Utente 118XXX
GENTILISSIMI DOTTORI,

da troppo tempo ho disturbi preoccupanti e gli ultimi sviluppi di tutta questa storia complicano l'identificazione del problema. Chiedo un grande aiuto da voi e un po' di pazienza nel leggere questo quadro riassuntivo degli ultimi mesi portato a termine con impegno. Non so più cosa fare e NON sto bene. Un IMMENSO GRAZIE a chi leggerà quanto segue.

Qualche premessa utile:
- faccio palestra regolarmente 4 volte la settimana (almeno finchè stavo bene)
- ho una massa muscolare abbastanza sviluppata
- da quando ho accusato questi problemi (febbraio 2007) era passato un annetto dal momento in cui avevo iniziato ad assumere proteine in polvere per la mia dieta che mi è parso mi stimolassero anche l'erezione
- bevo molti caffè forti al giorno, anche 7-8
- fumavo pochissimo e sporadicamente (ovviamente solo sigarette) finchè stavo bene
- sono sempre stato uno che suda molto anche stando fermo

FEBBRAIO
Tutto è cominciato a febbraio. Soffrivo di enuresi e facevo gli esercizi di contrazione al muscolo pc (come consigliatomi da un urologo tempo addietro) trattenendo e rilasciando l'urina che fra l'altro mi aveva giovato anche all'erezione.
A fine dello scorso anno avevo cominciato a sentire una sensazione di calore talvolta intensa (ma mai bruciante), una sorta di formicolio caldo, nella zona della prostata, ma non ci ho fatto caso e ho continuato gli esercizi, l'ho scambiata per semplice irritazione superficiale.
Una sera dopo gli esercizi ho sentito un'improvvisa sensazione di addormentamento che partiva dal pene e finiva fino in prossimità dell'ano. Subito ho provato a masturbarmi ma c'era un evidente problema di erezione: non sentivo più il glande e la parte anteriore del pene. Mi sono tranquillizzato e ho pensato sarebbe passato con qualche giorno. Nessun miglioramento e dopo quasi un mese:

- era comparsa una chiazza più scura (grigia) su tutto il tragitto dell'uretra dai testicoli (dove era più "allargata") fino a metà del pene
- la seconda metà superiore dorsale del pene era invasa da una chiazza più scura e lì non si vedeva più l'uretra "annerita"
- era diminuito lo stimolo ad urinare, sentivo questo stimolo più sopito e "interno"
- si è annerita una zona sul limite superiore del perpuzio a sinistra
- era comparsa una strisciolina rossa intenso vicino all'uretra o proprio sul suo tragitto nella seconda metà superiore del pene
- diminuita la potenza del getto di sperma
- se provavo a pompare sangue nel glande si igrossava, ma si svuotava immediatamente. Inoltre questo ingrossamento che normalmente è ben percepibile perchè si sente proprio il glande "tirare", non lo avvertivo più minimamente.

Una visita urologica mi ha tranquillizzato sul colorito normale di pene e testicoli (che però prima erano completamente roseo) e mi è stata data una crema per l'erezione, usata senza successo.

La sensazione di calore nella zona della prostata continuava e oltre a questa cominciavo ad accusare i seguenti sintomi:
- formicolii che talvolta mi percorrevano natiche, gambe e testicoli
- sensazione di pesantezza al testicolo sinistro

Avevo smesso ovviamente con gli esercizi di contrazione del pc, anche perchè quella zona del perineo la sentivo addormentata e affetta da vampate di calore e formicolii.

MARZO
Un giorno di marzo o aprile masturbandomi mi sono accorto di sentire un lieve bruciore nella zona del testicolo sinistro. che continuava fin sulla parte inferiore a sinistra del pene, per poi svanire in formicolii impercettibili. Il pene aveva migliorato l'erezione, era più solido, ma per quanto solido diventasse
- non riuscivo ancora a sentire il glande
- una vena nella parte anteriore si muoveva anche quando il pene era al massimo della rigidità, probabile segno che non vi affluiva sangue perchè le altre normalmente restano ferme
- per quanto duro diventasse, il pene preso ad una certa altezza si piegava verso la pancia e c'erano zone "molli"
- il getto di sperma era notevolmente diminuito in potenza
- dimunuzione dell'orgasmo
- comparsa una "bollicina" chiara sul perpuzio nella zona dorsale a destra

Di lì a poco arriva un dì in cui masturbandomi dalla zona dorsale del pene salta via un pezzettino di pelle, proprio dove finiva la "scia" dell'uretra annerita. Da quell'episodio ho cominciato a preoccuparmi seriamente. Un'altra visita urologica molto, molto superficiale da un altro specialista mi ha rassicurato e mi è stato dato un certo Muscoril. Il motivo è che lo specialista credeva che l'acido lattico liberato esercitando il muscolo si stesse diffondendo nel corpo. Per l'erezione ha congedato dicendomi che è un problema di testa. Non so, ma non mi sono fidato e non ho preso il farmaco, per il modo in cui mi ha trattato.

