Utente 807XXX
Gentili Dottori espongo il mio problema. Da circa due settimane mi sembra che il mio testicolo destro sia più duro del solito. A vista posso dire che: 1) il sinistro è più piccolo 2) dalla scroto le dimensioni di entrambi mi sembrano quelle di sempre 3) quello destro resta più in basso. Il problema è al tatto. Ho eseguito l'autopalpazione ma non ho trovato nessuna screscenza strana. Il testicolo che faccio ruotare tra le dita non presenta noduli o masse. E' tutto liscio. L'unica cosa è la durezza. Può darsi sia sempre stato così ma non saprei. Inoltre non presento dolori. Ho fatto una visita 5 anni fa per la circoncisione. Quello che volevo chiedere: 1) è normale che sia duro da non poterlo quasi schiacciare? La normale consistenza quale sarebbe? 2) volevo fare una visita ma i tempi sono lunghi (6 mesi). Conviene aspettare oppure andare da uno privato? 3) può essere la spia di qualcosa di grave? Grazie per la disponibilità. Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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Va visto,meglio se con la possibilità di fare anche una ecografia sul momento. Se è un fatto nuovo anche con una certa sollecitudine (giorni).
Dr. Luca Colapaoli

[#2] dopo  
Utente 807XXX

La ringrazio per la celere risposta. A memoria non mi sembra di aver mai accusato un tale disturbo. Secondo Lei conviene che domani mi dirigo al pronto soccorso? Aspetterò diverse ore però almeno poi mi visitano e mi faranno una ecografia. Oppure andare in settimana da un privato che disponga anche di ecografia?

[#3] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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Xè non dal suo medico di medicina generale, che valuterà la situazione e disporrà il da farsi?
Dr. Luca Colapaoli

[#4] dopo  
Utente 807XXX

Sono riuscito a raggiungere la mia Dott.ssa prima che chiudesse. Non credevo di farcela. Tra poco sarà il mio turno e Le chiederò la ricetta urgente. Comprendo che forse il problema non è da sottovalutare. Ho letto alcuni post sui tumori ai testicoli e molti riportavano i miei sintomi. Per fortuna molti avevano una conlusione positiva. Non voglio fasciarmi la testa prima di romperla però sono davvero preoccupato...

[#5] dopo  
Utente 807XXX

La mia Dott.ssa mi ha visitato. Secondo Lei non è cosi tanto duro il testicolo (rispetto a quelli che vede generalmente). Mi però anche detto che non è il suo campo. Alla fine mi ha fatto la ricetta urgente. Domani mattina mi recherò al pronto soccorso per farmi visitare...speriamo bene.

[#6] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, stamane mi sono recato al pronto soccorso.

Ecografia testicolare:
Didimo destro di dimensioni lievemente incrementate, con vascolarizzazione ed ecostruttura regolari.
Epididimo destro lievemente aumentato di dimensioni con presenza di piccola cisti.
Minima idrocele bil.
Presenza di piccolo scrotolita.

Visita urologica:
Esame obiettivo: testicoli in sede non dolenti ne dolorabili, modesta dolorabilità a livello dell'epididimo dx. Testicolo sn modestamente ridotto di volume, rispetto al controlaterale.

Diagnosi:
Altra orchite, epididimite ed orchiepididimite non ascessuali.

Si consiglia Brufen bustine 1 al di per 6 giorni.
Spermiocoltura fra 6 mesi (a detto che adesso l'epididimo è infiammato). Questo esame però me l'ha consigliato nel caso volessi figli. Diciamo per il momento opzionale.

A questo punto sono uscito dall'ospedale ben sollevato dal fatto che non sia un tumore il problema da me posto. Tornando a casa però mi sono sorti dei dubbi:

1) Se l'epididimite è data da un batterio non sarebbe necessario capire di quale batterio si tratta? Niente esami del sangue o delle urine?
2) La cura prevede solo l'antifiammatorio e non l'antibiotico?
3) La cura e i seguenti passi sono da svolgere con il mio medico curante? O dovrò comunque rivolgermi nuovamente ad un urologo?
5) IMPORTANTE: Come mi devo comportare con i rapporti sessuali sia quelli vaginali che orali?

