Utente 169XXX
Buon giorno dottori.
Mio figlio di 6 anni, in forma e perfettamente sano, da prima di natale manifesta un perenne fastidio al suo pisellino.
All'inizio il fastidio era saltuario, ma in breve tempo si è tramutato in un fastidio costante, quotidiano, che si accentua la sera prima di andare a dormire, e ne rende l'addormentamento praticamente impossibile. A volte si sveglia di notte sempre lamentando questo fastidio,e fatica a riaddormentarsi. Il fastidio è costante, e non abbiamo trovato corrispondenze con la minzione.

Alle nostre domande su quale sia la cosa che lo affligge, la risposta è appunto nè di dolore, né di bruciore, ma di fastidio alla punta del pene e attorno alla base del glande.
Il nostro pediatra l'ha visitato più volte, senza riscontrare nulla di anomalo.
Abbiamo chiesto anche il consulto privato di una pediatra urologa, la quale non ha avvisato nulla di anomalo, e stessa cosa da parte di un pediatra del servizio sanitario nazionale. La pediatra ci ha dato una "cura" a base di un integratore alimentare di fermenti lattici, che dopo 2 mesi, non ha sortito alcun effetto.
Gli esami di accertamento sono stati una analisi delle urine (negativa), una analisi di urinocoltura (negativa), e stiamo attendendo una ecografia tra qualche giorno.
Cercherò un altro consulto con un altro professionista, ma temo che non se ne verrà a capo... Il bambino comunque lamenta costantemente questo fastidio, e vorrei capire cosa possa essere per poter porre rimedio a quella che, a volte, è per lui una vera e proprio tortura.
Personalmente non abbiamo, né io né mia moglie, riscontrato nessun sintomo visivo: nessun arrossamento, nessun graffio o segno epidermico, nessuna manifestazione di allergie, eritemi, nessun rigonfiamento, semplicemente nulla. Seguiamo una perfetta igiene, e cerchiamo di farlo bere molto e sano.
Da piccolo ha avuto una leggera fimosi, trattata verso i 2/3 anni con crema dedicata e risolta in breve tempo. Unico piccolo strascico, una aderenza del prepuzio sul lato destro del glande, ma parliamo di qualche mm, e ci è stato ripetutamente detto che non è quello il problema.
Cosa può avere? Quali terapie o diagnosi più approfondite possiamo fare?
Vorrei davvero porre fine a questo fastidio che sta condizionando la sua e la nostra serenità.
Grazie in anticipo, Dario.

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Dr. Maurizio Motta

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Egregio Signore buongiorno,
In risposta alla Sua , Le esprimo la mia considerazione in merito , dal momento che quando si tratta di bambini è sempre più difficile percepire bene il problema e dunque motivo di maggiore disagio. Sarebbe opportuno, a mio parere, eseguire una buona anamnesi e valutazione clinica accurata.
Sperando di capire meglio e trovare la soluzione .
A distanza si fa fatica a poter fare una diagnosi .
Rimango a disposizione
Maurizio Motta
Dr. maurizio motta