Utente 522XXX
Buonasera, ho 68 anni, 5 anni fa ho subito un intervento di prostatectomia radicale nerve sparing bilaterale. Da allora ho sempre avuto problemi di erezione. Riesco ad avere semierezioni abbastanza consistenti da ottenere una penetrazione ma mai un'erezione completa. Ho provato cialis viagra , Caverjet senza particolari miglioramenti. Ho fatto 4 sedute di onde d'urto a bassa intensità :idem come sopra.
Ho fatto un ecocolordoppler penieno con stimolazione farmacologica con questi risultati "le arterie presentano un'assimetria dimensionale
(art.dx 01 mm art.sx 02mm) flusso arterioso dx max 6cm/sec, sx 18/19 cm/sec,con flusso diastolico assente:dopo iniezione di alprostadil 10mcg
le arterie raggiungono max 0,5 dx, 1,2 sx. il flusso raggiunge picchi sistolicidi 23cm/sec a dx e 55 cm/sec sx con fase diastolica anterograda di 9 cm/sec dx 18 cm/sec sx.. La risposta clinica è stata di discreta tumescenza".
Ho sentito parlare di due nuove terapie riguardo al mio problema (che gli Andrologi chiamano fuga venosa) la prima è l'embolizzazione del plesso venoso periprostatico e la seconda platelet rich plasma (plasmacellule arricchite)
Vorrei sapere dai Vs esperti come valutano queste nuove terapie relativamente al mio problema
Ringrazio per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori

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Gentile lettore,
comprendo che, in sintesi, lei ha una severa difficoltà di erezione che ha sviluppato dopo prostatectomia radicale eseguita 5 anni fa, e che non risponde a farmaci orali e ad alprostadil. In questa situazione non ritengo che le due ipotesi che ci ha prospettato abbiano possibilità di successo: non esiste seria letteratura scientifica che lo dimostri. Al contrario, ha a disposizione 2 strategie terapeutiche efficaci per gestire il suo problema: il dispositivo a vuoto per l'erezione (o "Vacuum") e la protesi peniena. Se desidera approfondire questo secondo aspetto può leggere un mio approfondimento dal titolo La protesi peniena: una soluzione anche ai casi piu' gravi di difficolta' di erezione , al link https://www.medicitalia.it/minforma/Andrologia/674/La-protesi-peniena-una-soluzione-anche-ai-casi-piu-gravi-di-difficolta-di-erezione di questo sito.

Cordialmente,
Dott. Edoardo Pescatori
Specialista in Urologia - Andrologo
www.andrologiapescatori.it