Utente cancellato
Salve, ho 42 anni e da settembre 2013 accuso dolore scrotale, dolore alla punta del pene, in zona sovrapubica che a volte scendo fino alla gamba e formicolio persistente allo scroto sopratutto ma anche glutei e gambe. Il dolore scrotale è sempre presente come come algia ,ipersensibilità che si accentua con la pressione , accavallando le gambe , dormendo in posizione prona , indossando slip o indumenti stretti ecc. a volte sento fitte , o punte o come qualcosa che punge.
Seguendo le indicazioni del mio medico ho fatto esame urine , risultato negativo e ecografia completa vie urinarie che evidenzia solo un lieve varicocele sinistro, la dimensione della prostata è nella norma .
Con questi esami sono andato dall'urologo che dopo visita accurata però senza esaminare la prostata mi dice che miei dolori sono da postura consigliandomi di rivolgermi a un osteopata.
Dimenticavo di dire che almeno fino a un mese fa avevo anche dolori e bruciori all'inguine e questo fastidio si spostava lungo tutta la cintura, sulle anche , parte bassa della schiena ecc. però li recentemente la situazione è migliorata.
Seguono tre mesi di trattamenti dall'osteopata senza attenuazione dei disturbi, quindi faccio risonanza magnetica che evidenzia " L4-L5, L5-S1 :minima protrusione circonferenziale del disco in assenza di effetti compressivi"per il resto niente.
Prima di avere questi disturbi facevo sport tutti i giorni , palestra e corsa a giorni alterni ,posso dire con certezza che c'era una relazione fra la corsa e il dolori all'inguine che gia da 5 o 6 anni insorgevano sempre nel periodo in cui iniziavo e cessavano dopo circa tre mesi dall'interruzione della corsa , però non ho mai sentito nessun tipo di dolore allo scroto prima di settembre 2013.
Non ho mai avuto bruciori nell'urinare a parte un bruciore piuttosto forte quando a gennaio scorso per alcuni giorni a seguito di una una faringite acuta assumevo antibiotici e molti antinfiammatori . Da 7 o 8 anni ho notato una leggera di diminuzione del getto urinario che ho sempre considerato fisiologica e non mi ha mai preoccupato.
Il mio medico pochi giorni fa mi ha detto che francamente non saprebbe piu dove mandarmi poi seguendo un la pista dell'urologo mi ha suggerito una visita in un centro ortopedico e di fisioterapia.
L'osteopata invece mi ha consigliato di farmi vedere da un neurologo o informarmi per fare una terapia del dolore , di fare analisi del sangue folati ecc eventualmente ulteriore ecografia in altri distretti.
Ho dovuto rinunciare alle camminate perchè il dolore si accentua decisamente camminando a lungo ( almeno un ora e mezza ) ho provato alcune volte e poi ho avuto problemi la notte a dormire per le fitte ai testicoli e zona sovrapubica mentre la bici sembra non accentuare il dolore a parte il fastidio temporaneo.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
non possiamo che concordare pienamente con il punto di vista del nostro Collega che l'ha valutata in precedenza, i suoi disturbi sono assolutamente tipici per una causa extra-urologica, segnatamente di origine neurologico/ortopedica. Ben sappiamo che si tratta di situazioni molto difficili da affrontare sia a livello di diagnosi che di terapia. La valutazione della postura è essenziale, vi sono dei fisioterapisti che si occupano in particolare di questi aspetti, talora l'adozione di particolari plantari può dare vantaggi insperati.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
354950

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Gentile Dottore,
La ringrazio, è stato importante avere il Suo riscontro.
L'urologo che mi ha visitato otto mesi fa era sicurissimo che i miei dolori fossero da postura, mi ha fatto capire che non aveva dubbi.

Devo dire che da settembre scorso c'è stata una lentissima evoluzione positiva:
a parte il formicolio praticamente continuo, il dolore e le fitte ai genitali sono meno persistenti, almeno evitando certe attività anche normali con le quali i sintomi si accentuano come il camminare un ora ;
rimane anche l'indolenzimento alla parte bassa della schiena e i muscoli interni all'anca/addome contratti, ma piu sopportabile.

Mi sembra di capire che la visita ortopedica ci possa stare.

cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La visita ortopedica è necessaria, anche se l'approccio terapeutico è più spesso di tipo fisico, es. osteopatico, fisioterapico, ecc.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
354950

dal 2015
Buonasera, l'ortopedico che mi ha visitato venderdi mi ha detto che la colonna non ha niente, nessun problema radicolare, ed è stato quantomeno un volo pindarico da parte dell'urologo dire che i miei dolori scrotali al pene e alla zona sovrapubica con fitte anche agli arti sono da postura , e ancora di piu associarli ai dolori all'inquine che da un po non sento piu, ma rimangono quelli allo scroto, pende sona sovrapubica con il formicolio persistente a scroto e arti inferiori .
Mi ha detto che l'unica cosa certa per ora è solo che ho un varicocele di 2 grado.
Il mio medico non sa dove mandarmi e a me sorge un dubbio, posso essere sicuro che non sia l'infiammazione della prostata? io non ho idea di come possa venire o di come si diagnositichi.
Vado da un altro urologo o da un neurologo come mi aveva indicato l'osteopata?

