Utente cancellato
Gentili medici;
avevo posto alcune domande su urologia e andrologia di cui vi ringrazio per le valide risposte che mi avete fornito.
Ho contattato ieri il mio urologo per telefono fissando un appuntamento e le ho detto che il mio medico di famiglia vorrebbe che facessi una ricerca sierica per la chlamydia trachomatis (soffro di prostatite cronica e sospetta uretrite cronica), poichè questo urologo mi ha fatto fare solo la spermiocoltura per germi comuni (risultato positivo ad e. coli).
Lui mi ha riferito che gli anticorpi non sono molto attendibili e che il tampone profondo con coltura a fresco e ricerca diretta della clamidia sullo sperma o sul tampone sarebbe preferibile agli anticorpi perche secondo lui le M non si muovono nei casi latenti e si vede soprattutto se è una infezione datata con rischio anche di falsi positivi.
Comunque mi ha anche riferito che sicuramente uscirebbero negativi i test per la clamidia e quindi non ne avrei molto bisogno di tali esami attribuendo ad eschericia coli i problemi prostatici che persistono nonostante gli antibiotici.
Ho contattato successivamente anche il mio medico di famiglia e mi ha detto che va bene anche il tampone o la pcr però meglio se sullo sperma per vedere la prostatite, ma non mi ha obbligato a tante cose.
Il laboratorio privato dove vado per ragioni di comodità esegue un tampone e la ricerca PCR sulle urine del primo getto, ma non sullo sperma, per disponibilità dei kit (così mi hanno detto).

Siccome una volta già mi fecero un tampone uretrale e se lo devo rifare mi faccio addormentare perche non si accorsero che ho l' uretra sdoppiata nella parte terminale ed il dolore fu indescrivibile con perdite di sangue (colpa anche di un infermiere rozzo).
quindi vorrei informazioni sull' attendibilità in caso di prostatite dell' esame sulle urine del primo getto.
Secondo voi se vi eiaculo anche assieme alle urine è probabile che il test sia più attendibile oppure devo consegnare solo urine?
Al mattino spesso proprio appena urino mentre mi sforzo per defecare noto la presenza di una leggera secrezione trasparente simile al liquido preeiaculatorio nonostante non abbia avuto vere polluzioni notturne.
Inoltre: quanto tempo non devo urinare prima della raccolta?
IMPORTANTE: con quanta urina è necessario che riempa il contenitore?


Attendo risposta

Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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per valutare se esistono o meno batteri, protozoi, virus ed altro ci sono esami culturali di primo livello come il test ELISA oppure Western Blot che nel caso risultassero dubbi possono essere riveduti attraverso il test PCR che ricerca il materiale genetico del virus o del batterio anche se presente in piccole quantità e dove la sensibilità dell'esame è molto alta.

La ricerca della Chlamidia con PCR può essere effettuata o attraverso il tampone uretrale effettuato ad alcuni centimetri dal meato uretrale esterno, oppure attraverso la ricerca sullla prima urina ma in questo caso solo pochi laboratori specializzati riescono a farlo e se il suo laboratorio lo esegue può procedere con tale ricerca.

Un cordiale saluto

Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
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[#2] dopo  
271202

dal 2013
Si, il laboratorio che ho contattato effettua (ovvero manda altrove ad analizzare) la ricerca pcr su urine primo getto di chlamydia trachomatis.
Quindi posso effettuarlo al posto della ricerca degli anticorpi e con sicurezza.
Se non sbaglio mi hanno detto sulle 37 euro, ma anche gli anticorpi costano una cifra simile se faccio IgG e IgM (parlo di lab privati).
Vorrei fare una domanda: quali sono le possibili vie di contagio oltre quella sessuale?
Ho letto che può causare anche infezioni respiratorie, oculari e gastrontestinali, quindi non necessariamente è richiesta la via sessuale per la trasmissione o no?

Grazie
Cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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La clamidia si trasmette generalmente attraverso i rapporti sessuali inoltre una donna gravida infetta può, durante il parto, passare al neonato l’infezione, che si manifesta come un’infiammazione agli occhi e all’apparato respiratorio.

Cordiali saluti
Dott. Carlo Maretti
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[#4] dopo  
271202

dal 2013
Il fatto è che almeno stando alla positività di un esame sullo sperma per la ricerca della chlamydia eseguita per uretrite alcuni anni fa, sembra che sia venuto in contatto, ma da allora eseguite pesanti terapie antibiotiche specifiche per questo batterio sotto controllo medico (ma anche in misura cautelativa superiore al normale onde distruggere ogni microbo presente), le colture per la clamidia risultarono sempre negative e non ho più avuto rapporti non protetti o con donne a rischio.
Quindi ho la clamidia è resistita agli antibiotici ho sono venuto in contagio attraverso altri modi.

Siccome allora l' ecografia non aveva evidenziato le massive calcificazioni prostatiche che ho tuttora (non avevo sintomi da prostatite), vorrei sapere se le calcificazioni prostatiche sono indicative più di un infezione da chlamydia oppure da eschericia coli.

Mi hanno detto che il coli causa sanguinamenti (che non ho), appunto ho si il timore di spendere altri soldi inutilmente, ma anche di avere di nuovo la clamidia che si merita di nuovo antibiotici specifici invece di accanirsi con e. coli se non è quella la vera causa.

POi vorrei sapere quanta urina devo consegnare in laboratorio e se alcuni alimenti o altro possono falsare l' esame.

La ringrazio per il Suo alto contributo

Cordiali Saluti

[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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sulle modalità di raccolta senta in diretta il laboratorio, mentre le calcificazioni prostatiche sono reperti del tutto normali che possono presentarsi sia per un semplice ristagno del secreto prostatico nel lume della ghiandola, sia per gli esiti di un processo infiammatorio che attraverso un meccanismo biochimico/enzimatico provoca la deposizione di sali di calcio.

Il consiglio è di seguire le indicazioni dello specialista che ha valuatato l'obbiettività e la sua storia clinica.

Ancora cordialità
Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
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[#6] dopo  
271202

dal 2013
GRAZIE

[#7] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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