MAGGIO
Faccio gli esami del sangue ed urine e scopro i seguenti valori fuori parametro:
- cpk 338 H
- trigliceridi 58 L
- creatinina 1,38 H
- acido urico 7,7 H
- proteine totali 8,7 H

E in effetti sentivo una secchezza più marcata rispetto a tempo addietro a testimonianza di un inizio di insufficienza renale, in particolare i formicolii che erano partiti dai testicoli, natiche e gambe cominciavano a diffondersi e cominciavo a sentire vere e proprie sensazioni di addormentamento generali.

Il medico di base ha visionato gli esami (a maggio non gli avevo ancora parlato dei problemi all'apparato sessuale) e secondo lui era tutto normale viste la massa muscolare, l'età e lo sport praticato. Mi ha solo consigliato di bere di più in modo da non trasformare il disturbo della creatinina in una patologia. Così rassicurato l'ennesima volta sul non avere niente, mi sono riproposto di aspettare che il problema se ne andasse. Ho cominciato a bere anche 5 bottiglie da 1,5 litri al giorno e a prendere un integratore per limitare l'accumulo di grassi dei pasti che fungeva anche da eccitante; la particolarità è che il dietologo me ne ha fatti prendere fino a fine luglio (quando io ho smesso a causa di quello che mi è successo) 5 al giorno quando sulla scatola era consigliata solo 1.


AGOSTO
Arriviamo a quest'estate e a questi giorni. A fine luglio ho smesso di fare sport, un po' per la chiusura delle palestre e un po' per vacanza. Le problematiche all'erezione non sono passate, ma lievemente migliorate, resta sempre la vena "ballerina" davanti e la mancata percezione del glande, la pieghevolezza e il "bruciore" nella zona anale.

Mi viene la febbre. Prendo 2 zerinol il primo giorno, il secondo ne prendo un terzo appena dopo il caffè. Di lì a poco la pressione mi si alza incredibilmente, sento formicolare il braccio sinistro, avverto forti difficoltà respiratorie e mi sento collassare. Resisto, in casa non chiamano l'ambulanza per un soffio. Giorno dopo sembra tutto ok, ma dal terzo giorno ho cominciato ad avere degli sbalzi di pressione pazzeschi, fino a 170 e 106 la minima. Sto tutto il giorno sdraiato con difficoltà respiratorie, circolatorie, formicolii, caldane, poco appetito/lieve nausea, pesantezza generale in tutto il corpo, continuando a bere. Vado al pronto soccorso, da esami del sangue risultano fuori parametro solo:

ca++ 1.08 mmo I/L
Glu 107 mg/dL

e secondo i dottori è tutto ok. Mi fanno anche un'ecografia generale di vescica, intestino, stomaco, polmoni, fegato e non trovano niente.
Vado a casa, ma non sto ancora bene, la pressione non mi fa dormire, ho improvvisi risvegli di notte e mi sento mancare. Continuo a bere bottiglie su bottiglie d'acqua. Due giorni dopo vado in visita da uno specialista, il primario di oncologia di un reparto di un ospedale, mi fa nuovamente un'ecografia generale, esame della glicemia, ma non trova niente. Provo a spiegargli tutto quello che mi capita da febbraio per farli un quadro completo, ma è difficile. Alla fine mi dà delle pastiglie leggere per togliere adrenalina, pensando che il tutto dipenda da uno stato d'ansia.
Le prendo, sembra funzionare, ma all'abbassamento di pressione il corpo reagisce con una pesantezza generale soprattutto a livello di cuore, polmoni, reni e fegato. Di lì a poco le caldane e i formicolii si estendono anche nella sona dell'intestino e del cuore, poi anche al braccio sinistro. Sono sempre quegli stessi formicolii che sentivo inizialmente su testicoli, ano e gambe.

Comincio a prestare attenzione ad ogni minimo segnale che manda il corpo (forse l'ansia a questo punto mi ha davvero preso, ma credo sia normale se non si sta bene a questo punto) e l'elenco finale dei sintomi è questo:

- soliti formicolii caldi nella zona di ano, testicoli, gambe, natiche, pancia, zona lombare, cuore, braccio sinistro, spalle e dorsali
- caldane a volte molto forti e brividi localizzati un po' in tutto il corpo, in particolare nelle zone dove il formicolio è più forte quali pancia e gambe e dorsali
- l'erezione è lievemente migliorata, sento più formicolii sul glande, in certe zone sento anche lievi bruciori quando mi masturbo. Oltretutto al testicolo sinistro a volte sento come scorrere dei flussi di sangue che provocano bruciore e in corrispondenza di quei momenti sento palpitazioni al cuore e aumento di pesantezza alla pancia
- se sto seduto comincio ad avvertire elevato calore nella zona anale e giramenti di testa, in piedi migliora leggermente
- l'appetito aumenta di giorno in giorno, ma se mangio molto mi si alza la pressione fino a 110 la minima e ho sempre una lievissima nausea durante la digestione
- pancia gonfia
- ho difficoltà respiratorie, piccoli sforzi come fare le scale mi alzano la pressione (e per uno come me abituato alla palestra non è molto rassicurante) e oltretutto io sono uno che ha sempre sudato molto, ma ora faccio fatica, come se il forte calore interno mi prosciugasse completamente. Invece in altri momenti magari da fermo sdraiato sudo senza muovermi (per me sarebbe la normalità).
- ho la vista spesso sfocata, riesco a star bene solo se sono coricato.
- continuo a bere acqua, talvolta improvvisamente mi si secca la gola e sento sapori strani.
- sudore nella zona anale fino a bagnare le mutande, mentre tutto il resto del corpo è pervaso dalle caldane
- di giorno noto un peggioramento delle condizioni, di notte sto meglio e non dormo

