Utente 455XXX
Gentili Dottori,
sono molto preoccupata per mia mamma: 59 anni,fumatrice fino a 4 anni fa.
A fine giugno ha fatto un'ecografia addominale in cui risultava:nella parete dx della vescica è apprezzabile un'irregolarità che merita completamento d'indagine con esame citologico delle urine. La prima settimana di luglio ha eseguito l'esame citologico delle urine e i risultati di tutti e tre i campioni erano "assenza di cellule tumorali". Mia mamma si è poi recata per la prima volta dall'urologo che le ha consigliato di fare una cistoscopia per chiarire ogni dubbio. Visto che mia mamma sarà in ferie tutto agosto, ha pensato di fare l'esame a settembre e l'urologo ha detto che va bene. Secondo voi puó permettersi di rimandare l'esame di un mese o la situazione potrebbe aggravarsi? L'esito negativo della citologia urinaria puó escludere il peggio o potrebbe esserci un tumore grave che non è stato rilevato? Inoltre,il fatto che nell'ecografia si parli di un'irregolarità generica senza specificate le misure potrebbe far pensare a un CIS?Ho letto che il CIS dovrebbe rivelarsi con la citologia urinaria,ma io sono molto preoccupata.
In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio dell'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In ogni caso, poche settimane non possono fare alcuna ragionevole differenza. Importante però non attendere oltre, non tanto per la ipotetica pericolosità, quanto per l'ansia che questa situazione induce in famiglia.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 455XXX

La ringrazio per la tempestiva risposta. Mi scuso se continuo con le domande, ma sono davvero preoccupata. Secondo lei, l'esito negativo dell'esame citologico delle urine puó escludere le possibilità peggiori tipo CIS o tumore di alto grado? È possibile avere a che fare con qualcosa di grave pur considerando l'esito del citologico negativo? Il fatto che nell'eco non siano riportate le misure puó significare che si ha a che fare con qualcosa di molto piccolo?
Grazie di cuore per l'attenzione

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L'unica relativa certezza è che, molto banalmente, non si tratta di un'alterazione voluminosa. Per il resto, è inutile ora arrampicarsi qui tra le varie ipotesi, più o meno verosimili, solo l'endoscopia potrà fare definitiva chiarezza.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 455XXX

La ringrazio per la pronta risposta.
Mi chiedo solo quanta fiducia diagnostica possa serbare nei confronti dell'esame citologico delle urine che è risultato negativo. L'urologo ha detto che bisognerà procedere con la cistoscopia per maggiore sicurezza, ma che l'esito citologico è rassicurante perchè esclude i tumori più avanzati di medio/alto grado e il calcinoma in situ. Secondo lei questo ragionamento puó avere un senso?
Mi scusi dell'insistenza,ma se potremmo essere, ipoteticamente, di fronte a qualcosa di grave non riesco a capire come l'urologo possa aver accettato di buon grado di rimandare la cistoscopia a settembre.
La ringrazio molto per l'attenzione e le auguro una buona giornata.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Siamo sostanzialmente in accordo con il nostro Collega, come abbiamo già affermato, per l'esecuzione della cistoscopia poche settimane non possono ragionevolmente fare la differenza.
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