendo assunto liquidi dopo le 18 ma avendo regolarmente cenato, sono rimasto spiazzato dalla situazione.
Visita al bagno alle 15.30 ed alle 23 prima di recarmi a letto.
Mi sveglio alle 2 per altra visita al bagno avendo stimolo, NON riuscendo più, peraltro, a riaddormentarmi.
Dopo circa 90 minuti altra visita al bagno per urinare, ovviamente da totalmente sveglio.
La mia nottata è stata sostanzialmente insonne.
Di fronte a tale situazione mi devo preoccupare?
Alla luce degli esami realizzati c'è qualcos'altro che possa fare?
Grazie e cordiali saluti.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
No, solo una volta.
Tenga presente che per carattere, da sempre, tendo ad approcciarmi in maniera molto ansiosa a situazioni come queste.
Nel senso che, nel caso specifico, e nonostante le rassicurazioni (anche sue) e gli esami realizzati, quotidianamente e da mesi sto attentissimo al numero delle visite in bagno che realizzo tanto di giorno quanto la notte e agli alimenti che assumo (ed ovviamente tutto ciò ha pesanti ricadute sul mio stato psicologico).
Eliminare il poco alcol e la nicotina (poca) mi ha portato ad una stipsi pesante per cui assumo, oltre alla quantità già notevole di fibre e verdure, anche 2 litri di acqua al giorno. E l'aumento dell'attività fisica quotidiana di intensità medio/alta (ormai 7/7) non mi ha portato alcun vantaggio in quell'ambito.
Il fatto di svegliarmi da tempo di notte, dopo aver compiuto i 50, è comunque diventato una specie di ossessione nel senso che mi approccio al riposo notturno con un sentimento di incertezza e timore (di eccedere le levate notturne e quindi di essere affetto da qualche patologia).
Sinceramente non so tutto ciò quanto possa influire sulla mia minzione.
Quello che so per certo è che il mio approccio non è certamente dei più equilibrati, anzi.
Grazie e scusi ancora il disturbo.
Un saluto cordiale.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Cercherò di cambiare decisamente approccio.
Così da verificare eventuali cambiamenti.
Buona giornata ed ancora grazie.
Partendo da un suo spunto circa le basse temperature, ho verificato che nelle ultime due settimane ho avuto necessità di recarmi al bagno di notte qualora mi svegliassi con i piedi freddi (quasi ghiacciati), situazione che peraltro mi accompagnava dal pomeriggio.
In tutte le altre occasioni in cui ho avuto una temperatura, sin dal pomeriggio, controllata (e con calzettoni pesanti per dormire) mi è capitato di NON alzarmi NEMMENO una volta (cosa che non mi succedeva da anni) pur assumendo liquidi anche dopo le 20.
Questa notte con piedi freddi per tutta la giornata che non sono riuscito a riscaldare adeguatamente prima di dormire, mi sono dovuto alzare 2 volte (ma NON al risveglio) pur non assumendo acqua dal pomeriggio ma cenando (yogurt e pasta integrale cotta in acqua di broccoli) ed allenandomi all'aria aperta.
Nel corso della giornata credo di aver assunto qualcosa in più di 2 litri di liquidi contando anche le verdure del pranzo (broccoli ed insalata iceberg).
Ritiene, dunque, la temperatura responsabile della mia situazione?
Grazie ancora e cordiali saluti.
Purtroppo non mi lascia modificare il mio precedente post.
Grazie ancora.
Vada sempre a dormire con i calzettoni!
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Buona giornata.
Torno a scriverle in quanto dopo essermi sottoposto ad esami del sangue (compresa funzionalità renale) è emersa una glicemia a digiuno a 108 (unico valore fuori range).
Per quanto riguarda la glicata siamo, invece, a 35 mmol/mol.
Esame urine tutto ok così come tutti gli altri parametri presi in esame.
Premesso che la notte anteriore al prelievo avevo dormito circa 4 ore e premesso che è mia intenzione sottopormi ad esame per curva glicemica (già fissato) secondo lei è possibile che i miei disturbi minzionali siano dovuti a quel valore fuori range?
Faccio presente che in settembre la glicemia era a 90 e che l'aver interrotto il consumo di alcolici (verso fine agosto), momento in cui ho iniziato a sperimentare alcuni disturbi minzionali, mi ha portato ad assumere una maggiore quantità di zuccheri.
Grazie ancora e cordiali saluti.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Quindi per essere consistenti va atteso il risultato della curva glicemica?
O conviene aggiungere altre indagini?
Ancora grazie e saluti cordiali.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
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Una buona domenica.
Saluti cordiali.
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