Utente 122XXX
Buongiorno,

ieri ho avuto un dolore fortissimo dietro la schiena all'altezza dei reni a entrambi i lati, il dolore era molto forte tanto che mi levava il respriro e non potevo muovermi.
Successivamente, e passato un pò ma comunque mi impediva tutti i movimenti. stanotte per il dolore ho dormito malissimo. Oggi il dolore si è ridotto di molto infatti non mi limita nei movimenti ma comunque è presente. Inoltre da oggi ho una lieve dolenzia a destra nel senso che il dolore nel fianco destro si estende anche davanti.

Ho spiegato al telefono i sintomi al mio dottore (che ancora non mi ha visitato), il quale ha detto che lui pensa più ad un mal di schiena e che eventualmente mi vedrà Lunedì se ancora avrò dolori.

Devo dire che urino, di meno del solito ma comunque urino, stamattina per esempio appena sveglio non ho fatto la classica urina abbondante post risveglio ma ho urinato una quantità scarsissima, penso che non sarebbe stata nemmeno in un bicchiere. Durante la giornata comunque ho urinato altre volte anche se sempre non tantissimo.

Volevo capire come si riconosce una colica renale da un mal di schiena.
Inoltre, ho letto che una colica renale non curata, può causare idronefrosi e conseguente perdita di funzionalità del rene, è vero? dopo quanto tempo che si ha una idronefrosi si perde la funzionalità del rene?

grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Gentile Signore,
i reni hanno la compiacenza di fare male uno alla volta: è quasi inverosimile che entrambi siano causa di dolore contemporaneamente. Inoltre il dolore renale può essere violento e profondo, ma non impaccia di per sé il movimento, tanto che chi è colpito da colica renale è spesso agitato, alla vana ricerca di una posizione che possa attenuare il dolore. Con questo, nel suo caso l'ipotesi di un dolore a partenza dalla,colonna vertebrale è in linea di massima più verosimile. In questo concordiamo con il suo medico curante, certo è che se invece di un consulto telefonico si fosse potuta fare una visita nella fase di dolore più intenso, la diagnosi sarebbe stata inequivocabile. D'ogni modo, anche se, come le auguriamo, il dolore abbia continuato a ridursi, le raccomandiamo di farsi visitare lo stesso, appena possibile. In quanto alla sua domanda, le diciamo che dal manifestarsi di una colica all'insorgere di un serio danno renale ce ne sta veramente molto: nella maggioranza dei casi una dilatazione in grado di causare insufficienza funzionale si instaura solo dopo molto tempo (mesi, anche anni). Ciò non toglie che una colica correttamente diagnosticata imponga sempre l'esecuzione di una serie di indagini in grado di chiarire oltre ogni possibile dubbio quale ne sia stata la causa.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 122XXX

Gentile dottore la ringrazio per la risposta veloce ed esaustiva.
Il mio medico il lunedi successivo mi ha visitato e anche lui concludeva che fosse mal di schiena.
Io comunque una ecografia addominale di controllo privatamente me la faccio, anche solo per controllo.
Il dolore fortunamente è scomparso del tutto.
La ringrazio vivemente per la sua risposta.

Saluti