Utente 403XXX
Buongiorno gentili Dottori,
vi scrivo perché ho il dubbio di avere problemi all apparato urinario o infiammazione alla prostata.
Non ho sintomi molto chiari, gli unici che si presentano sono: Lieve sporadico dolore tra il basso addome e il pube. Sensazione di gonfiore al basso addome. Riferisco anche un paio di casi in cui subito dopo l eiaculazione, mi si è presentato un breve dolore tra ano e scroto.
Tutti questi sintomi si protraggono da varie settimane, se non mesi.
Tuttavia, ad urinare non ho nessun tipo di problemi.
L erezione con stimolazione avviene senza problemi, e l eiaculazione in maniera direi regolare. (Cose del tutto difficili quando un anno e mezzo fa ho avuto problemi di cistite e prostata infiammata con ingrossamento di quest ultima vista con ecografia. Erezione debole e non completa, tendenza a tornare subito giù, bruciore quando urinavo, minzione molto frequente, tracce di sangue nello sperma.
Dopo terapia antibiotica si risolse, o almeno lo spero.)
Il campanello di allarme mi è scattato in questi ultimi giorni, grazie all assunzione di augmentin dovuta ad un taglio sulla testa.
Mi sono reso conto che ormai da un po' di tempo, le erezioni spontanee mattutine al risveglio erano assenti. E anche durante la giornata erano molto poche, e brevi.
Dopo le prime assunzioni di augmentin 500, la mattina mi svegliavo con il pene in erezione. Anche durante la giornata erano molto più frequenti e "forti".
Finita la scatola di antibiotico e passato 3-4 giorni dal ultima assunzione, le condizioni sono tornate uguali a prima. Ovvero mancanza di erezione mattutina e scarse erezioni spontanee durante il giorno.
Volevo chiedervi un consiglio su cosa dovrei fare per risolvere il problema..
Il mio medico curante mi ha prescritto l urinocoltura con analisi urine base e analisi delle feci.
Di che problema potrebbe trattarsi?
Le erezione spontanee assenti, sia mattutine al risveglio che durante la giornata, hanno un importante significato clinico?
Le erezioni spontanee se deboli o assenti sono l anticamera della mancanza di erezione durante un rapporto, o hanno scarso valore clinico e sono io che mi "fascio troppo la testa"? Purtroppo sono molti mesi che non ho un rapporto completo e questi sintomi mi preoccupano molto..
Grazie infinite per la vostra attenzione e disponibilità.
Egregi Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Bottai

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Gentile utente,
a intuito, senza possibilità di visita e colloquio adeguato, può darsi che ci sia una componente psicologica che influisca sul fattore erezione. Ritengo invece considerevoli di accertamento (sempre se sono di aspetto rilevante e si protaggono nel tempo) i sintomi che presenta a livello delle vie urinarie e spermatiche, in relazione anche di una pregressa storia di prostatite.
Faccia gli esami che le ha suggerito il suo medico, se vuole può discutere insieme a lui se è il caso di aggiungere anche una spermiocoltura.
Le erezioni spontanee presenti al mattino possono indirizzarci verso un problema di natura psicologico ma non hanno un valore molto attendibile e conclusivo. Se poi ci sono erezioni normali durante la giornata, non hanno molto significato. Mi faccia sapere. A presto
Dr. Andrea Bottai
Dirigente medico presso Unità di Urologia
Ospedale Maggiore di Lodi

[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

oltre alle indicazioni ora datele dal collega Cavallini, nel suo precedente post, e dal collega Bottai, se desidera poi avere altre indicazioni "complesse" sul tema "Prostatiti e deficit dell’erezione", si legga anche queste news:

https://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2552/Erezione-difficile-e-problemi-alla-prostata ,

https://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2382/Prostata-ed-erezione-quale-legame .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#3] dopo  
Utente 403XXX

Vi ringrazio molto per le vostre rapide ed eccellenti risposte.
Aggiungo però alcuni dettagli che mi sono dimenticato in precedenza: è da un po' di tempo che ho un lieve dolore al testicolo sinistro.
All inizio davo la colpa alle mutande troppo strette ma ora inizio a preoccuparmi.
Il colore dello sperma tende leggermente al giallo.. Soprattutto quando sono alcuni giorni che non eiaculo. Il medico curante mi ha detto di non preoccuparmi, che è normale. Varia da persona a persona e che la frequenza dell atto effettivamente può incidere sul colore.
Voi cosa pensate?
Cortesemente volevo chiedervi, infine, se sarebbe opportuno un esame completo del testosterone o se ritenete che al momento possa essere superfluo.
Di nuovo grazie per la Vostra disponibilità e professionalità.
Vi aggiorno appena ho i risultati degli esami richiesti dal medico curante.
Distinti Saluti

[#4] dopo  
Dr. Andrea Bottai

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Come le ho già detto, potrebbe esserci una componente congestizio infiammatoria della prostata che si riflette anche come dolenzia testicolare. Se vuole potrebbe consultare un urologo. Al momento il dosaggio del testosterone non serve. Ci faccia sapere. A presto
Dr. Andrea Bottai
Dirigente medico presso Unità di Urologia
Ospedale Maggiore di Lodi