La ringrazio anticipatamente per la disponibilità
Cordiali saluti.

[#7] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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L'importante era escludere qualche cosa di serio, leggi un tumore. Dalla visita ed ecografia non c'p.e.

Rimane poi problematico x me, senza averla visitata personalmente, rispondere alle sue domande. È stato da uno specialista, doveva farle a lui le domande.
Dr. Luca Colapaoli

[#8] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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In genere comunque le epididimiti acute si curano con antibiotici e rapporti non protetti potrebbero veicolare infezioni (nei primi gg fintanto che l antibiotico non "fa effetto"). Ci sono poi forme particolari che si curano con farmaci specifici. Nel suo caso non so perché il collega le abbia consigliato la terapia con antinfiammatorio. Presumo che la assenza di sintomi e la sola modesta dolorabilità lo abbiano portato a concludere per una forma sfumata che richiede solo un trattamento antinfiammatorio.

Parli con il suo medico per chi la puo' seguire meglio nel decorso.
Dr. Luca Colapaoli

[#9] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, La ringrazio per la risposta. Purtroppo non ho avuto modo di chiedere all'urologo che mi ha visitato perchè ero stanchissimo a seguito dello stress per l'attesa dell'esame. Quando sono uscito dall'ospedale mi esplodeva la testa da quanto ero in ansia. In effetti non presento sintomi se non qualche leggero dolorino che si presenta sporadicamente. Anche io quindi credo che la sforma sfumata abbia portato l'urologo a scegliere la strada del solo Brufen. Comunque domani pomeriggio mi recherò dalla mia Dott.ssa e Le chiederò come proseguire nella cura. Le farò sapere poi cosa mi dice.

Ancora grazie per il supporto.

Cordiali saluti.

[#10] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, oggi pomeriggio sono stato dalla mia Dott.ssa. Siamo rimasti d'accordo per il proseguimento della cura (1 Bustina di Brufen). In merito all'antibiotico mi ha detto che se l'urologo non ha ritenuto vuol dire che ha visto una semplice infiammazione. Mi ha detto che nella diagnosi (Altra orchite, epididimite ed orchiepididimite non ascessuali) la dicitura non ascessuali fa ritenere che la situazione non sia così problematica. Sabato finisco i 6 giorni di cura. Dopo dovrò far ritorno dal mio medico e vedremo il da farsi. Al momento comunque dopo aver preso 3 bustine di brufen non mi sembra che il testicolo si sia sgonfiato. Volevo chiederLe cortesemente un suo parere.

Grazie.

Cordiali saluti.

[#11] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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Una epididimite richiede alcune sett per guarire. Nel suo caso, sempre tenendo conto che mi posso basare solo su quello che leggo, mi aspetterei un decorso anche piu' celere. Comunque, Se contunua a sentire il testicolo grosso e duro prenoti un controllo clinico-ecografico tra un mesetto. In genere dopo tale periodo le epididimiti sono in visibile regressione.
Dr. Luca Colapaoli

[#12] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, sabato ho terminato i 6 giorni di brufen. Purtroppo i dolori persistono. Sono andato oggi dalla Dott.ssa per aggiornarLa. Mi sembrava che anche il testicolo sinistro si fosse un pò gonfiato ma visitandomi ha detto che secondo Lei è tutto nella norma. E' solo una mia impressione. A questo punto per "tagliare la testa al toro" mi ha prescritto la spermiocoltura con antibiogramma MIC. Mi ha detto che così scopriamo il batterio e a quel punto decidiamo per l'antibiotico. Sinceramente immaginavo che la situazione non si sistemasse con il solo brufen. Pazienza. Cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno. L'ecografia ha escluso una neoplasia per cui sono già contento così. Ora faccio l'esame e poi si vedrà.

