Utente 488XXX
Spett. Medicitalia,
leggendo su internet informazioni relative alla preparazione da effettuarsi per l'ecografia transrettale prostatica (senza biopsia), si leggono queste avvertenze:
"Per ridurre il rischio di infezioni potrebbe essere opportuno che il paziente inizi ad assumere un antibiotico dalla sera precedente l’esame e nei giorni successivi."
Mi potreste dire a quali infezioni si fa riferimento? La sonda non dovrebbe essere protetta da un profilattico? Questo punto a mio avviso è piuttosto oscuro e non meglio specificato, le indicazioni da me ricevute non fanno alcun riferimento a profilassi antibiotica nè tanto meno a possibili infezioni. Grazie in anticipo per le risposte, cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Vi deve essere un refuso, poichè per la semplice ecografia non vi è alcuna necessità di antibiotici, cosa invece utile quando si eseguono delle biopsie.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 488XXX

Dott. Piana, la ringrazio per la sua consueta cortesia; anche io avevo pensato a un refuso ma dal momento che la fonte era autorevole (Airc) mi son permesso di chiedere il suo autorevole parere. Le esprimo un altro dubbio: presumo che la sonda venga inserita con una sorta di profilattico per evitare problemi virali comuni (penso all'HPV, ad esempio), me lo può confermare? Ricordo anche di aver letto alcune sue considerazioni sull'effettiva utilità di questo esame, soprattutto in caso di PSA basso... Grazie fin d'ora per le risposte, la saluto cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Certo, la sonda viene protetta in genere con un profilattico, un dito di guanto, o qualcosa del genere insomma!. In effetti l'ecografia prostatica transrettale, eseguita a scopo di screening oncologico, ha una sensibilità e specificità poco diversa dalla palpazione rettale di un urologo esperto. Molto più dettagliata è la risonanza magnetica multiparametrica, che però si prescrive solo in caso di dubbio consistente (PSA mediamente elevato, palpazione negativa, assenza di sintomi irritativi, eccetera).
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 488XXX

Dott. Piana, grazie per la cortesia, pongo un ultimo quesito e poi prometto di non disturbare oltre: stante la risonanza multiparametrica della prostata come esame di elezione per le diagnosi più complesse, mi potrebbe dire qual è la metodologia di esecuzione più efficace? Con mezzo di contrasto o meno? Con bobina endorettale oppure no? Grazie ancora in anticipo per la sua disponibilità, buon weekend.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Questi sono dettagli radiologici, per l'urologo é più importante la sintesi del risultato.
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