Utente 356XXX
Salve specialisti urolgi

Il medico, un paio d'anni fa (io ho ora 47 anni), mi ha suggerito di effettuare la circoncisione a causa della presenza di Fimosi non serrata. Dopo qualche anno di esercizi e di tentativi di dilatare la pelle (non ho usato creme speciali a dire il vero perchè nessuno me le aveva consigliate), riuscendo in parte a scoprire il glande, ho effettuato l'intervento 4 giorni fa (non l'avessi mai fatto). Il medico ha effettuato una circoncisione completa, lasciando completamente scoperto il glande. Mi chedo:
1) Se era possibile intervenire solo scoprendolo parzialmente, visto che un una certa apertura era già stata realizzata con gli esercizi.
2) Da subito dopo l'intervento ho avuto problemi a urinare. Ora devo spingere per fare uscire l'urina, mentre prima la cosa era naturale. Ho notato che i punti alla base del glande tendono a stringere la circonferenza dello stesso. Non vorrei che quesso l'eccessiva pressione dei punti intorno al pene a ridurre la sezione del canale di passaggio dell'urina. Anche se non provo dolore a urinare, la sensazione è parecchio sconfortante, Non è più come prima.
Cosa mi suggerite ? Attendere che i punti vengano via o intervenire subito ?

3) La sensibilità del glande è eccessiva, e se non inserisco bende soffici tra il pene e le mutande sento parecchio fastisio.

No ho ancora effettuato alcuna attività sessuale, visto che sono stato operato 4 giorni fa, però una notte ho avuto un erezione spontanea, e mi sono svegliato subito perchè ho sentito male...

Mi ricordo che da ragazzo la punta del pene mi bruciava. Non sapevo che il glande andava scoperto per pulire il pene, e forse è per quello che si è prodotta la fimosi, ma da anni mi lavo correttamente (se il pene non è eretto posso quasi tranqullamente, ma sempre con un po di fastidio, esporre il glande).

Con il senno di poi ho sbagliato a farmi operare... certo era meglio lasciare le cose come stavano, ma adesso sono terrorizzato, e non so come risolvere la situazione, in primis urinare come prima, e in seconda battuta non sentire dolore dall'esposizione del glande non più coperto. Prego poi che l'attività sessuale non ne risenta, anche se una minore sensibilita del glande mi farebbe comdo, visto che ho problemi di ieaculazione precoce...

Ovviamente non è possibile ricostruire la ricopertura del glande, indipendentemente dal costo che questa operazione comporterebbe ?

Saluti e grazie

P.S; Una lezione l'ho imparata: mai farsi operare se si puo evitare...

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Un'altra lezione gliela impartiamo invece subito noi ... mai parlare troppo presto! Sebbene la circoncisione sia un intervento molto semplice e che coinvolge essenzialmente tessuti del tutto superficiali, la stabilizzazione non è mai rapida, anzi è molto più lenta e graduale di quanto mediamente ci si attenda. Si può pensare che prima di giudicare gli esiti funzionali ed estetici debbano passare almeno 40 giorni. Se la cicatrizzazione della ferita si completa già nella prima settimana, gonfiori vari e rigidità dei tessuti possono indurre disturbi variabili, peraltro del tutto giustificati. Per non parlare della accentuata sensibilità del glande, che anche questa è normale e tenderà altrettanto a ridursi, magari in tempi ancora un po' più lunghi. Tutto sommato, ci pare che lei sia arrivato all'intervento piuttosto impreparato, eppure sul consenso informato che lei ha certamente sottoscritto prima dell'intervento tutte queste cose sono certamente spiegate in modo dettagliato. Forse non le ha lette con sufficiente attenzione. D'ogni modo, ora la pazienza è senz'altro l'arma migliore, unitamente alla fiducia che fra qualche settimana le cose saranno molto probabilmente sistemate. nel fattempo, seguo ovviamente le indicazioni del nostro Cillega che l'ha operata e si sottoponga ai controlli programmati.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 356XXX

Gentile Dr. Paolo Piana,

Ho senz'altro firmato il consenso informato ma a dire il vero, non mi hanno rilasciato nessun documento specifico delle problematiche post intervento, altrimenti l'avrei letto con molta attenzione, come ho fatto per il documento che invece mi hanno rilasciato per la preparazione. Qualcosa non ha funzionato.

Oggi mi hanno visitato per il problema della difficolta di urinare e il responso è stato che non è un problema dell'intervento. La cosa è impossibile, visto che subito dopo l'intervento ho avuto difficoltà a urinare. Quello che Lei scrive, invece, mi rinfranca un pò, ho fatto più attenzione all'uscita dell'urina e sembra che il problema sia più legato a un gonfiore del glande che strozza un poco la sezione dell'orifizio. Nemmeno oggi però mi hanno indicato i possibili disturbi che lei ha citato.

E'chiaro che sto seguendo puntualmente del indicazioni del medico, che consiste solo in un igene con Euclorina e Sapone di Maesiglia, e nel mantenere esempre verticale il pene.

Vero che io ho sottovalutato la cosa, ma è anche vero che mi è stata descritta come una schoccezza che era opporuno fare. Comunque ormai è fatta, come si dice. Mi chiedo solo, ormai solo per curiosità, se la fimosi non serrata debba essere trattata chirurgicamente, come suggerito dal medico, e cosa succede se non si fa nulla.

Dr. Piana, Grazie per il supporto

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Una fimosi non serrata in un uomo della sua età viene generalmente trattata a richiesta del paziente, poichè ovviamente nessun altro è in grado di quantificare l'impaccio ed il fastidio che essa può causare, speciallmente in erezione. In alternativa, le indicazioni vengono poste in caso di complicazioni locali, quali infiammazioni ripetute (balano-postiti).
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[#4] dopo  
Utente 356XXX

Gentile Dr Piana

Fastidi in erezione non ci sono mai stati. Ci sono dei fastidi nel momento in cui devo pulire il glande, perche scuprirlo anche se non è eretto, è fastidioso... mentre le infiammazioni ci sono stare, ma da giovane, non più adesso.
La desensibilizzazione del glande effettivamente è già iniziata.

La cosa più importante adesso, per me, è urinare bene. A questo punto, come Lei suggerisce, lascio passare un pò di tempo (il prossimo controllo l'ho il 7 luglio). Secondo Lei dopo quanto tempo massimo devo inizare a preoccuparmi, se la cosa non si risolvesse ? E che fare in tal caso ?

Ho notato che ancora oggi (l'operazione è stata fatta il 18 giugno) ci sono delle goccie di sangue che rimangono sulla garza che tengo avvolta intorno al pene per evitare di sentire fastidio sul glande non ancora desensibilizzato (in realtà il medico mi aveva detto di togliere tutto, ma non ce la faccio, spero non sia un problema), in corrispondenza del frenulo (vedo che ci sono parecchi punti da quelle parti). Devo considerarlo normale ? O mi devo preoccupare. Dopo quando tempo mi devo massimo mi devo asepttare l'assenza di sanguinamento ?

Saluti
E grazie ancora

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Non si preoccupi delle gocce (ovvero "goccie" come le chiama lei ...), il versante inferiore del glande è la zona in cui la cicatrizzazione è relativamente più lenta. Ragionevolmente il piccolo impaccio ad urinare non può essere causato che dal rigonfiamento (èdema) reattivo dello sbocco dell'uretra. Questo si risolverà certamente entro qualche giorno ancora. Non vi è motivo di pensare ad altro.
Dr. Paolo Piana
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