Utente 502XXX
Buonasera.
Da oltre un'anno e mezzo combatto con secchezza e macchie rosse (talvolta a puntini) al glande e al prepuzio identificate come "balanopostite di tipo eczematoso" in sede dermatologica. Dopo i diversi prodotti usati (pomate e detergenti), non avendo ancora visto risultati il dermatologo mi fece fare un tampone alla mucosa del glande (esito: presenza di enterococco faecalis) + analisi vdrl ed herpes di tipo 1 e 2 (tutti negativi). In accordo con l'antibiogramma, feci la cura antibiotica per debellare l'enterococco faecalis ma, ciò nonostante, i sintomi rimasero invariati. Nei mesi successivi ho iniziato pure a notare dei fastidi sulla sfera sessuale: dolore al glande, all'asta del pene e al perineo quando provo a riprendere un'erezione dopo la prima eiaculazione, dolore occasionale dopo la minzione post eiaculazione, dolore interno coscia e testicolo sinistro, un episodio di emospermia e bruciore continuo al glande e al pene (quest'ultimo sembra durare ormai da mesi). Decisi così di effettuare un'urinocoltura (es: negativo) e di prenotare una visita urologica. Dopo aver descritto i sintomi all'urologo e aver effettuato un'ecografia, mi disse subito che si trattava di una prostatite (presumo ormai in forma cronica). L'arrossamento del glande (che sembra quasi diventare una fragola/ciliegia) a parer suo è quindi dovuto alla prostatite stessa. Premetto che noto il glande arrossato anche quando non sono presenti particolari infiammazioni, come se avesse ormai assunto un colo rossastro/viola. Al momento prendo pelviprost x 3 mesi (già terminato il primo mese di cura) ed effettuo lavaggi con balanil gel e detergente.
Ecco, sul web noto essere poco presenti informazioni riguardo la correlazione tra prostatite e balanopostite e, in virtù di possederne un quadro sempre più variegato, vi chiedo gentilmente di fornirmi informazioni più dettagliate o di rimandarmi a qualche lettura riguardo la correlazione balanopostite-prostatite.

Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Bottai

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Certamente potrebbe esserci una correlazione tra balanopostite e prostatite ma potrebbero essere anche due fenomeni non collegati. Se il collega urologo le ha diagnosticato una prostatite cronica ed i sintomi non passano dopo la cura prescritta, potrebbe essere utile una spermiocoltura oppure un test di Meares. Ne riparli con lui. La prostatite da segni è sintomi svariati... Tutto quello che lei avverte potrebbe essere collegato ad essa. Cordiali saluti
Dr. Andrea Bottai
Dirigente medico presso Unità di Urologia
Ospedale Maggiore di Lodi