Di lì a poco non riuscendo a combinare niente torno dal primario che mi ha visitato. Stavolta mi ascolta con più calma, mi fa l'ecografia a testicoli, prostata, uretra (non al pene) e tutto è normale. Mi prescrive Synderal e Lexotan per dormire. Mi dice di provare a smettere di bere acqua.

Dopo 2 giorni sono tornato al pronto soccorso: la notte non riuscivo a dormire per formicolii vari e caldane generalizzate. Allora stanco di tutto questo mi alzo e faccio flessioni ed addominali pensando di tranquillizzarmi. Di lì a poco mi si alza la pressione fino a 200, mentre un formicolio PAZZESCO mi prende la parte sinistra di tutto il corpo, sento il battito cardiaco nell'intestino, mi sembra la fine. Mio padre mi porta al pronto soccorso, mentre andiamo mi riprendo leggermente. Mi fanno l'elettrocardiogramma ed è tutto ok, come i soliti esami del sangue. Allora mi mettono una flebo e poche ore dopo sono a casa che sto meglio, ma non bene.

Ho fatto gli ultimi esami del sangue il 22 agosto, ecco i valori fuori parametro:

ENDOCRINOLOGIA= FT4: 1,68 H
BIOCHIMICA= Potassio: 5,7 H , Trigliceridi: 62 L
COLESTEROLO HDL= 43 L

e ovviamente anche qui i medici non trovano niente.

Arriviamo ad oggi. Ormai ho finito la cura di 2 scatole (10 punture) di synderal, ci sono ben pochi miglioramenti e fra l'altro io non li attribuisco nemmeno a questo farmaco. Nonostante prendessi il lexotan le notti le ho sempre passate in bianco tra formicolii sulla schiena, palpitazioni, senso di secchezza e di sete. I calori in zona perineo, sulle gambe eccetera ci sono sempre, l'erezione avviene è solida e a volte (di rado) il pene non si piega più, ma c'è sempre la vena "mobile", c'è sempre il problema di non percepire il glande e la parte anteriore. I formicolii in certe zone sono pruriti.
Oltretutto una cosa che mi fa pensare che ci sia qualche danno al livello del perineo è che ho provato a masturbarmi in una posizione tale per cui le gambe erano schiacciate e il sangue non circolava verso il basso. In quello stato ho sentito come un "flusso" che cercava di salire, il piacere e la potenza dell'eiaculazione erano più alti del normale. Penso a questo danno perchè in palestra ero solito riscaldarmi su cyclette con sella dura.
Purtroppo leggendo le pagine web ho anche il sospetto di poter avere un inizio di tumore al pene o all'uretra per la bollicina, il pezzo di pelle che era saltato via e le zone "annerite" o una qualche infezione. Preciso che in famiglia c'è gente che soffre di ipotiroidismo e ipertiroidismo, ma secondo i medici io non c'entro.

Il medico di base mi ha mandato da un neurologo per i formicolii pensando allo stress, ad un crollo dovuto ad esubero di caffè ed integratori, ma ormai non mi fido più molto di questi resoconti, io i sintomi li ho e sono anche preciso nel riferirli, tutti mi danno dell'ansioso. Andrò anche da uno psicologo, ma prima vorrei scongiurare il rischio di avere QUALSIASI altra cosa, perchè ansioso se lo sono lo ero anche prima di accusare i primi disturbi erettili di febbraio.

Chiedo aiuto, che esami o visite devo fare per avere delle sicurezze (tenendo conto in primis che non ho MAI fatto una visita urologica o andrologica seria)? Avete domande? Potrei avere la sclerosi multipla?

GRAZIE MILLE DA SUBITO

[#1] dopo  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,
la sua complessa storia clinica va contestualizzata all'interno di un rapporto di fiducia con un Medico specializzato in problematiche psicologiche e sessuologiche.
Le consiglio pertanto una consulenza presso uno Psichiatra che abbia competenze sessuologiche.
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[#2] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
"ENDOCRINOLOGIA= FT4: 1,68 H non mette i valori di riferimento e gli altri esami eseguiti per la tiroide, gli anticorpi come sono?
"in famiglia c'è gente che soffre di ipotiroidismo e ipertiroidismo, ma secondo i medici io non c'entro."
Questo invece ha molta importanza, perché i suoi sintomi possono indirizzare verso un ipertiroidismo, troppo facilmente potrebbero essere scambiati per disturbi che interessano la sfera psichica.
Le sue preoccupazioni, sono da considerare normali, non riuscendo ad ottenere spiegazioni esaurienti.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it