Volevo chiederLe se oltre alla spermiocoltura dovrei fare altre esami. Ho voglia di buttarmi alle spalle questa faccenda.

La ringrazio per la disponibilità.

Cordiali saluti.

[#13] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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I dolori prima non li descriveva, presumo siano quindi comparsi in seguito.
Meglio cosi, un testicolo duro, grosso e che non fa male non è un bel quadro clinico.

Personalmente non farei esami, ma una cura di 3 settimane con un antibiotico adeguato, che penetri bene nei tessuti interessati: cotrimozzazolo o un fluorochinolonico.
Bere tanto, mingere spesso, normale attività sessuale e controllo ecografico tra 6 settimane.
Dr. Luca Colapaoli

[#14] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, in effetti i dolori sono iniziati qualche giorno dopo. Soprattutto dopo aver smesso di assumere il brufen. Sono dolori particolari tipo crampetti. Particolarmente fastidiosi e in alcuni casi dolorosi. Comunque domani mattina mi reco a fare gli esami. Se non altro perchè avendo avuto rapporti prima di tutta questa facenda saremo in due a prendere gli antibiotici.

Le scrivo comunque per chiederLe il suo parere. In questo ultimo periodo ho notato che le mie urine sono spesso giallastre nonostante i 2 litri di acqua al giorno che bevo (a febbraio del 2012 sono finito al pronto soccorso per calcolo. La TAC diceva modesta idro-ureteronefrosi in presenza di piccolo 6 mm calcolo intra luminale a livello del terzo distale dell'uretere. Di questo calcolo non mi sono mai operato perchè il Dott.re mi disse dopo diversi mesi che se non avevo male probabilmente l'avevo espulso. L'unico consiglio quello di bere molto). Tornando ad oggi solo qualche volta sono molto chiare. Inoltre tendono a fare le bollicine e sembra che abbiano una consistenza non proprio liquida. Inoltre in questi due giorni l'odore è davvero sgradevole (mai sentito prima). Gli esami delle urine di ottobre 2012:

PROFILO URINARIO (ESAME STANDARD DELL'URINA)

Esame chimico-fisico
U-COLORE Giallo
U-ASPETTO Limpido
U-pH 5,5 (5,0 - 7,0)
U-PESO SPECIFICO 1021 (1010 - 1025)
U-GLUCOSIO Assente
U-PROTEINE Assente
U-CORPI CHETONICI Assenti
U-BIRULINA Assente
U-EMOGLOBINA Assente
U-UROBILINOGENO Normale
U-NITRITI Assenti
U-LEUCOCITI (Esterasi Lucocitaria) Assenti

Esame microscopico del sedimento in citofluorimetria
U-ERITROCITI 11 (0-15)
U-LEUCOCITI 02 (0-18)
U-BATTERI 31 (0-200)
U-CELLULE 00 (0-20)
U-MICETI 00 (0-20)
U-CRISTALLI 00 (0-20)
U-CELLULE TRANSIZIONALI 00 (0-6)

SIEROLOGIA
S-HABsAb (TITOLO ANTICORPALE) >1 000 mUl/mL Valore soglia 10
S-Ab ANTI-HCV Negativo

Può essere il gastroprottetore pariet da 20 che prendo al mattino?

Può essere causa dell'epididimite?

Mi consiglia di fare altri accertamenti?

Giusto in queste ultime settimane avverto anche crampetti alla schiena. Pensavo fosse il solito mal di schiena (più o meno altezza reni) ma comincio a pensare a qualche batterio che gira indisturbato.

Grazie per la disponibilità
Cordiali saluti.

[#15] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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Questo dato della calcolosi nel febbraio 2012 cambia tutta la situazione.

