Un sospetto tumore renale solido

buon giorno, a mio fratello ( 63 anni), è stato diagnosticato un sospetto tumore renale solido.eseguito ecografia e tac. in un primo tempo sembrava avesse i calcoli ( ne aveva sofferto in passato), l'urologo ha detto di farsi operare entro sei mesi. dato poi che ha anche problemi di ingrossamento della prostata, dovrebbe in ogni caso farsi operare prima alla prostata e poi al rene. Francamente mi sembra che la prenda un po' con calma. nostra mamma è morta a 67 anni per metastasi ossee dopo 7 anni da un intervento per adenocarcinoma renale...E' il caso che mio fratello faccia ulteriori esami per vedere se ci sono già metastasi? per una diagnosi precisa è necessaria una biopsia dei noduli prima dell'intervento? Grazie e distinti saluti
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Prof. Salvatore Siracusano Urologo 4
Caro Utente,
ho letto con attenzione il suo caso per il quale le chiederei, prima di esprimere il mio parere, l'informazione mancante nel suo racconto clinico ovvero le dimensioni della neoplasia e l'ubicazione di questa nel contesto del rene. Queste informazioni le potrà desumere dall'indagine TC. Cordiali saluti.

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Prof. Giovanni Martino Andrologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente 4,3k 23
Gentile Utente,
mi sembra impossibile che stiano gestendo questa situazione clinica in tale maniera. Forse ci sono particolari clinici e/o strumentali che Lei non ci ha comunicato e che potrebbero giustificare l'atteggiamento diagnostico e teraputico dei Colleghi. Ci faccia sapere meglio, s elo desidera.
Auguri affettuosi a Suo fratello
Prof. Giovanni MARTINO

Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it

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Dr. Mauro Seveso Urologo 1,2k 60 24
Carissimo utente, alcune considerazioni:
- ecografia addome e TAC addome sono sufficienti per una valutazione completa del tumore renale
- Sarebbe il caso di aggiungere anche una radiografia del torace per escludere possibili secondarismi polmonari ed il dosaggio della fosfatasi alcalina. Se Suo fratello non lamenta dolori ossei e i valori della fosfatasi alcalina sono nella norma non è necessario eseguire una scintigrafia ossea
- In base ai dati che Lei ci ha fornito, ritengo piu' prudente risolvere in prima battuta il problema renale e successivamente quello prostatico.

Dott. Mauro Seveso
Responsabile Unità Operativa di Urologia
Istituto Clinico Città Studi , Milano

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Dr. Tommaso Corvasce Urologo 99 2
Carissimo Utente condivido l'opinione dei miei precedenti consultant:
e' molto importante conoscere sede, dimensioni della neoplasia.
non e' necessaria sicuramente la scintigrafia ossea tb salvo pz sintomatico e/o con elevata Fosfatasi Alcalina. per quanto riguarda l'esecuzione di TAC torace vs Rx torace credo (salvo neoplasie di diametro < 2,5 cm) che una TAC torace (nel contesto di un'indagine TAC Addome-Pelvi) non si neghi ad alcuno (anche perche' sicuramente piu' sensibile e piu' specifica come indagine).
il fatto che esista una familiarita' per neo renale mette anche lei in condizione di farsi controllare periodicamente.
Per quanto riguarda poi la scelta tra operare prostata vs k rene non v'e' dubbio che la seconda patologia abbia priorita' assoluta e prima si opera meglio e'. ho visto recidivare su cute della mano un k rene dopo 15 anni. queste sono patologie il cui follow up e' long-life. la saluto cordialmente uroandros@hotmail.com

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Prof. Giovanni Martino Andrologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente 4,3k 23
Gentile Utente,
se vogliamo scendere nel dettaglio, cosa che dovrebbe assolutamente spettare ai Colleghi curanti, penso che l'esame TC debba essere total-body con cranio.
Affettuosi auguri per tutto
Prof. Giovanni MARTINO
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Dr. Giuseppe Benedetto Urologo, Andrologo 2,7k 15
mi sembra strano aspettare 6 mesi prima dell'intervento per la neoplasia renale e addirittura posticipare all'intervento porstatico

dr Giuseppe Benedetto
www.giuseppebenedetto.netfirms.com

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