Utente 321XXX
Come da titolo, è da diversi mesi che a fasi alterne soffro di questa condizione. Me ne dimentico completamente nei periodi di completa astinenza sessuale, dato che con l'astinenza il bruciore sembra scomparire completamente, ma poi dopo una o due eiaculazioni (rapporti sempre e comunque protetti con partner di lunga data) già il giorno seguente, inizio a soffrire di bruciore urinario intenso.
L'ultima volta ho eiaculato due volte in un pomeriggio, e stasera, dopo quattro giorni, ero piegato in due dal dolore mentre urinavo.
In base alla clinica riferita cosa potrebbe essere? Il mio curante sono mesi che mi rassicura dicendo che si tratta di sabbietta renale (faccio palestra e a suo dire è un problema comune per chi si allena.. mah) ma stavolta ho dovuto quasi imporgli impegnativa per esame delle urine e coltura.

Gentili signori urologi, in base alla clinica cosa potrebbe essere?

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Dr. Paolo Piana

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Molto verosimilmente si tratta di una infiammazione / congestione cronica della prostata che viene di volta in volta riattivata dall'attività sessuale e dall'eiaculazione. Ci spiace per il suo Medico Curante, ma la "renella" (posto che questa esista veramente e non sia solo una scusa buona per tutte le occasioni) non può causare disturbi di questo tipo. E' a questo punto indispensabile la valutazione diretta di un nostro Collega specialsita in urologia.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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