Utente 403XXX
Salve, avrei una domanda

Sono 3 anni che, una volta all’anno circa, mi capita, dopo un rapporto sessuale, si urinare sangue. Successivamente, se resto a “riposo sessuale”, mi passa.

Le altre volte ho fatto visite urologiche, esami del sangue, urine e sperma, ecografia e TAC, sono risultate negative.

Questa estate ho avuto dei leggeri bruciori al pene, ho fatto un’altra visita urologica, esami delle urine e sperma e sono risultati negativi tranne la prostata un po’ infiammata all’ecografica post cura antibiotica standard.

Il medico mi ha concluso che soffro di prostatite cronica perche all’ecografia era l’unica cosa che risultava un po’ infiammata, mentre tutto il resto dell’apparato era ok.

Oggi, dopo un rapporto sessuale, mi è ricapitata la macroematuria. Vorrei capire una cosa: è possibile che sia solo un problema meccanico e che mi convega aspettare prima di fare tutte le visite di nuovo?

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

da questa postazione, noi possiamo solo dirle di seguire attentamente le indicazioni ricevute dal suo urologo di fiducia perché ci sembrano ragionevoli, viste tutte le valutazioni cliniche già da lei fatte; poi se ripeterle o no sarà sempre il suo andrologo od urologo di riferimento ad indicarglielo dopo attenta e diretta valutazione clinica.

Se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli, pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1784-prostatiti-croniche-attuali-considerazioni-diagnostiche-terapeutiche.html

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html

https://www.medicitalia.it/salute/prostata .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 403XXX

Va bene, grazie mille

[#3] dopo  
Utente 403XXX

Salve, dopo questo scambio mi sono rivolto all’urologo che ha confermato che il problema è legato ad uno stato di fragilità capillare.

Successivamente il problema non si è ripresentato fino ad un paio di settimane fa. Ora il problema è diventato più frequente e il riposo sembra non è essere più sufficiente. Un problema come la fragilità capillare può essere risolto o non c’è modo? Non so che fare

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

"fragilità capillare" a parte, situazione clinica che bene discutere sempre con il suo medico di fiducia, sull'ematuria in questa news trova i miei pensieri:

https://www.medicitalia.it/news/urologia/6353-sangue-nelle-urine-nuove-linee-guida.html

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#5] dopo  
Utente 403XXX

Grazie per la risposta, il punto è che non ho un medico di fiducia, soprattutto perché studio fuori dalla mia città (medicina tra l’altro)

Qui, nella città in cui studio, un mese fa ho visto l’urologo dopo aver fatto le varie visite e lui mi ha fatto capire che, per questo problema, per come si configura nel mio caso, non c’è un rimedio. Vorrei capire se è così davvero, prima di spendere di nuovo tanti soldi andando da un urologo che, prima di giungere alla stessa conclusione, mi riprescriverà i vari esami.

Quello che intendo dire è che diversi urologi hanno seguito lo stesso iter di esami giungendo alla stessa conclusione e, siccome si trattava di eventi sporadici, non ci si era posta la questione di cercare una soluzione. Vorrei sapere ora, invece, se esiste una soluzione nel caso si trattasse di fragilità capillare