Le consiglio di fare gli esami di funzionalità renale (creatininemia, azotemia, elettroliti, esame urine), una urinocoltura ed una TAC addome per apparato urinario SENZA mezzo di contrasto. Potrebbe essere un problema di calcolosi che spiegherebbe tutto quello che ha raccontato fino ad adesso.
Dr. Luca Colapaoli

[#16] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, La ringrazio per la risposta. Ho trovato il referto dell'ecografia dell'agosto 2012:

L'esame ecotomografico evidenzia al II segmento epatico una nodulazione iperecogena di 15 mm ed altra analoga al VII segmento di 7 mm riferibili ad angiomi capillari. Colecisti alitiasica non dilazione delle vie biliari intraepatiche principali flusso portale epatopeto nei limiti della metodica, non espansi della testa e corpo del pancreas. Milza con volume ai limiti superiori (12 cm diamentro trasverso massimo) omogenea non individuabile il linfonodo contiguo all'ilo epatico già segnalato. Ambo i reni presentano immagini iperecogene para corticali (depositi calcari? Proteici?). Non dilatazione delle vie escretrici renali. Non dilatazioni dell'aorta addominale. Vescica depleta.

Quando ho fatto la TAC nel febbraio 2012 mi hanno trovato questo linfonodo ingrossato al fegato oltre che al calcolo. Ho fatto esami del sangue e due ecografie (la seconda è quella scritta sopra). Dopo 6 mesi di controllo mi dissero che non era nulla di grave. Volevo chiederLe:

1) Con la frase "Potrebbe essere un problema di calcolosi che spiegherebbe tutto quello che ha raccontato fino ad adesso", si riferisce all'urina schiumosa o anche all'epididimite?

2) Secondo Lei sto nuovamente "producendo" calcoli? In effetti mi ricordo che la settimana precedente al calcolo la mia urina era diversa come colore e odore. Ma non ricordo se era schiumosa.

3) Una curiosità. Dopo che sono passati 18 mesi dal febbraio 2012 è possibile che io abbia ancora il calcolo trovato con la TAC. Oppure si è sgretolato e non me ne sono accorto? In pratica mi ha fatto male per circa 4/5 giorni mentre prendevo la cura. Poi al secondo appuntamento con l'urologo (circa 10 giorni dopo) il dolore era già scomparso da un pezzo.

Domani mattina mi reco subito dalla mia dottoressa per chiedere le impegnative mediche. La ringrazio ancora per il supporto.

Cordiali saluti.

[#17] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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I calcoli nell'uretere distale possono dare disturbi riferiti al testicolo, che però non ha niente, è solo un dolore che si avverte lì, ma non viene da lì. E lei al testicolo e all'epididimo non ha sostanzialmente niente (quadro sfumato, dolore si e no, "ingrossamento" si e no,...).

I calcoli possono dare "mal di schiena".

Lei ha avuto un calcolo, di 6 mm, che in meno del 50% dei casi viene eliminato spontaneamente, e non è mai stato eseguito un controllo per verificare che fosse stato eliminato spontaneamente.

Ritengo pertanto indicato seguire le indicazioni che le ho scritto un post fa.

E' sempre comunque difficile capire la situazione quando non si hanno tutte le informazioni necessarie. Adesso viene fuori questa pregressa problematica calcolotica. In questo ultimo post scrive di una ecografia eseguita nell'agosto 2012. Per quale motivo?

Insomma, è evidente che i consulti online hanno delle limitazioni importanti.
Per essere più effettivi ed evitare di botta e risposta multipli, se possibile, e in modo sintetico, riporti i dati rilevanti della sua storia sanitaria: malattie e problematiche importanti relative alla sua salute, episodi di dolori significativi, pregresse diagnosi, interventi chirurgici subiti, eventuali allergie, terapie che segue o ha seguito, ed altre notizie che ritiene rilevanti.
Dr. Luca Colapaoli

[#18] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, mi spiace della confusione che ho creato. Quando ho scritto il post inerente al testicolo destro lo ritenevo completamente slegato al discorso sul calcolo. E' stato un caso che notando le urine schiumose Le ho poi scritto riportando il problema. A questo punto mi sembra che le tessere del puzzle siano al loro posto.

