Utente 486XXX
Salve gentili dottori, da due anni e mezzo soffro di prostatodinia. Ho effettuato molte visite dallo specialista che reputo bravissimo ma chiedo un consulto per sentire altri professionisti perchè ancora non riesco a stare bene.
Due anni e mezzo fa, a seguito probabilmente di forte ansia e stress sia lavorativo che non, si è verificato un dolore-bruciore al livello della prostata con fastidio a livello dello scroto, alla prima visita dall'urologo si notava dell'ecografia e digitopressione una prostata ingrossata. Effettuato ciclo di antibiotici mirati per prostata e Prostamev plus (serenoa).Dopo alcuni mesi, circa 6-8 la prostata è tornata a dimensioni normali ma sempre con fastidio sopratutto dopo evacuazione la mattina e dopo eiaculazione. Spermocoltura negativa e PSA basso. Premetto che non ho mai avuto problemi a urinare e neppure nessun dolore nel farlo.
Ho provato su indicazione dell'urologo mictalase supposte, topster supposte, ciclo di un mese di cialis basso dosaggio ma non ho mai risolto.
Dopo due anni e mezzo il dolore va a fasi alterne ma non è mai sparito.
Attualmente continuo il trattamento con integratore di serenoa e ansiolin al massimo 15 goccie al bisogno.
Sia ansiolin che i FAN tipo ibuprofene alleviano lievemente il brucore-fastidio ma il giorno dopo ricompare puntuale dopo l'evacuazione mattutina.
Vi prego di consigliarmi in quanto sono molto stanco di questa situazione.
Grazie Mille

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

in queste situazioni cliniche complesse e un pò cronicizzate, oltre alle indicazioni già ricevute dal suo specialista, possono essere utili anche alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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