[#3] dopo  
Utente 118XXX

GENTILISSIMI DOTTORI,

Vi ringrazio moltissimo per le Vostre risposte tempestive. Cercherò subito di dare informazioni utili. Intanto ecco gli esami del sangue e delle urine completi sia di maggio che del 22 agosto e anche quelli fatti in pronto soccorso la prima volta che ci sono andato. Negli esami del 22 ci sono ulteriori parametri aggiunti dai dottori che in quelli di maggio non sono presenti. Ho aggiunto note utili spero utili sulle giustificazioni dei medici e alcune mie conclusioni. In quelli del 22 mancano 3 valori che vi comunicherò in brevissimo tempo.

@@@@@----MAGGIO----@@@@@

---BIOCHIMICA---
GLICEMIA: non presente
SODIO: non presente
POTASSIO: non presente
CLORO: non presente
GOT(AST): 22
GPT(ALT): 27
gamma-GT: 23
CPK: 338 H (max 171)
(secondo il medico di base imputabile al fatto che quando fai sport si alza se fai gli esami senza qualche giorno di riposo. Infatti negli esami successivi che ho fatto dopo 3 settimane di fermo in cui non stavo bene i valori sono normali)

TRIGLICERIDI: 58 L (min 74)
COLESTEROLO: 157
COLESTEROLO HDL: 56 (min 55)
(è il responsabile, secondo quanto trovato sul web, delle caldane che negli esami successivi ha valore 43. Infatti le caldane mi sono aumentate da febbraio quando sentivo i primi formicolii).

COLESTEROLO LDL: 89
CREATININA: 1,38 H (max 1,30) (per questo ho cominciato a bere di più sotto consiglio di medico e dietologo)
ACIDO URICO: 7,7 H (max 7,2) (secondo l'oncologo che mi ha visitato recentemente dipende dalla massa muscolare)
SIDEREMIA: 121
PROTEINE TOTALI: 8,7 H (max 8,0) (probabilmente perchè assumevo proteine in polvere per la dieta)

---ELETTROFERESI SIERICA---
ALBUMINA: 65 (siamo a livello, max 65)
ALFA-1-GLOBULINE: 2,2
ALFA-2-GLOBULINE: 9,5
BETA-GLOBULINE: 11,2
GAMMA-GLOBULINE: 12
A/G: 1,9
TRACCIATO: ....

---EMATOLOGIA EMOCROMO---
GLOBULI BIANCHI: 6,17
GLOBULI ROSSI: 5,83
EMOGLOBINA: 17,10
EMATOCRITO: 49,70
VOLUME CORPUSCOLARE MEDIO: 85,20
CONTENUTO MEDIO HB CORPUSCOLARE: 29,30
CONCENTRAZIONE MEDIA HB CORPUSCOLARE: 34,40
PIASTRINE: 175,00
RDW-SD: 37,70
RDW-CV: 12,30
AMPIEZZA CURVA DIM. PIASTRINE: 14,80
VOLUME PIASTRINICO MEDIO: 11,00
P-LCR: 33,90
GRANULOCITI NEUTROFILI: 44,30
LINFOCITI: 40,40
MONOCITI: 9,20
GRANULOCITI EOSINOFILI: 5,80
GRANULOCITI BASOFILI: 0,30
NEUTROFILI#: 2,73
LINFOCITI#: 2,49
MONOCITI#: 0,57
EOSINOFILI#: 0,36
BASOFILI#: 0,02

---ESAMI VARI---
---ESAME CIMPLETO URINE---
GLUCOSIO: 0
PH: 5,5
CHETONI: 0
PROTEINE: 0
BILIRUBINA: 0
SANGUE: 0,0
UROBILINOGENO: 0
NITRITI: negativi
LEUCOCITI: 0
PESO SPECIFICO: 1011
COLORE: giallo paglierino
ASPETTO: limpido
SEDIMENTO: nulla da segnalare

---REUMATOLOGIA---
VES prima ora: 2

---ENDOCRINOLOGIA---
TSH: 1,24


@@@@@----PRONTO SOCCORSO 12 agosto ----@@@@@

con # sono indicati i parametri fuori dai valori di riferimento

---PARAMETRI MISURATI---
ph: 7,42
pCO2: 43
pO2: 93
Na+: 137
K+: 3,7
# Ca++: 1,08
# Glu: 107
Lat: 6
Hct: 51

---PARAMETRI DERIVATI---
ca++: (7,4) 1,09
HCO3: 27,9
HCO3std: 27,2
TCO2: 29,2
BEecf: 3,4
BE(B): 2,9
SO2c: 97



