Utente 265XXX
Buongiorno,
Volevo un parere circa un problema che ho da un pò di tempo a questa parte.

Ho 30 anni e lavoro in un laboratorio analisi e quest'anno per la terza volta mi è capitato di trovare un coagulo di sangue a fine minzione. Mi spiego meglio:

La prima volta, a Marzo, ho avuto una forte colite con perdite di sangue che mi ha portato a fare una colonscopia, fortunatamente è risultato tutto negativo e soltanto una forte infiammazione al retto curata con mesalazina. In questo periodo, durante una scarica ero in posizione piegata, e ho cominciato ad urinare sentendo però del bruciore e a fine minzione mi è uscito un coagulino di sangue. La successiva minzione ho avvertito ancora un pò di bruciore ma niente più sangue.

Il giorno sucessivo ho fatto un esame urine che è risultato negativo. pochi giorni dopo ho fatto anche un'ecografia addome completo e reni e vescica sono risultati nella norma. Il mio medico di base mi ha quindi dato un antibiotico pensando fosse cistite.
3 mesi dopo stesso episodio. Mi sono seduto per urinare e stesso bruciore con coagulo a fine minzione e un coagulino all'inizio della minzione sucessiva.
Il giorno dopo l'esame urine era ancora negativo così come l'utinocoltura.
a distanza di 10 giorni ho fatto un altro esame urine ed è risultato negativo e 20 giorni dopo ancora negativo (nonostante ogni tanto sentissi un pò d i fastidio nell'urinare). Il mio medico di base ha dato anche in questo caso poco importanza alla cosa dicendomi di approfondire solo se dovesse capitare di nuovo.

Oggi però è successo ancora, questa volta però non ero seduto ma ho stretto il pene mentre urinavo (stavo raccogliendo ancora le urine per vedere se a distanza di 2 mesi era tutto a posto). nel stringerlo ho sentito subito dopo un bruciore e ho continuato a urinare nel barattolo. Il chimico fisico delle urine comunque non ha rilevato tracce di sangue. Nella minzione sucessiva però è uscito un coagulino di sangue e poi di nuovo tutto a posto...


Premetto che lunedi prenoterò una visita da un urologo perchè non ho intenzione di "ignorare" questa cosa.. volevo però sapere un parere su un problema simile.

Altre informazioni aggiuntive:
- lo stesso identico episodio l'ho avuto circa 3 anni fa, anche allora feci un'eco che risultò negativa. Per 2 anni e mezzo non ho avuto più problemi fino a marzo di quest'anno.
- Esami del sangue fatti sia a dicembre che a marzo nella norma (Emocromo, ast, alt, Urea, Creatinina ed elettroliti).
- PSA fatto un anno fa risultava nella norma.
- nessuna anomalia nella frequenza ad urinare e nella "debolezza" del getto, solo un fastidio ogni tanto ma non è proprio bruciore
- citologico mai effettuato

E' possibile che sia un problema "meccanico" tipo un'ostruzione visto che capita solo in determinati casi? o capillari deboli, non so...

GRazie dell'attenzione!
Buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello

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potrebbe essere un sanguinamento " prostatico". E' chiaro che un ematuria con ecografia negativa obbliga a proporre una cistoscopia ( e citologia urinaria per chi la ritiene diagnostica)
Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.