Utente 277XXX
Buonasera, ho 34 anni e ormai da quasi 4 anni regolarmente a cavallo dell'ovulazione fino ai giorni a ridosso del ciclo, si scatena l'inferno a livello genitale, vescicale e intestinale. Ho fatto mille e più visite, mi hanno rigirato come un calzino...ed è tutto ok a livello organico. Il ginecologo mi manda dal gastroenterologo e viceversa. L'ultima spiaggia è l'urologia, perché a cavallo dell'ovulazione tutti i mesi per 7/8 giorni ho forti dolori alla minzione, poca urina, sensazione di peso alla vescica e forti bruciore o meglio forte sensazione di calore a livello genitale, e forti gonfiori addominali. Il ginecologo incolpa gli ormoni che agiscono in questo modo sulla vescica. E non è dovuto ad infezione da germi. Di fatti abbiamo fatto un tentativo, la pillola, e in effetti il mese che ho assunto la pillola non ho avuto questi dolori. Ma il problema è che non tollero la pillola. Ho provato il cistalgan, ma niente, acqua fresca.
Cosa posso fare? é davvero invalidante, anche nella vita sessuale, appena dopo un rapporto ricomincia tutto da capo.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
un disturbo pelvico diffuso della fase post-ovulatoria non è infrequente, l'urologo ne frequenta solo gli aspetti relativi alla vescica, che tradizionalmente vengono catalogati come "cistite disendocrina". Vi è anche un tipico aspetto endoscopico correlato a questa situazione, che è la metaplasia pavientosa della mucosa vescicale del collo e del trigono (che costituiscono "l'imbuto" della vescica verso l'uretra. Se il spporto progesteronico orale (coem la pillola) non è sopportato, in accordo con il suo ginecologo si potrebbe pensare di utilizzare la via vaginale. Vi sono infatti alcune formualazioni di progesterone in crema od ovuli che minacciano di poter sortire qualche effetto favorevole. Ovviamente queste sono terapia da concordarsi con lo specilalista ginecologo. D'ogni modo, se i disturbi sono così intensi e persistenti, nel suo caso vedrei di buon occhio l'esecuzione di una risonanza magnetica del basso addome alla ricerca di possibile zolle di endometriosi pelvica, ed anche una endoscopia vescicale, per andare ad oggettivare gli aspetti di cui si è detto.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 277XXX

Grazie Dottore per La sua tempestiva risposta. Cercherò di applicare i suoi consigli, anche se devo dire che mi meraviglio di come un fior fiore di ginecologo non mi abbia mai proposto quanto invece ha fatto Lei.
Saluti

[#3] dopo  
Utente 277XXX

Gentile Dottor Piana,
ho pensato molto ai suoi consigli, anche perchè in questi giorni sono stata molto male a livello di vescica. Cosa mi consiglia di fare, tornare dal ginecologo per tentare creme o ovuli o andare da un urologo per approfondire discorso vescica ed eventualmente farmi prescrivere una risonanza magnetica? Tra l'altro mesi fa durante questa fase stetti così male che pensai di avere una colica renale, così l'unica cosa che riuscii a fare fu un ecografia molto accurata. L'ecografista non trovò nulla, al che consigliò una risonanza.
Il mio medico condotto vuole la carta dello specialista. Da chi devo andare, ginecologo o urologo?
Grazie ancora

[#4] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
ad essere rigorosi, sia la prescrizione di un supporto ormonale di progesterone che quella di una RMN per la ricerca di una sospetta endometriosi sarebbero di competenza ginecologica. Peraltro, con una certa elasticità, la RMN potrebbe essere richiesta anche da un urologo.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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