Utente 477XXX
Salve, sono un ragazzo di 21 anni, vi scrivo per chiedere gentilmente delucidazioni in merito ad un avvenimento accadutomi a breve, sperando che la spiegazione di un esperto riesca a placare i miei dubbi.
In data 21/10/2016, come preannunciato dal titolo del topic, mi sono sottoposto ad un intervento di Orchidopessi bilaterale, in quanto avevo riscontrato, durante un rapporto sessuale, un ascensione (indolore) del testicolo sinistro.
Successivamente al controllo di uno specialista, mi era stato consigliato, in quanto ancora molto giovane, di effettuare un operazione bilaterale, esponendomi i rischi dell'operazione e dell'eventuale possibilità di torsione testicolare nel caso in cui esso fuoriuscisse dalla sua sede.
Effettuata tale operazione e atteso il necessario tempo di convalescenza, mi sono sottoposto ad una visita di controllo dallo stesso specialista che mi aveva in precedenza operato, garantendomi l'ottimo esito dell'intervento.
Ora a distanza di poco più di un anno, durante un rapporto sessuale, ho notato una tendenza da parte del solito testicolo sinistro, di uscire dalla sua sede. Siccome questo avvenimento l'ho riscontrato solo nell'ultimo rapporto, mi sono sorti alcuni dubbi di cui vorrei , se possibile, chiarimenti, in quanto, questa situazione mi causa parecchio disagio.
Non avendo molto chiaro, il modo in cui viene compiuto il fissaggio, è possibile che col tempo si verifichi una sorta di rottura del filamento (se di questo si tratta) che mantiene il testicolo nella sua sede?
- C'è la possibilità che debba sottopormi nuovamente all'intervento?
- Ci sono stati casi in cui, nonostante l'operazione, il problema persisteva?
- è possibile che, non essendo effettivamente uscito dalla sacca scrotale, abbia semplicemente effettuato un movimento consentito in merito alla mobilità concessa?
- Infine , c'è la possibilità, che si causi una torsione del testicolo anche in seguito all'operazione?
Chiedo umilmente scusa per le molte domande, ma , come credo trapeli dalle mie righe, i timori sono evidenti e vorrei avere, per quanto possibile senza un controllo visivo, un maggior numero di risposte per placare le mie ansie.
Ringrazio tutti per il tempo dedicatomi e per l'enorme aiuto che fornite a noi utenti, mettendo a disposizione le vostre conoscenze.
Cordiali Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Gaetano De Grande

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Una recidiva dopo orchidopessi potrebbe esserci. Necessaria la visita urologica per valutare la situazione, ed una eventuale ecografia. Sarà l'urologo a decidere.
Dr. Gaetano De Grande