Secondo Lei i miei dolori al testicolo non sono dati da nessuna infezione o altro. Ma bensì dai calcoli che infiammano la zona circostante. Ho capito bene? Quindi non solo, ma anche i dolori alla schiena sono indici di calcolosi in atto.

Cerco quindi di ricapitolare il tutto:

Febbraio 2012 => Ricoverato per calcolo renale. Uscita dall'ospedale con terapia.
Febbraio 2012 => Fatta TAC senza mezzo di contrasto. Trovato il calcolo e il linfonodo. Mi hanno quindi mandato in oncologia dove mi hanno fatto fare esami del sangue. Tutto negativo.
Marzo 2012 => Visita dall'urologo. Tutto ok. I dolori erano scomparsi
Aprile 2012 => 1° Ecografia addome completo (tutto ok)
Aprile 2012 => Visita dal gastrenterologo e cura con il pariet da 20
Agosto 2012 => 2° Ecografia addome completo (tutto ok). L'oncologo mi dice che non avevo niente. Solo un'infezione.
Ottobre 2012 => Esami del sangue (tramite lavoro). Tutto ok. Solo trigliceridi un pò alti. Appena le trovo Le riporto i dati.
Ottobre 2012 => Esami delle urine (quelle riportate sopra)
Febbraio 2013 => Gastroscopia (piccola ernia iatale non complicata)

Domani mattina mi recherò dalla mia dottoressa per gli esami da Lei consigliati. Nel mese di luglio 2012 fui contattato dall'ospedale e mi dissero che se non mi faceva male potevo tranquillamente non operarmi perchè probabilmente l'avevo espulso. Volevo quindi chiederLe se visto le problematiche attuali la situazione secondo Lei è di una certa urgenza e gravità. In tal caso non avrò nessun problema a recarmi al pronto soccorso. Oppure posso prendere le ricette e andare a fare gli esami venerdì mattina. Se la situazione Le sembra sotto controllo a quali sintomi dovrei "agire d'urgenza"?

Le chiedo ancora scusa ma non immaginavo assolutamente che la problematica del testicolo fosse collegata ai calcoli.

Ancora grazie per la disponibilità.

Cordiali saluti.

[#19] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, stamane la Dott.ssa mi ha prescritto le ricette. Ho però un dubbio. In un'un'unica ricetta mi ha scritto:

URINOCOLTURA
Urine Esame Completo
CREATININA
UREA <AZOTEMIA>
SODIO
POTASSIO
CALCIO
CLORO

Numero di prestazioni 8
Sospetta calcolosi renale

Io purtroppo lavoravo per cui Le ho lasciato un biglietto con le sue indicazioni

"Le consiglio di fare gli esami di funzionalità renale (creatininemia, azotemia, elettroliti, esame urine), una urinocoltura ed una TAC addome per apparato urinario SENZA mezzo di contrasto."

Non ho capito però se creatininemia, azotemia, elettroliti sono da ricercare nell'urine oppure nel sangue. In pratica se la ricetta è così le ricerche me le fanno sull'urine ma non nel sangue. Lei cosa intendeva come analisi?

Volevo anche chiederLe la preparazione sia per URINOCOLTURA
sia Urine Esame. Scusi se lo chiedo ma non vorrei sbagliarmi.

Grazie.

Cordiali saluti.

[#20] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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Gli esami prescritti sono quelli giusti. Spero abbia prescritto anche la tac. Non c'è preparazione per l'esame urine e cultura.
Dr. Luca Colapaoli

[#21] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, Le scrivo per aggiornarLa sulla situazione. In questa settimana a seguito di dolori notturni mi sono nuovamente recato al pronto soccorso. La mia Dott.ssa mi ha prescritto tutti gli esami (era titubante sulla TAC) e anche uno spermigramma.