Attualmente il formicolio è persistente mentre l'intensita dei dolori varia, non ho capito in base a cosa, ma sicuramente la pressione degli indumenti intimi , l'accavallare le gabme ecc aumenta il dolore per periodi piu o meno lunghi

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
non siamo affatto nuovi a codesti scarichi di responsabilità, anche abbastanza coreografici, da parte dei Colleghi ortopedici, forse convinti per loro cultura "meccanica" che ... due più due debba fare sempre quattro, cosa che in medicina assai raramente avviene ... D'altronde non è verosimile ridurre tutti i suoi fastidi al varicocele, che proprio mai s'è visto essere causa di fitte agli arti inferiori. Un provvedimento estremo potrebbe essere quello di consigliarle comunque l'intervento sul varicocele, per poi rivalutare la situazione avendo rimosso questa possibile causa. Prima di questo però ci farebbe piacere che lei fosse valutato da un bravo neurologo e magari anche da un fisiatra/fisioterapista esperto in postura.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
354950

dal 2015
Gentile Dottore,grazie ancora per la pazienza
le fitte scendevano anche nella coscia quando i sintomi erano all'apice,
il bruciore allo scroto lo sento spesso come una punta, qualcosa che pizzica e questo bruciore l'avverto solo al testicolo sinistro, verso l'alto
ma tutto lo scroto è ipersensibile. con le fitte mi bagnavo di sudore dal dolore.
Altro punto dolente caratteristico era la zona sovrapubica,esattamente
al centro sopra al pube, ma questo quando i dolori salgoni di intensità.
Ho omesso di raccondarVi una cosa ,
all'inizio ero andato da un altro chirurgo urologo ,sempre su consiglio dal medico, mi aveva trovato il lobo dx della prostata un po dolente
prescrivendomi cosi farmaci per la prostatite, aggiungendo che non sarebbe simpatico farti il varicocelere per scoprire che poi non centrava.
Anche lui mi aveva detto che poteva essere un problema di schiena.
Il secondo urologo era al corrente della prima diagnosi.

[#7] dopo  
354950

dal 2015
seguirò senz'altro le sue indicazioni, il neurologo mi è stato vivamente consigliato anche dall'osteopata, probabilmente me l'avrebbe consigliato anche senza quei dolori perchè non ho un sistema nervoso proprio normale , tensione nervosa continua , tremori, iperidrosi , questo però da sempre.
anche a un eventuale intevento al varicocele per escluderlo dalle cause non mi opporrei.
cordiali saluti

[#8] dopo  
354950

dal 2015
Il motivo per il quale ho consultato un secondo Urologo è stato anche un pò casuale, inizialmente ero deciso a seguire le indicazioni del primo ,contento di iniziare a fare qualcosa, avevo dolore molto forti allo scroto , perineo e area sovrapubica e dormivo male e avrei fatto qualsiasi cosa.
Poi miei amici mi consigliano tutti questo secondo Urologo e decido di andare un po perchè ho avuto la percezione che non c'era certezza, ora ho capito che è una cosa comune, e perchè ho avuto due volte problemi tendinei da sovraccarico curati con cortisone , durati per anni e di cui avrei voluto prima parlarne prima di iniziare il Levoxacin.
Come ho già detto da questo secondo Urologo i dolori sono stati attribuiti a postura, da valutare con osteopata e non mi è stato detto di ritornare qualora non mi fossero passati, ma se avessi voluto mi avrebbe fatto operare il varicocelere previa spermiogramma. Per questo Urologo il mio varicocelere era assolutamente con certezza da escludere quale causa dei dolori.

Leggendo sui sintomi delle infiammazioni alla prostata un buon numero posso dire di avermi anch'io da sempre, come l'indolenzimento alla parte bassa della schiena,inguine dolori allo scroto, pene, fitte e pesantezza zona anale perineale e dolore zona sovrapubica ,questi sono i mei dolori piu tipici e ricorrenti che avverto anche ora anche se di intensità inferiore .
Ho capito che possono anche essere dolori riflessi molto generici però ci sono tutti.

Mi mancano il bruciore durante la minzione e l'eiaculazione , l'urgenza notturna a urinare e le tracce di sangue nelle urine.Trovo talvolta tracce di sangue sulla carta igienica ma penso si tratti di ragade.
Avevo pensato anche di tornare dal mio medico per iniziare a seguire il consiglio del primo Urologo ossia Levoxacin 500 per 10gg, Permixon e Oki e dopo 30 -40 gg fare la spermiocultura.
Ricordo che questo questo Urologo voleva prescrivermi delle supposte, il Topster se non ricordo male , dopo mi ha chiesto se avevo problemi di stomaco e alla mia risposta negativa ha tolto le supposte o le ha sostituite con un altro di quelli elencati.
(l'oki l'ho preso per altri motivi, forte faringite ecc anche per 7-10 giorni consegutivi ma non ha minimamente influito su dolori alle parti basse pur funzionando bene per la gola).
Saluti