Utente 284XXX
Salve, sono un ragazzo di 21 anni e soffro di alcuni sintomi riguardanti l'apparato urinario:
-aumento della frequenza minzionale: dopo aver urinato una prima volta, il bisogno di urinare di nuovo diventa consistente nel giro di 20-30 minuti (a volte meno) e impellente in circa 2 ore;
-sensazione di non riuscire a svuotare completamente la vescica: subito dopo aver urinato avverto che è rimasta una piccola quantita di urina da espellere; anche provando a urinare 3-4 volte di seguito avverto sempre la stessa sensazione;
-calo del desiderio sessuale: il calo non è drastico ma direi "medio", tutto l'atto ne soffre ma soprattutto l'orgasmo risulta essere poco piacevole, il chè è causato dal fatto di avvertire sempre dell'urina nella vescica; (questo disturbo diminuisce lievemente se urino più volte pochi minuti prima di avere l'orgasmo, in modo da sentire la vescica un pò più svuotata)
-dolore dopo l'eiaculazione nella zona della prostata: per fortuna non sempre, soprattutto se non ho svuotato la vescica negli ultimi 5 minuti; a volte il dolore è in realtà solo un fastidio, altre volte è lancinante; generalmente compare pochi minuti dopo l'eiaculazione e scompare in una ventina di minuti

non ho molto dolore mentre urino, se non, a volte, una leggerissima sensazione di "ostacolo" che per essere oltrepassato provoca un pò di bruciore ma non molto;

non soffro di nicturia ma a volte (solo in alcuni periodi e non recentemente) trovo difficile addormentarmi a causa della sensazione di urina ancora presente nella vescica; anche in questi casi però, se riesco ad addormentarmi poi difficilmente (quasi mai) mi sveglio durante la notte per urinare



i disturbi sono comparsi in maniera molto graduale, al punto da non farmi accorgermi inizialmente, e ormai sono diversi anni che ne soffro (colpa anche mia poichè anche quando ero divenuto cosciente dei sintomi ho lasciato passare degli anni prima di andare da un medico)



ho eseguito alcuni test, in sintesi l'ecografia rivela che la prostata ha un volume pressocche normale; la flussometria che anche il flusso è normale (non c'è ritenzione urinaria); l'urinocoltura che non ci sono batteri

queste le domande che vi pongo
- vorrei sapere quali test sarebbe più indicato fare ai fini di una diagnosi
- è necessario fare anche una spermiocoltura se già l'urinocoltura evidenzia un'assenza di batteri?
- è possibile che sintomi del genere compaiano solo ed esclusivamente per motivi psicologici? non intendo nel mio specifico caso ovviamente, ma in generale in persone che hanno sintomi simili


Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

le rispondo facendole io un'altra domanda: quali sono i valori "reali" del suo uroflussometria?

La spermiocoltura poi può avere una sua indicazione ma senta prima sempre il suo urologo od andrologo e sui "motivi psicologici" le rispondo con un bel sì!

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
partendo dal fondo ... questo tipo di disturbi non può avere un'origine unicamente psicosomatica, ma lo stato emotivo, l'ansia e lo stress ne sono dei formidabili amplificatori. Lei ha senz'altro bisiogno di essere seguito costantemente da un nostro Collega specialista in urologia, con il quale possa instaurare una buona comunicazione ed un rapporto di fiducia. Gli accertamenti possibili e le combinazioni terapeutiche sono numerosissime e devono essere valutate con estremo giudizio e serenità.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#3] dopo  
Utente 284XXX

Vi ringrazio per l'interessanento e per le risposte

come richiesto dal Dr. Beretta questi sono i dati della flussometria
tempo attesa: 40.1 s
flusso massimo: 28 ml/s
flusso medio:10 ml/s
tempo al flusso massimo: 7.1 s
tempo tra 5% e 95%: 31.9 s
tempo di flusso: 41.6 s
tempo di discesa: 28.1 s
tempo di svuotamento: 63.1 s
volume al flusso massimo: 92 ml
volume svuotato: 426 ml
flusso massimo corretto: 1.4 ml 1/2 /s
accelerazione: 3.9 ml/s^2

aggiungo inoltre, anche se non so se è pertinente, che molto spesso soffro di diarrea legata ad ansia e stress



l'unico dubbio che mi rimane è sui possibili altri esami che sarebbe possibile fare, se non nel mio caso, comunque in generale in persone con sintomi simili a questi
ad esempio un esame come la cistoscopia potrebbe essere utile? o ci sono altri esami più adatti o da fare prima?

grazie

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

un flusso massimo di 28 ml/sec ci porterebbero ad indicarle come unici esami supplementari altre uroflussometrie e riempimenti vescicali meno importanti e tenere un foglio minzionale in cui lei deve registrare i volumi urinati e i tempi.

Fatto il tutto bisogna poi risentire il suo urologo e pensare pure ad una problematica con prospettive non tutte urologiche (problemi psicologici, altro...)

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#5] dopo  
Utente 284XXX

la ringrazio e la saluto in attesa di aggiornamenti