@@@@@----22 AGOSTO----@@@@@

---BIOCHIMICA---
POTASSIO: 5,7 H (max5,4)
SODIO: 140,0
CLORO: 101,4
GLICEMIA: 0,98 (non presente nei precedenti)
GOT(AST): 13
GPT(ALT): 19
gamma-GT: 25
CPK: 74 (rispetto al valore precedente è stabilizzato, segno che dipendeva dall'attività fisica)
TRIGLICERIDI: 62 L (min 74) (continuano a restare sotto la soglia)
COLESTEROLO: 149
COLESTEROLO HDL: 43 (min 55) (secondo quello che c'è scritto sul foglio il valore è patologico perchè <55)
(è il responsabile, secondo quanto trovato sul web, delle caldane. Infatti le caldane mi sono aumentate da febbraio quando sentivo i primi formicolii. Ricercando ho letto che questo valore indica il colesterolo buono che pulisce le vene e arterie. Ora, i problemi di erezione potrebbero essere di circolazione, come tutto il resto dei formicolii. Potrebbe essere un inizio di arteriosclerosi. Incredibilmente non sono riportate le LDL per capire la situazione).

CREATININA: 1,12 (dato che si è stabilizzata si potrebbe escludere una patologia renale)
ACIDO URICO: 6,9 (stabilizzato)
SIDEREMIA: (non presente)
PROTEINE TOTALI: 7,5 (stabilizzate)

---ELETTROFERESI SIERICA---
ALBUMINA: 65,7 H (un'altra che era già prima a livello, ora si è alzata. E' uno dei pochi parametri che non si sono stabilizzati)
ALFA-1-GLOBULINE: 2,3
ALFA-2-GLOBULINE: 9,5
BETA-GLOBULINE: 12,0
GAMMA-GLOBULINE: 11
A/G: 1,9
ISPEZIONE VISIVA: tracciato senza anomalie qualitative
ADRENALINA urine: in corso
NORADRENALINA urine: in corso
DOPAMINA urine: in corso (questi ultimi 3 esami sono stati aggiunti dall'oncologo per vedere il motivo di alzamento della pressione)

---AUTOIMMUNITA'--- (aggiunto dall'oncologo)
---ANTICORPI ANTI-TIROIDE---
ANTICORPI ANTI-TIREOGLOBULINA: <2,2 (il minimo dovrebbe essere 2,2)
ANTICORPI ANTI PERSOSSIDASI TIROIDE: 3,7

---EMATOLOGIA EMOCROMO---
GLOBULI BIANCHI: 8,97
GLOBULI ROSSI: 5,88
EMOGLOBINA: 17,10
EMATOCRITO: 48,60
VOLUME CORPUSCOLARE MEDIO: 82,70
CONTENUTO MEDIO HB CORPUSCOLARE: 29,30
CONCENTRAZIONE MEDIA HB CORPUSCOLARE: 35,40
PIASTRINE: 187,00
RDW-SD: 37,20
RDW-CV: 12,40
AMPIEZZA CURVA DIM. PIASTRINE: 13,30
VOLUME PIASTRINICO MEDIO: 10,30
P-LCR: 28,60
GRANULOCITI NEUTROFILI: 50,00
LINFOCITI: 35,70
MONOCITI: 9,70
GRANULOCITI EOSINOFILI: 4,50
GRANULOCITI BASOFILI: 0,10
NEUTROFILI#: 4,49
LINFOCITI#: 3,20
MONOCITI#: 0,87
EOSINOFILI#: 0,40
BASOFILI#: 0,01

---ESAMI VARI---
---ESAME CIMPLETO URINE---
GLUCOSIO: 0
PH: 7,0
CHETONI: 0
PROTEINE: 0
BILIRUBINA: 0
SANGUE: 0,0
UROBILINOGENO: 0
NITRITI: negativi
LEUCOCITI: 0
PESO SPECIFICO: 1011
COLORE: giallo paglierino
ASPETTO: limpido
SEDIMENTO: nulla da segnalare

---REUMATOLOGIA---
VES prima ora: 2

---ENDOCRINOLOGIA---
TSH: 2,12
FT4: 1,68 H (max 1,64) (non presente nei precedenti)
FT3: 3,28


Aggiungo che l'ecografia l'avevo fatta anche ai reni.

I possibili quadri che avevo considerato erano diabete, intossicazione da caffè, tumore a prostata o testicoli, infezioni alle vie renali e urinarie, prostatiti, infarto, emorroidi, ma tutto questo mi pare di poterlo escludere visto gli esami fatti.
Restano per le mie ricerche le possibilità di tumore al pene, sclerosi multipla, arteriosclerosi, epilessia, ipertiroidismo, ansia, depressione.

Aggiungo un paio di sintomi:
- una sera sentivo come al solito un caldo quasi bruciante sulla pancia, mi alzo la maglietta ed effettivamente (l'hanno vista anche i familiari) avevo la zona sinistra della pancia e del petto rossi. Un rossore che è andato via dopo un paio d'ore. E toccando quella parte era molto calda.
- faccio fatica ad andare di corpo, le feci sono dure. Quando spingo per espellerle sento dolori su addominali, zona lombare destra e gamba destra. Sto prendendo l'olio di acero come purgante.

