Utente 299XXX
Buongiorno,
circa 3 settimane fa ho iniziato ad accusare sintomi simili a cistite (che ho avuto a volte in passato e che non si era più ripresentata da circa 3 anni): bruciore e crampi alla fine della minzione, fastidio soprattutto la mattina, sensazione di urgenza e pienezza vescicale, fastidio in fondo alla pancia. Non essendo i sintomi troppo acuti, anziché ricorrere all'antibiotico, ho bevuto moltissima acqua e assunto molti integratori di D-Mannosio (l'unico principio attivo che mi ha aiutato molto in questi anni a prevenire le cistiti) che mi hanno portato giovamento. Il bruciore alla fine della minzione è praticamente sparito e non ho più la sensazione di stimolo. Mi è rimasto però un fastidio all'uretra (o bassa vescica, non riesco a capire) che persiste soprattutto dopo la minzione: come un doloretto pungente acuito soprattutto dai movimenti. Ho eseguito anche una urinocoltura che è risultata NEGATIVA. In questo periodo mi sono astenuta dai rapporti sessuali. Secondo lei questo fastidio uretrale può dipendere da un residuo di infezione che gli integratori non hanno debellato? Dall'urinocoltura si sarebbe visto qualcosa? Per ora ho evitato gli antibiotici, vista anche l'urinocoltura negativa, ma non so se ho fatto bene.
Grazie.

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Dr. Paolo Piana

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Ha fatto benissimo ad evitare l'antibiotico, senz'altro in casi come questo la scelta più saggia. Le infezioni delle vie urinarie portano con sè anche una infiammazione della mucosa che può persistere per qualche tempo anche quando i batteri sono stati sconfitti. Su queti sintomi può avere efficacia qualsiasi anti-infiammatorio assunto per qualche giorno. Parallelamente dovrebbe anche occuparsi della funzione intestinale, poiché l'equilibrio della flora batterica residente è essenzale tanto qunto una buona idratazione.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 299XXX

Grazie mille dottore, per la cortese e celere risposta.
Sì, essendo i sintomi sopportabili (a differenza del passato, quando la cistite mi si presentava subito in modo piuttosto "drammatico" con perdite di sangue, forti bruciori e urgenza insopportabile ed ero costretta a ricorrere alla ciprofloxacina), ho ritenuto opportuno insistere con gli integratori, che mi aiutano molto, e bevendo molta acqua.
Da quando sono iniziati i sintomi ho iniziato anche ad assumere fermenti lattici per l'intestino.
Dunque, se continuasse questo fastidio uretrale, posso assumere dei FANS tipo nimesulide o ketoprofene?
Grazie ancora, la saluto cordialmente.

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Ne parli oviamente con il suo medico curante.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 299XXX

La ringrazio. Ci parlerò prima possibile. Volevo solo sapere se come principi attivi potevano andare bene per questo tipo di disturbo oppure se è meglio orientarsi su un'altra categoria di antiinfiammatori. Io non sono allergica a nulla e li ho già presi in passato.
In ogni caso, mi scusi l'insistenza, lei crede che si possa escludere altro tipo di infezioni, come l'uretrite, costatando anche l'urinocoltura negativa?
Grazie ancora.

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Dr. Paolo Piana

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L'uretrite isolata è inverosimile nella,donna, in cui questo tratto di via urinaria è talmente breve che praticamente non esistono patologie solo ad essa limitate.
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[#6] dopo  
Utente 299XXX

Quindi posso considerarlo un sintomo "residuo" e NON significativo della cistite che credo di aver avuto e che, comunque, data l'urinocoltura negativa, sembra essere stata debellata? Dunque, in altre parole, posso stare tranquilla e aspettare che passi da solo, magari assumendo gli antiinfiammatori che mi consiglia? Nimesulide potrebbe andare bene? (l'ho già assunto in passato)
Grazie ancora per la disponibilità.

[#7]  
Dr. Paolo Piana

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