Utente 115XXX
Buongiorno,dottori,
ho 59 anni ed in seguito ad una visita di prevenzione per il controllo della prostata mi è stata diagnosticata una stenosi cervico uretrale. Faccio presente che non ho mai avuto grossi problemi di minzione di rado mi capita ,quando sono in casa, di urinare più volte con un gettito non molto veloce.
Ho effettuato il controllo del PSA 0,31 libero 0,30 rapporto 0,97 Azotemia 0,50 creatinemia 1,03 Gfr 73,9 ecografia addome Reni nei limiti morfovolumetrici e strutturali,conservato indice corti o midollare Vescica di buona capacità a pareti regolari e senza evidenti lesioni aggettanti endolume, Prostata ecostruttura regolare dimensioni normali con lobo medio,peso 8 gr. volume 15 cc. Flussometria reperto flussometrico di severa ostruzione cervico uretrale,morfologia del flusso alterata compenso idrodinamico discreto residuo post menzionale 60 cc Qmax 12.0 Total time 55,5 Voided vol ml 242,3 Average flow 4,7 Flow time 51,8 Time ti Q max 7,4 ,
Il medico,che mi ha visitato effettuando anche una visita alla Prostata risultata regolare ,mi ha consigliato di effettuare un intervento di uretrotomia endoscopica quanto prima.(la mia impressione è stata quella di essere interessato all’intervento in una struttura privata)
Chiedo se è il caso di effettuare ulteriori esami e ,se è il caso di intervenire subito o se c’è la possibilità di aspettare facendo un eventuale cura farmacologica e avere un buon stile di vita evitando cibi piccanti e bevande alcoliche e cercare di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno
Ringrazio Anticipatamente per la risposta e porgo cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

se dubbi sull’indicazione clinica ricevuta, soprattutto quando si indicano strategie di tipo chirurgico, è sempre bene, in questi casi, sentire un secondo parere e poi eventualmente ripetere un secondo uroflussogramma registrato con controllo ecografico del residuo post-minzionale.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 115XXX

Buongiorno dottore,
grazie per la sollecita risposta, gradirei conoscere da parte sua ,visti i risultati dell’indagini effettuate, se c’e l’urgenza dell’intervento e può suggerirmi eventuali consigli o cure farmacologiche che evitarlo.
Grazie e buon lavoro

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Se confermata una vera "stenosi cervico uretrale” l’indicazione è quasi sempre chirurgica-endoscopica.
Giovanni Beretta M.D.
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