Tutto questo considerando che la fonte è il web e la mia ignoranza in materia medica. Aggiungo che i parenti che soffrono di tiroide sono di primo grado e sono ben 3, mentre uno di secondo grado soffre di depressione. Ovviamente sono dispostissimo ad andare in analisi se non si trovasse nulla, ma il punto è proprio che secondo me questi sintomi che nel tempo sono peggiorati, la pressione sangugna e gli esami del sangue testimoniano l'inizio di qualcosa di fisico. Però io sono circondato da gente, familiari in primis, che mi dicono che devo riposarmi e calmarmi... i dottori finora hanno detto lo stesso... eppure a me brucia il perineo, di notte non dormo, non sono di certo il tipo che non riesce a distrarsi, mi dicono distraiti, fai altro, io lo faccio e all'improvviso mi vengono i giramenti di testa, le caldane, i brividi, i formicolii. Ad esempio ora sono seduto davanti al pc e mi brucia da matti la zona anale, vedo leggermente sfocato. Non credo che sia pienamente normale come cosa.
Per favore, prima di abbandonare tutto e andare in analisi, potrei sapere gli accertamenti che è necessario fare, urologici, neurologici e circolatori, sono stanco dopo una vita senza aver avuto mai problemi nè di erezione, nè di depressione di sentirmi dire sempre e solo che ho quello.

VI RINGRAZIO ANCORA PER LA DISPONIBILITA' E LA PAZIENZA.

[#4] dopo  
10161

Cancellato nel 2009


Egregio, “ma il punto è proprio che secondo me questi sintomi che nel tempo sono peggiorati, la pressione sangugna e gli esami del sangue testimoniano l'inizio di qualcosa di fisico.” ha perfettamente ragione, come sospettavo, lei ha una iniziale tiroidite e una prostatite, lo dimostrano chiaramente, non solo la anamnesi, i sintomi, gli esami, che purtroppo non sono andati ad indagare il secondo aspetto;
TSH: 2,12
FT4: 1,68 H (max 1,64) (non presente nei precedenti)
FT3: 3,28
ANTICORPI ANTI PERSOSSIDASI TIROIDE: 3,7
Anche le piastrine sono tendenti alla diminuzione, altra problematica da indagare in maniera approfondita.
Lei sta svilppando anticorpi antitiroide, inoltre, tutte le volte che ci sono stati problemi di insensibilità erezione, dolori “eppure a me brucia il perineo, di notte non dormo,” ho constatato la presenza della chlamidia, batterio intracellulare, che non passa quindi nei secreti, di difficile individuazione, con i comuni esami della mediicna convenzionale, come ricerca nello sperma o nelle urine, per cui vengono portati a negarne l’esistenza.
A questo si aggiunge un disturbo intestinale, sulla cui origine è bene indagare, senza liquidare seplicemente con il solito “colon-intestino irritabile”.
Effettivamente lei ha perfettamente ragione ad “agitarsi” una attenta analisi, conduce alla soluzione.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it






[#5] dopo  
Utente 118XXX

GENTILISSIMO DOTTOR MOSCHINI,

non so dirLe quanto la ringrazio per essersi interessato in maniera così approfondita al mio caso. Oggi ho la visita neurologica, poi torno dall'oncologo. Mostrerò gli esami del sangue e proporrò le sue considerazioni. Spero davvero non sia nulla di grave.
Terrò questo consulto aggiornato con tutte le novità!!!

La ringrazio nuovamente!

[#6] dopo  
Dr. Daniel Bulla

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gentile utente,
sono d'accordo col dottor Garbolino, la complessità della situazione andrebbe sicuramente inquadrata anche attraverso una consulenza psichiatrica.

Non si perda d'animo, vedrà che riuscirà a trovare presto una strada terapeutica da percorrere

Cordialmente

Daniel Bulla

dbulla@libero.it
Cordialmente

Daniel Bulla

[#7] dopo  
Utente 118XXX

GENTILISSIMO DOTTOR BULLA,
La ringrazio innanzitutto per il suo intervento. Ovviamente come già detto sono dispostissimo ad accogliere il consiglio inizialmente datomi dal GENTILISSIMO DOTTOR GARBOLINO che ringrazio nuovamente per il tempestivo intervento iniziale e questo, puntualizzo ora, a prescindere da una imminente diagnosi urologica che cercherò di portare a termine ASSOLUTAMENTE nei prossimi 2 giorni al massimo.

Infatti oggi sono stato dal neurologo, un ex primario in pensione da pochissimo, e come anche da lui consigliato potrebbero essere necessari una serie di colloqui psichiatrici ed eventualmente dei farmaci un po' più potenti del Synderal. Ma anche lui ha constatato che prima di intraprendere ciò bisogna scongiurare il rischio di qualsiasi altra patologia, che è proprio quello che intendevo fare io e che avrei già fatto, mi si permetta di farlo notare, se gli specialisti da cui sono già andato in cura mi avessero preso un po' più sul serio. Quindi mi ha consigliato un bravo urologo e al massimo domani l'altro sarò da lui per gli accertamenti.
Nonostante tutto non posso far a meno di notare che quanto riportato dal GENTILISSIMO DOTTOR MOSCHINI coincide più o meno con alcune mie idee iniziali, sono quindi deciso ad andare a fondo su questi aspetti, perchè il mio obbiettivo principale non è il rifiutare ciò che ho realmente, ma scoprirlo e curarlo, che sia prostatite o depressione o entrambe.
L'esito della visita odierna comunque è tutto ok, test riflessi, coordinazione, equilibrio, vista. Sembra tutto ok a livello nervoso.