Esami del sangue al pronto soccorso

B-Leucociti 6,3
B-Eritrociti 5,7
B-Emoglobina g/L 149
B-Ematocrito 46,9
B-MCV 82,4
B-MCH 26,1
B-MCHC 317 [320-360] Basso
B-RDW 14
B-Piastrine 236
B-MPV 7,1 [7,2 - 11,1] Basso
B-Neutrofili 4,4

P-Tempo Protrombina 75% [80 - 120] Basso
P-INR 1,21 [0,8 - 1,2] Alto
P-APTT 35,1
P-Fibrinogeno 2,68

P-Urea 29
P-Creatinina 1,1
Filtrato Glomerulare >60
P-Acido urico 6,39
P-Birulina totale 0,98
P-Sodio 143
P-Potassio 3,7
P-Cloro 106
P-Calcio 9,3
P-Magnesio 2,2
P-AST 13
P-ALT 16
P-ALP 65
P-gGT 9 [11- 50] Basso
P-LAD 150
P-CPK 66
P-Amilasi pancreat. 34
P-Lipasi 29

P-Glucosio 96

P-Proteine Totali 75
P-PCR in urgenza 4,0

Mi hanno detto che i valori che interessavano ovvero

B-Leucociti 6,3 [4,5 - 9,8]
P-PCR in urgenza 4,0 [0 - 5]

erano nella norma. In pratica sono fuori norma solamente quelli segnati Basso o alto. Gli altri mi hanno detto che sono apposto.

Mi hanno fatto poi altre ecografie. Ecco il risultato:

ECOGRAFIA TESTICOLARE
Modesta asimmetria delle dimensioni dei didimi e degli epididimi con dimensioni di entrambi nei limiti della norma. Vascolarizzazione conservata e simmetrica bilateralmente. Piccola cisti dell'epididimo di dx (7mm) modesto idrocele sin con due scrotoliti declivi.

ECOGRAFIA ADDOME INFEN.
Vescica distesa senza immagini pariologiche parietali o del contenuto, prostata nei limiti. Non evidenti calcoli ai tratti ureterali terminonali. Jet ureterale in vescica presente e simmetrico

Si è esteso l'esame ai reni. I reni hanno dimensioni ed ecostruttura nei limiti della norma eccetto che per la presenza di piccole placche di Randall a sinistra, in particolare non sono evidenti
dilatazioni calico pieliche o calcoli maggiore di 4 mm.

SPERMIGRAMMA
Trovato Klebsiella pneumoniae

L'urologo mi ha visitato stamattina e con tutti i dati alla mano mi ha prescritto:
Ciproxin 1000 RMM 1 CPS al di 7 giorni (1 cps alla sera)
Brufen 600 1 cps ore 14 per altri 5 giorni.

Fino a qua sembrava andare tutto bene però stasera si è presentato un sintomo per la prima volta. Ovvero un forte bruciore durante la minzione. A seguito ho trovato sollievo in un lavaggio di acqua e amuchina. Cosa può aver provocato questo nuovo sintomio? Può essere stato la Klebsiella pneumoniae? L'urinacoltura e l'esame delle urine conviene farle oppure aspetto di terminare la cura con l'antibiotico? Secondo l'urologo gli esami erano più che sufficienti ma questo sintomo (bruciore) non si era ancora presentato. Può cambiare la situazione di gravità oppure in fondo è un sintomi legato al germe trovato con la spermicoltura?

La ringrazio per la disponibilità.

Cordiali saluti.

[#22] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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Secondo me ha un calcolino in uretere distale. E' stato visitato da piu' di un urologo, la dottoressa le ha richiesto la TC, che e' l'esame diagnostico indicato nel suo caso, a mio parere.
Dr. Luca Colapaoli

[#23] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, La ringrazio per la celere risposta. Lunedi andrò a prenotare la TAC. Così almeno tutto sarà più chiaro. Volevo chiederLe se l'ecografia e gli esami sostenuti fino ad adesso possono comunque farmi stare tranquillo sulla condizione dei miei reni. Non sembrano essere sofferenti. Giusto? Ovviamente sarò il più celere possibile. Se non altro non vorrei nuovamente presentarmi al pronto soccorso in preda al panico.

