Utente 506XXX
Salve, sono un ragazzo di 20 anni che da mesi ormai soffre di problemi urinaria. Dopo diverso tempo passato ad andare in bagno per urinare una continuazione soprattutto di notte sono andato dal medico e dopo una lunga serie di analisi in seguito ad una uretroconoscopia mi è stato diagnosticato un collo vescicale francamente stenotico come da referto. Nessuna spiegazione circa la causa di tale problematica che so può essere congenita ma anche scaturire in seguito ad infiammazione a carico della prostata soprattutto di origine batterica. Premetto che il tutto mi ha colpito da circa un anno tra l'altro in coincidenza a vari rapporti avuti con una ragazza in quel periodo che aveva disturbi urinari non meglio approfonditi. Per tale motivo il medico mi ha prescritto vari esami da fare tra urinocolture spermiocolture tamponi uretrali ora in attesa di risultato. Nel frattempo l urologo mi ha prescritto alfa litici e Saba estratto di serenoa e supposte antinfiammatorie. Quello che ora vi chiedo gentili dottori è possibile fuoriuscire da questa situazione? L intervento mi è stato vivamente sconsigliato da chiunque. Premesso che non ho mai avuto problemi del genere e sono parecchio scettico su l'origine congenita del problema laddove dovesse riscontrarsi un infezione dalle analisi fatte e riuscire a curarla c è una vera possibilità di guarigione? L idea di dover tirare avanti a vita a farmaci che procurano tachicardia e svenimenti (ho provato omnic e xatral) o sottopormi ad un intervento da tutti sconsigliato per quasi certa retrospermia e possibilità di recidiva e addirittura peggioramenti della stessa non mi fa stare molto tranquillo. C è qualche vera soluzione? Se escono batteri e si curano la situazione può cambiare? Grazie in anticipo

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Dr. Paolo Piana

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Le notizie che ci fornisce non sono sufficienti per poter esprimere un giudizio, nè potrebberlo esserlo per la natura stessa di questo tipo di consulenza a distanza. Alla sua giovanissima età un problema ostruttivo grave del collo vescicale non può che avere una base congentita. Se si trattasse di una condizione infiammatoria, all'endoscopia sarebbe stato descritto un quadro diverso. Se i disturbi sono importanti e la flussometria minzionale francamente patologica, diremmo che sia indispensabile porre rimedio prima che la vescica abbia a soffrire per la persistente ostruzione. Se vi è intolleranza assoluta alla terapia alfa-litica bisognerà comunque trovare un compromesso.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 506XXX

Buonasera dottore la ringrazio per la pronta risposta. Prima di questi circa 9 mesi non ho mai accusato di nessun disturbo urinario o simili per questo nutrivo dubbi circa la natura congenita dell' ostruzione ma questo è solo un pensiero mio ovviamente. Le due uroflussometrie eseguite in questo periodo risultavano abbastanza piatte ed è per questo che poi si è deciso di approfondire il tutto con la cistoscopia. Comunque a breve riprenderò la terapia interrotta per le varie analisi sopra elencate che ho fatto e che attendo i risultati nel frattempo. Alfa litici con integrazione di supposte antinfiammatori e serenoa per cercare di risolvere un fastidioso dolore appesantimento al testicolo sinistro che sto accusando proprio da qualche giorno. Secondo voi a cosa sarà dovuto? Le varie ecografie un mese fa evidenziavano della sabbiolina renella nella vescica e reni leggermente dilatati, prostata leggermente ingrossata. Grazie ancora.