Utente 112XXX
Gentili dottori, quando non so più chee fare, mi rivolgo a vi, che mi avete sempre dato utili consigli e delucidazioni.
Dalla visita ginecologica(controllo annuale), effettuata con forte dolore e bruciore, la mia dott. mi indicava cura a base di estrogeni(TOS), che non ho mai voluto fare, anchee se essa era per via locale.Ho invece pensato, poichè accusavo di tanto in tanto, specie quel giorno, bruciore alla minzione, di farmi un'urinocultura.Oggi ho saputo di avere 1.000.000 di escherichia coli(dunque positivo e con antibiogramma che ho letto alla mia dott. che mi ha indicato il Monuril da prendere x 2 sere,a partire da ora) ma ho dimenticato di dire che risultavano anche alcuni leucociti
(-70leu/ml).Siccome ho da più di 2 anni un dolore latente alla schiena(lato destro), che il mio medico, dopo ecoaddominale, attribuiva alla minuscola calcolosi renale), e fastidi non indifferenti all'addme ,tra cui stipsi ricorrente, alternata a scariche improvvise, flatulenza ecc.e poichè a fine 2010 mi è stata riscontrata un'infezione polmonare, curata con quasi 2 settimane di ciproxin, vorrei chiedere non è che dovrei approfondire con visite specialistiche o indagini che mi diano un quadropiù completo e che magari curo il sintomo e non LA CAUSA???!!!!
Vi ringrazio innanzitutto per la pazienza che avete avuto a leggermi e spero mi rispondiate presto.Cordiali saluti

[#1] dopo  
Prof. Franco Grassetti

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Ritengo che la sua ipotesi sia più che fondata. Innanzi tutto gradirei sapere se il germe è sensibile anche ad altri antibiotici oltre al monuril ( può inviarmelo al N° di fax 06 3054641 o alla mia email ittessarg@libero.it) poi sicuramente la sua situazione intestinale è tra le cause più compromesse nelle infezioni urinarie. Inoltre dovrebbe fare un esame colturale del secreto vaginale per vedere se ha anche in vagina il Coli.
Mi faccia sapere
Cordiali saluti
Prof. F. Grassetti
Prof. Franco Grassetti

[#2] dopo  
Utente 112XXX

Gentiissimo prof.Grassetti,
innanzitutto la voglio ringraziare per la tempestiva ed esauriente risposta.Durante la visita ginecologica la dott.ssa ha eseguito anche un prelievo per il Pap Test, il cui referto sarà disponibile tra circa 6 giorni.E' quello cui fa riferimento lei relativamente all'esame colturale del secreto vaginale o è qualche altro accertamento?Per ciò che riguarda l'antibiogramma, glielo invierò via fax, ma mi chiedo se la cosa serva visto che ormai ho iniziato la cura e stasera la concluderò.Comunque la ringrazio enormemente per la sua gentile disponibilità.Vorrei inolltre farle una domanda: da ieri sera ho la febbre intorno ai 38°, già prima dell'assunzione del monuril,e mi sento spossata, nauseata e non so se ciò possa dipendere dall'infezione.Il mio medico di base non si trova, comunque ritengo più competente la sua risposta e le chiedo anche se sarebbe opportuno fare altre analisi(feci,espettorato,sangue)perchè temo che possa essere un malattia infettiva (tifo,epatite,infezione polmonare, intestinale) e non vorrei contagiare i mie cari.Se posso le chiederei nel frattempo una dieta opportuna perchè ho letto sul web che insalate,verdure,frutta(alimenti da me molto usati specie in questo periodo)sono da evitare.
Non ho parole per ringraziarla anche per il suo cortese interesse
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Prof. Franco Grassetti

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Mi scuso per il ritardo ma ero all'estero per lavoro. Comunque non ricordo di aver ricevuto un suo antibiogramma che comunque se era già in terapia antibiotica non ha senso. Comunque consiglierei di eseguire, visti i precedenti che Lei non precisa, almeno un controllo del torace in due proiezioni. Mi faccia sapere.Cordiali saluti
Prof. Franco Grassetti

[#4] dopo  
Utente 112XXX

Gentile dottore, la ringrazio, anche se con notevole ritardo!!!Ma la cosa sembrava risoltasi, in quanto un'urinocultura di controllo non evidenziava più infezione.Fin qui, tutto a posto...se non che, nel mese di dicembre, in particolare nei giorni freddi, non riuscivo ad uscire di casa per improvvisa necessità di urinare, cosa che mi ha portato a "farmela addosso" una mattina, nel disperato tentativo di trattenerla.Non ritenendo qciò una cosa normale, ho rifatto l'analisi delle urine e urinocultura il 3 gennaio scorso, da cui si evince la presenza di sangue :-10erit-ml.Non si evidenzia batteriuria nell'urinocultura.Il medico non dà importanza a tale valore, attribuendolo alla microlitiasi renale, ma io sono sinceramente più preoccupata, anche perchè l'emocromo eseguito dicembre evidenziva basso il valore dei globuli rossi e VES alta.Inoltre le volevo chiedere se mio marito, sofferente di carcinoma alla prostata, in cura da 2 anni con continua, frequente minzione, possa in qualche modo contagiare me (anche se non abbiamo da più di 2 anni alcun rapporto sessuale)
La ringrazio anticipatamente