GENTILISSIMI DOTTORI, vorrei chiederVi di offrirmi ancora il Vostro supporto per i prossimi giorni, finchè non si giungerà ad una diagnosi più precisa, il Vostro supporto mi incoraggia molto nell'andare a fondo.

VI RINGRAZIO NUOVAMENTE E ASSICURO CHE MI SDEBITERO' IN UN SECONDO MOMENTO SENZA RISERVE!

[#8] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Egregio, la ringrazio, nella mia ricerca della diagnosi applico sempre il ragionamento clinico indirizzato sulle reali cause che determinano i sintomi, non solo quelli eclatanti, ma anche quelli vaghi e aspecifici, che poi sono proprio quelli più difficili e che maggiormente disturbano la persona, ma possono condurre ad una diagnosi precoce; il sistema immunitario manda sempre segnali del suo disagio, l'attenta analisi di questi, conduce ad una prevenzione inaspettata. In questo percorso utilzzo esami strumentali di medicina convenzioale e biologica, che possono essere utilizzati da tutti, facilmente reperibili, ma mi evitano di mandare in giro la persona ad eseguire esami, spesso inutili, non indirizzati alla vera problematica, inoltre, mi permettono di seguire il ragionamento clinico diagnostico, accertare, nel momento, se ad esempio, l'apparato urogenitale è infiammato, la tiroide ha problemi, se sono presenti agenti patogeni che in maniera silente, creano proprio quei sintomi vaghi e aspecifici, difficilmente interpetabili, altrimenti. In breve tempo, una due ore, mi consentono di giungere alla determinazione delle cause e ad una diagnosi, con una terapia effettivamente calcolata sulla persona in esame; successivamente, consiglierò esami specifici, effettivamente rivolti alle problematiche della persona in esame, ma nel frattempo, questa ha ottenuto la spiegazione dei suoi sintomi, senza dover girottolare in diversi posti.
Preciso che questo può essere eseguito da tutti i colleghi, su cui esiste una notevole letteratura internazionale.
Come vede, è semplice, applicabile da chiunque, sempre che il ragionamento dedicato sia giusto, derivato dallo studio della medicina convenzionale e della letteratura internazionale, che facilmente è messa in pratica immediatamente.
Lo studio dei sintomi vaghi e aspecifici lo ritengo importantissimo, poiché proprio questi "disturbano" la vita quotidiana della persona, il suo sistema psichico, la rendono "ipocondriaca" sono inspiegabili, gli esami routinari sono sempre negativi, poiché la patologia che si sta preparando, ancora non ha superato la soglia dell'accertamento; occorre eseguire, come le ho detto indagini rivolte alle minime alterazioni che si stanno verificando nell'organismo; su questo argomento esiste una notevole letteratura, MUS, Medically Unexplained Symptoms.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it


[#9] dopo  
Utente 118XXX

GENTILISSIMI DOTTORI,

dopo la visita urologica qualcosa sembra mettersi in moto per fare accertamenti mirati. Dopo l'esplorazione rettale (credo si chiami così quella dove risalgono col dito dall'ano...)
la prostata è risultata "molle" e infiammata.
Inoltre
- la bollicina sul perpuzio è una ciste di grasso
- il colorito sembra normale

Per ulteriori accertamenti mi sono stati prescritti
- un eco(color)doppler penieno dinamico per vedere come il sangue arriva al pene
- spermiocultura (batteri e lieviti)
- esami del sangue di estradiolo, testosterone, luteotropina, prolattina, follitropina
- urinocultura
- esami delle feci: culturale (salmonelle, sighelle, campylobacter) ed helicobacter pylori antigeni (HpSA)

ed infine una visita endocrinologia.


Sono anche tornato da uno specialista che mi ha visitato in precedenza che riafferma dopo aver visto gli ultimi esami del sangue del 22 agosto che sono sanissimo, che la prostata gli urologi la trovano a tutti e che dovrei pensare meno a me stesso. Inoltre per la chlamidia dice che quei batteri causano febbre, che certi problemi sessuali alla mia età sono normali, che molti sintomi dipendono dalla tensione. Mi ha consigliato:
- seroxat 1/2 al mattino (antidepressivo)
- lexil 1 alla sera (per gonfiore di pancia)

Anche se ho molta fiducia in quest'ultimo specialista stavolta secondo me non ha centerato il punto. Non è possibile che per 20 anni sono stato bene ed ora che comprensibilmente mi preoccupo per delle sensazioni forti e nuove che di normale hanno ben poco per questo venga etichettato come depresso, senza approfondire la cosa. E infatti dall'urologo io mi aspettavo il riscontro di un problema che c'è stato. Da quel punto io finchè non avremo elementi sufficienti non mi fido di altre diagnosi che con la presenza di prostata infiammata possono dirsi superficiali, se non ne tengono conto. Invece correrò in farmacia a prendere questi farmaci se non ci dovesse essere nient'altro.

