Utente 485XXX
Buongiorno
Sono una ragazza di 26aa, da circa un paio di anni, in modo peggiorativo e sempre più influente sulla mia quotidianità , soffro di perdite riferibili a mio parere al sistema urinario.
Ho infatti già eseguito numerose visite ginecologiche con tamponi vaginali negativi (o con microrganismi non necessariamente patogeni, trattati ugualmente dalla ginecologa con antibiotici e secondo antibiogramma, nell'ipotesi che potessero essere quelli a darmi problemi.. senza nessun miglioramento del mio problema) e ecografia + PAP test recenti del tutto normali. Ho rapporti regolari con il mio ragazzo, che è lo stesso da anni.
Il mio problema restano queste perdite di consistenza acquosa e di aspetto lattescente che rilevo soprattutto la mattina dopo la prima minzione, ma anche nell'arco della giornata, dove generalmente seguono ogni minzione. Non ho altri sintomi (bruciori,dolori,ecc) né durante i rapporti né durante la minzione.
Queste perdite stanno diventando però davvero limitanti per la mia quotidianità poiché per essere serena dovrei indossare sempre un salva slip ma con il rischio di sviluppare una dermatite a livello dei genitali esterni (già accaduto in passato, trattata con acqua borica sotto prescrizione dell mia ginecologa) .
Attendo cortesemente un vostro riscontro per avere un'indirizzo diagnostico così da avviare poi ulteriori approfondimenti tramite visite opportune.

Grazie anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
L'aspetto di queste perdite, "lattescente" così come ce lo riferisce, parrebbe escludere la natura urinosa. Molto teoricamentesi potrebbe pensare ad un'origine a livello dell'uretra (un diverticolo? una patologia a carico delle ghiandole di Skene o Bartolini?). La diagnosi non è semplice e passa ovviamente - almeno inizialmente - attraverso una accurata visita urologica e l'esecuzione di una ecografia mirata trans-vaginale.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 485XXX

Gent.mo Dott. Piana
La ringrazio molto per le ipotesi e per i consigli.
Effettuerò al più presto una visita urologica.
La tengo aggiornata riguardo il percorso diagnostico
Grazie