Utente 489XXX
Salve, sono un ragazzo di quasi 17 anni da fare a maggio e sono abbastanza sportivo mi alleno in palestra facendo pesistica solo che da martedì 10 aprile mentre sono tornato dalla palestra sono andato in bagno per defecare e mentre dovevo fare la pipì ha iniziato a bruciare e mentre ero seduto faceva dei piccoli getti e bruciava come se non smettesse più e la “valvola” fosse rimasta sempre aperta, premetto che da lunedì avevo iniziato a prendere un integratore per la palestra La Glutammina e ho paura che sia stata quello il problema.
All’inizio sentivo sempre il bisogno di andare in bagno e un po’ bruciava dopo poi ho iniziato a sentire un leggero fastidio al basso ventre, oggi è venerdì e le volte in cui vado in bagno sono 6/7 e mi sono cronometrato ci vado mentre sono a casa dalle 2 alle 3 h e invece quando mi alleno ne passano anche 4h senza problemi, adesso la pipì non brucia più da mercoledì ed e trasparente oppure giallo chiaro e sento solo un leggero fastidio al basso ventre e la vescica appesantita, io ho iniziato a bere 1.5 l al giorno mentre fino alla settimana scorsa bevevo poco e avevo lo stimolo ogni tante ore non come adesso, e ci andavo credo 4/5 volte ora non tenevo il conto.
Ho un leggero prurito nella punta del glande che compare a volte e a volte un leggero fastidio dietro la schiena ma forse perché in palestra sforzo, ecco siccome ho quasi 17 anni sono un pelino preoccupato e ho una vita avanti, potreste dirmi qualcosa ? E scusate per il messaggio lunghissimo

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

vista la sua giovanissima età, da questa postazione le possiamo consigliare ora una attenta valutazione con il suo andrologo di riferimento; comunque sospenda la Glutammica, se non le è stata indicata da un medico.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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