Utente 585XXX
Buonasera, mio cugino è stato operato nel 2015 per un carcinoma al rene.. quest'ultimo gli è stato asportato e i medici non hanno ritenuto necessario alcun trattamento chemio e radioterapico pre e post operatorio. Dopo qualche mese è iniziata la lunga serie di interventi di rimozione di innumerevoli polipi vescicali e relative istillazioni di chemio. Finchè qualche mese fa..dopo vari accertamenti è stato riscontrato un carcinoma vescicale non infiltrante con metastasi ai linfonodi e al polmone. A seguito di 4 cicli di chemio il tumore alla vescica si è ridotto, idem quello al polmone infatti dopo qualche settimana vista la situazione diciamo buona gli è stato asportata questa metastasi senza alcun problema! La tac di controllo non ha evidenziato ulteriori metastasi ma il tumore primario alla vescica è cresciuto bel periodo di riposo dalla chemio. La mia domanda è quindi.. quale sarebbe secondo voi la strada migliore da seguire? La rimozione della vescica e il proseguo della chemio per i linfonodi oppure è sconsigliabile l'intervento? Si potrebbe continuare con radio chemio e immunoterapia per osservare l andamento della situazione? I pareri degli specialisti sono discordanti.. scusate se nn sono stato molto chiaro e se nn ho usato termini adatti. In attesa della risposta vi auguro buona serata e vi ringrazio. Dimenticavo..il paziente.. un uomo di 50 anni in "buono stato di salute" che non ha avuto grossi problemi a seguito dei vari cicli di chemio e la.ripresa dai vari interventi è sempre stata ottima

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Dr. Roberto Mallus

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Egr.utente,
per poterLe rispondere dovvremmo avere a disposizione dati piu specifici come la stadiazione del tumore che Lei definisce renale e di quello piu recente vescicale con relative cartelle cliniche.
E' buona cosa che si rivolga ai curanti onde evitare facili confusioni
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus