Utente 332XXX
Buongiorno.
Dopo un po' di tempo mi riaffaccio su questo portale in quanto ho una situazione piuttosto curiosa.
La prossima settimana avevo già in prenotazione le eswl per un calcolo di 6mm fermo da febbraio nell'ultimo tratto dell'uretere. Un calcolo che mi ha dato le ultime coliche (lancinanti)quattro giorni fa.
Oggi mi reco in un centro radiologico per effettuare l'ecografia che poi avrei dovuto portare con me la prossima settimana per effettuare le eswl.
Referto di oggi:
Reni in sede, regolari per dimensioni, morfologia, contorni e struttura.
Non immagini riferibili a calcoli né ectasia delle cavità calico-pieliche bilateralmente.
Al controllo odierno non è più evidente il calcolo precedentemente segnalato allo sbocco ureterale sn.
Vescica distesa, senza neoformazioni della parete aggettanti nel lume, né calcoli.
A questo punto mi chiedo cari gentili dottori, come è possibile se ogni tanto sento come un leggero fastidio ancora nel bassissimo ventre ? E poi mi sarei accorto se avessi espulso il calcolo.
Forse la diagnosi è sbagliata ? O forse il calcolo si è come posizionato in una zona nascosta? O forse è in vescica e non si vede ?
Sono veramente confuso . In ogni caso se fosse una diagnosi errata dovrei avere ancora coliche ed in quel caso al pronto soccorso mi farei controllare....
Il vostro parere in merito ? O magari se c'è qualcuno che ha avuto la mia stessa situazione?
Mille grazie.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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TORINO (TO)

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Queste situazioni di "calcolo fantasma" sono abbastanza frequenti. Possiamo fare le seguenti considerazioni.
1) Se 4 giorni fa c'è ancora stata una colica, quasi certamente il calcolo in quel momento si trovava ancora nell'uretere, ma nulla toglie che proprio in quel frangente sia finalmente caduto in vescica;
2) Non deve stupire che il calcolo non sia stato materialmente visto uscire con le urine, quasi sempre le dimensioni sono sovrastimate dall'ecografia ed al passaggio in vescica il calcolo si può disgregare al punto che i pochi residui possono passare in modo inavvertito attraverso l'uretra, che ha un calibo di 3-4 volte superiore rispetto all'uretere-
3) E' abbastanza comune che, dopo l'espulsione del calcolo, per qualche tempo vengano ancora avvertiti dei lievi fastidi pelvici, che vanno comunque a scemare nell'arco di 7-10 giorni.
In pratica, se l'ecografia è negativa e non vi è recidiva di disturbi importanti a breve termine, le indicazioni a qualsiasi tipo di trattamento sono da considerarsi sospese. Perlatro della discutibile efficacia delle onde d'urto per calcoli dell'uretere ci pare di averle già detto in precedenza. In ogni caso, anche di completo benessere, sarà opportuno ripetere un'ecografia reno-vesciacale tra alcune settimane.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 332XXX

Grazie innanzitutto per la risposta.
Ah ecco. Disamina molto interessante. E quindi farò nuova ecografia tra qualche settimana. Mille grazie.