Utente 329XXX
Buongiorno a tutti e grazie anticipatamente ad i professionisti che mi risponderanno.
Sono un ragazzo di 28 anni, molto ansioso ed ipocondriaco.
Da un po di tempo soffro di eiaculazione precoce, ed il professore che mi ha seguito per l intervento di circoncisione, dopo un’accurata visita mi ha somministrato priligy.
Tuttavia nel provarlo ho notato delle difficoltà nel mantenere l erezione e lo stesso prof mi ha consigliato di abbinare viagra 100; assicurandomi circa la compatibilità con priligy.
Volevo ulteriori rassicurazioni e riportare un caso di extrasistolia avuto in passato ma ora scomparso (ho fatto anche studio elettrofisiologico mi pare so chiamasse così) e comunque non ho mai assunto farmaci cardiaci.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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A nostro sommesso parere, alla sua giovane età assumere tutti questi farmaci non è opportuno, in particolare se nel deficit erettile si ravvedono evidentissime componenti emotive. A parte il costo, si rischia anche di sommare gli effetti collaterali che, ancorché modesti, non sono del tutto inesistenti. Ci permetteremmo pertanto di consigliarle un serio supporto psico-sessuologico.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 329XXX

Grazie dottore; non le nego che sono tentato dal “provare” e parallelamente intraprendere il percorso da Lei suggerito.
Temo di rovinare il rapporto con la mia fidanzata ignorando il problema

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Investire prima di tutto su se stessi, a lungo termine é sempre la strategia più premiante.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 329XXX

Anche provare una volta lei ritiene sia poco producente?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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E' sostanzialmente una questione di principio, ovvero se valga la pena tentare di risolvere il problema oppure metterci solo una pezza. Alla sua età fare la seconda scelta sarebbe da codardi.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 329XXX

La pezza mentre lo risolvo con percorso psico terapeutico

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Ne parli con lo psicoterapeuta.
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