Aggiungo anche qualche sintomo nuovo:
- a volte sento secchezza e prurito in certi parti del corpo (tipo il polso). Mi gratto e le striature rosse restano anche per diverso tempo. Appena scompaiono restano dei puntini rossi.
- debolezza nelle mani, pesantezza alle gambe, secchezza generale. Sento proprio un calore interno diffuso che mi pervade, formicolii sui muscoli, sensazioni di essere percorso internamente come da gocce di acqua che partono da perineo.
- ho notato che la parte sinistra della tiroide sembra affetta da quei formicolii che sento anche in generale ed è più "addormentata".
- mi sembra di aver meno sensibilità al tatto in generale.
- perfino mi bruciano gli occhi a volte nonostante il colorito solito


GENTILISSIMI DOTTORI, m'interessarebbero vostri consigli ed opinioni.

Ne approfitto per ringraziare alcuni GENTILISSIMI utenti che mi hanno scritto.

[#10] dopo  
Utente 118XXX

GENTILISSIMI DOTTORI,
dopo un'estenuante attesa ecco gli esiti di tutti gli ultimi esami:

BIOLOGIA
17-BETA-ESTRADIOLO (E2): 44,1 (<75)
FSH (FOLLITROPINA): 3,5 (2-15)
LUTEOTROPINA (LH): 4,3 (1-9)
PROLATTINA (PRL): 15,7 (3-17)
TESTOSTERONE: 6,010 (3,50-8,60)

MICROBIOLOGIA
SPERMIOCULTURA
Esame culturale POSITIVO
Esame microscopico nulla da segnalare
Identificazione: CANDIDA ALBICANS
RARE COLONIE
COPROCULTURA negativo per salmonella, sighella, campylobacter
UROCOLTURA negativo
COPROCOLTURA negativo per salmonella, sighella, campylobacter
COPROCOLTURA negativo per salmonella, sighella, campylobacter
(gli esami sono stati fatti su 3 campioni di feci)

HELICOBACTER negativo

ECOGRAFIA ADDOMINALE COMPLETA
- fegato a volume normale, a contorni regolari, indenne da lesioni focali
- colecisti distesa, a pareti regolari, alitiasica
- non dilatazione delle vie biliari. Vena porta di calibro regolare.
- pancreas e milza regolari per morfologia e dimensioni: non lesioni focali parenchimali
- reni in sede regolari per morfologia e dimensioni, indenni da lesioni calcolitiche, senza dilatazione delle vie escretrici
- aorta addominale regolare per calibro e decorso
- vescica distesa, a pareti regolari, indenne da lesioni espansive e calcolitiche
- vescicole seminali nella norma
- prostata di volume regolare, a contorni netti, con diametri corrispondenti nella norma
- residuo vescicale post-minzionale assente

Inoltre ha visto anche alcuni linfonodi sul collo e ha detto che non c'è pericolo. L'unica nota è che per vedere il residuo post minzionale non mi ha fatto prima urinare, l'ha concluso subito, non so se sia attendibile come diagnosi.

ECOGRAFIA DELLA TIROIDE
- lobo dx, lobo sned istmo regolari per dimensione ed ecostruttura
- non sono apprezzabili lesioni focali parenchimali
- non alterazioni alla vascolarizzazione in ecocolordollper
- non adenomegalie laterocervicali

VISITA ENDOCRINOLOGICA: tiroide perfetta, FT4 altino perchè è il più sensibile degli esami e l'albumina alta contribuisce ad alzarlo, scongiurato rischio di ipotiroidismo che può dare problemi sessuali.

Quindi alla fine ho la candida e dai sintomi che accuso probabilmente si è evoluta in candidemia. Ho letto qualcosa su questa patologia e mi ritrovo nei seguenti sintomi:
gonfiore addominale, rallentamento della digestione, disturbi intestinali, stanchezza, mal di testa, deficit di memoria.
Ho letto che purtroppo può aggravarsi... comincio a preoccuparmi.
Inoltre ancora non mi spiego gli altri sintomi: il deficit di erezione, l'isensibilità di quando passa l'urina, il fastidio perineale che si è esteso, il calore interno, i dolori alla schiena, la maggior sensibilità al freddo, i bruciorini che avverto dopo che mi massaggio certe zone, i fomicolii-punturine-brividi-solletichii in tutto il corpo, la secchezza della pelle della bocca. Secondo me mi converrebbe fare una RMN e qualche esame per vedere se è infiammato il nervo pudendo (intendo quello della zona perineale che non sono sicuro si chiami così).

GENTILISSIMI, tutti mi hanno detto che non ho niente, cosa devo fare ora? A chi mi rivolgo?

Nuovamente un immenso grazie.