Nel caso che dalla TAC fosse visibile un piccolo calcolino come mi devo comportare? Devo tornare al pronto soccorso per avere le direttive su di un possibile intervento? Tramite CUP le visite urologiche hanno tempi lunghi (6 mesi). In tal caso la situazione potrebbe peggiorare. Diciamo che non potrei aspettare. Il medico può mettermi l'urgenza?

Volevo inoltre avvisarLa che il sintomo del bruciore è scomparso e stamattina inoltre nella minzione ho visto posarsi sul fondo del water piccoli puntini neri. Credo sia renella.

Detto questo stasera inizierò la cura con l'antibiotico e lunedi mattina andrò presso lo sportello CUP a prenotare la TAC.

La ringrazio ancora per il supporto.

Cordiali saluti.

[#24] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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Non vedo la necessita' di assumere antibiotico.
Probabilmente ha, o aveva, un calcolino in uretere che le provocava tutti i fastidi che ci ha raccontato. In tal caso, come sospetto, il testicolo e l'epididimo non avevano/hanno niente.

La "renella", che ha eliminato, potrebbe anche essere tutto quello che doveva eliminare per star bene.
Faccia la TAC (senza mezzo di contrasto, TC basale e basta!) per vedere se c'e' ancora qualche cosa, in modo da potersi regolare per eventuali futuri controlli / cure.

Se vi fosse urgenza di una nuova valutazione urologica, presumo che anche nella sua regione, vi sia la possibilita' per il medico di base di richiederla con urgenza. In Lombardia ci sono i "bollini verdi", con i quali la visita viene eseguita entro 3 gg. Non conosco la situazione della sua regione, ma se non ci sono quelli ci sara' qualche altra diavoleria per ottenere una visita urgente.
Dr. Luca Colapaoli

[#25] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, come sempre la ringrazio per il supporto. Stamattina mi sono recato allo sportello CUP per prenotare la TAC senza mezzo di contrasto. Purtroppo dovrò aspettare un pò (circa 3 settimane) perchè subito non era libero e io partirò per le ferie. Per quanto riguarda l'antibiotico la Dott.ssa mi ha detto comunque di prenderlo. Giusto per precauzione.

Volevo chiederLe tre cose importati:

1) Per stare tranquillo volevo fare l'analisi delle urine ma adesso che sono sotto antibiotico non posso? Le analisi sulla funzionalità renale risulterebbero sballate? Nel caso che non posso, quanto tempo devo far passare dal termine della terapia?

2) Le analisi del sangue che ho riportato insieme all'ecografia sono sufficienti per stare tranquillo in attesa della TAC? Non sembra esserci un segno di sofferenza renale? Le chiedo questo perchè non riesco proprio a stare tranquillo. Ho paura di rimetterci i reni. Vorrei farmi le ferie lasciando a casa le paure.

3) In merito alla schiuma è notevolmente diminuita rispetto a prima. Inoltre ho notato una cosa davvero particolare. Se urino da seduto questa schiuma non è presente. Se urino da in piedi invece tende a formarsi. Perchè?

Come avrà capito sono un soggetto ansioso e ovviamente ipocondriaco. Non Le dico che paura quando vado a fare gli esami.

Detto questo comunque il dolore è scomparso. Persiste un indolenzimento dei lombari sia sinistra che destra. Urina di colore giallo. Nessun bruciore durante la minzione. Non ho più visto quella sabbiolina depositarsi sul fondo del water. Come Le dicevo prima, ogni tanto è presente un pò di schiuma (se però urino da in piedi) e alcune volte ho l'impressione che ci sia una sorta di patina (non saprei spiegarmi bene), tipo gelatina. Come se non fosse proprio liquida. Però può darsi che sia solo una mia impressione.

