Utente 313XXX
Buongiorno,
a seguito di microematuria persistente il mio medico di famiglia mi ha prescritto un esame citologico delle urine.

L'esame è risultato essere negativo per CTM, ma il referto recita
"rari gruppi di cellule epiteliali con alterazioni di tipo reattivo/iperplastico. Numerosi microcristalli di ossalato di calcio. Alcune emazie e rari cilindri granuloso/ematici" Si consiglia prudenziale controllo citologico tra 6 mesi.

Devo preoccuparmi? Può essere un'infiammazione cronicizzata associata a calcolosi renale?
Può un'iperplasia delle cellule uroteliali essere prodromica allo sviluppo di una patologia neoplastica?

Grazie infinite per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Andrea Loreto

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Gentilissimo Utente buon giorno.

La microematuria persistente da quanto tempo l'aveva?
Aveva mai eseguito una ecografia renale e vescicale?
La citologia era il primo esame eseguito per questa problematica?

Scusi se faccio tutte queste domande, ma essendo stato anni fa uno dei realizzatori di un corso nazionale per medici di base sulla microematuria mi calano gli angoli della bocca :(

Ma veniamo a noi!

Mi ripeto, è l'unico esame ovviamente oltre agli esami urine (e questi con che cadenza?) che ha eseguito per questa problematica?

grazie
Dott. Andrea Loreto
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[#2] dopo  
Utente 313XXX

innanzitutto grazie per la risposta.

Il problema si presentò circa due anni fa quando, partendo per le vacanze estive, avvertii un senso come di presenza di corpo estraneo rimasto nel canale urinario del pene, dopo la minzione.
Parallelamente avvertivo una diminuzione della necessità di andare ad urinare ed una diminuzione del volume delle urine al mattino.
Sottolineo che non mi alzo mai di notte per andare al bagno e che vado a letto intorno alla mezzanotte (ultima minzione) e mi alzo intorno alle 6.

Il mio medico mi ha prescritto:
analisi delle urine con marker PSA. Esito negativo il PSA e microematuria 0,03
Ripetute dopo un mese dopo terapia con anitbiotico ad ampio spettro e stessi risultati.
Quindi ho fatto circa un anno fa un citologico urine (negativo ma con cellule reattive e rare emazie) ed a ruota un'ecografia addome dal quale risultava nessuna alterazione a carico della vescica e contestualmente veniva trovata della renella a carico dei reni.
Quindi ho ripetuto l'analisi delle urine al persistere di questi episodi di scarse urine al mattino.
Premetto che per cattiva abitudine, sin da quando ero bambino, ho sempre evitato di urinare a scuola/ufficio, riportando "tutto" a casa. Oggi questa abitudine per fortuna l'ho persa.

[#3] dopo  
Utente 313XXX

Aggiungo anche che ho trovato un referto del lontano 2001 dove, dimesso da ospedale dopo episodio di trombosi venosa della retina, avevo già 0,03 di emoglobina nelle urine...

[#4] dopo  
Dr. Andrea Loreto

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OK la citologia di per se non è preoccupante.

In presenza di renella la citologia può essere alterata, ma la presenza di ematuria va indagata.

Il PSA non è positivo o negativo, ma ha un valore numerico che dovrebbe ricordare. Il range di normalità varia da 0 a 4ng/ml ma ci sono altri fattori che alterano la normalità (e non sarà il laboratorio a saperlo, spesso ma non sempre il medico di famiglia ma di solito un urologo indaga su questi fattori).

Forse se si affidasse ad un urologo, a Modena ce ne sono tanti, potrebbe uscire dall'incertezza e ricevere un programma terapeutico e nutrizionale (la renella spesso è indice che qualcosa non va).

Saluti
Dott. Andrea Loreto
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[#5] dopo  
Utente 313XXX

La ringrazio.
Mi scuso per la mia ignoranza in campo medico.
Il PSA (che ho ripetuto ben tre volte) era sempre intorno a 1,2.

Grazie mille per la risposta.
Mi rivolgerò ad un urologo.
Saluti

[#6] dopo  
Utente 313XXX

Sono stato dal mio medico di famiglia, il quale mi ha detto di stare tranquillo e di non fare ulteriori accertamenti.

Ho anche ricomposto la storia degli accertamenti.
Come ho già detto in questi ultimi 2 anni avevo già eseguito il test del PSA per 3 volte (valori compresi tra 0.8 e 1,3), analisi delle urine per 4 volte (sempre micro-ematuria, sempre 0.03), ecografia addome inferiore e superiore (renella), analisi del sangue complete, nonché una prima prova citologica urine un anno fa che aveva dato il seguente esito:
"Rari gruppi di cellule epiteliali con alterazioni di tipo reattivo. Alcune emazie. Rari cilindri granulosi".

Cosa faccio, do retta al mio medico di famiglia?
Grazie in anticipo per la risposta

[#7] dopo  
Dr. Andrea Loreto

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Il PSA è sostanzialmente stabile, quindi non ci sono problemi.

La renella altera la citologia e provoca microematuria.
L'ecografia esclude la presenza di altre cause, quindi anche da questo punto di vista può stare tranquillo.

Penso che possa tranquillamente affidarsi ai consigli del Suo curante.

SAluti
Dott. Andrea Loreto
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