Bevo ogni giorno almeno 1,5 litro di acqua fiuggi (l'urologo mi ha detto che è la migliore).

La ringrazio per la disponibilità.

Cordiali saluti.

[#26] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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Le analisi vanno bene, i suoi reni sembra funzionare normalmente.
Probabilmente ha espulso il calcolo / calcolini, e adesso avra' un leggero risentimento post coliche, che passera' anchesso in qualche giorno.

La TC la faccia ugualmente perche' serve per confermare che sia tutto a posto, ed eventualmente visualizzare altri calcoli / residui.

Sulla schiuma non so proprio che cosa dirle, non e' un segno di malattia in se', e non mi preoccuperei.

Buone ferie!
Dr. Luca Colapaoli

[#27] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, La ringrazio per la celere risposta. Stamane sono riuscito a recarmi all'ospedale per fare le analisi delle urine. Nel frattempo ho ritirato delle analisi del sangue del 10 luglio. Due giorni prima del pronto soccorso. Su queste analisi ho letto un dato particolare.

(Analisi del 10 luglio)
S-CRP (PROTEINA C REATTIVA) 3,2 mg/L Valori di riferimento 0-5

Sono quindi andato a vedere quelle del pronto soccorso.

(Analisi del 12 luglio)
P-PCR in urgenza 4,0 mg/L Valori di riferimento 0-5

Quello che Le chiedo è questo. Possibile che il 10 luglio il valore era 3,2 e il 12 luglio il valore è salito a 4? In poco meno di 48 ore è una cosa normale?

Conviene che rifaccio l'analisi della proteina? Se si, fra quanto tempo?

Sinceramente non volevo continuare ad alimentare la mia ansia però l'aumento di 0,8 in due giorni mi chiedevo se era una cosa possibile. In fondo il valore oscilla sempre tra 0 e 5 che sono quelli di riferimento. E' anche vero che i miei fastidi sono presenti se non erro da metà giugno. Quindi ci fosse un infiammazione avrebbe avuto tutto il tempo di salire ulteriormente.

Se non altro perchè tra 1 settimana partirò per le ferie per cui mi rimane solamente la settimana che viene per fare altri accertamenti.

Grazie per la disponibilità.

Cordiali saluti.

[#28] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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La sua PCR e' normale, non ha bisogno di essere controllata.

Saluti
Dr. Luca Colapaoli

[#29] dopo  
Utente 807XXX

Gentile Dott.re Colapaoli, ho ritirato stamane gli altri esami. Sono quelli della ricetta prescritta dalla mia Dott.ssa a seguito del Suo consiglio online.

Chimica Clinica
AZOTO 33 (10 - 50)
CREATININA 1,1 (0,4 - 1,2)
SODIO 142 (136 - 145)
POTASSIO 4,5 (3,5 - 5,3)
CLORURO 104 (98 - 115)
CALCIO 10 (8,5 - 10,7)

Esame urine
Colore Giallo paglierino
Aspetto Limpido
Glucosio 0
Proteine 0
pH 5,5 (5,5 - 7)
Corpi chetonici 0
Birulina 0
Urobilinogeno 0,2 (0,2 - 1,0)
Nitriti assenti
Peso specifico 1,022 (1,010 - 1,026)
Esterasi leucocitaria 0

Sedimenti
Alcuni cristalli di calcio ossalato

Mi sembrano che vadano bene. Visto i sedimenti dovrei adottare delle norme alimentari per ridurre gli alimenti che contengono questo ossalato di calcio?

Mi chiedevo ma per i cristalli del rene sinistro non esiste una cura che non sia solo bere l'acqua?

Per fotuna comunque è tutto negativo. Posso partire per le ferie tranquillo. Mi sento davvero sollevato.

La ringrazio per la disponibilità.

Cordiali saluti.