Utente 523XXX
Buongiorno dottori,vorrei gentilmente chiedere informazioni sul batterio Ureaplasma spp. Sono una donna con sintomi di infiammazione uretrale e periuretrale constatata con cistoscopia, positiva a Ureaplasma nell'esame delle urine con ricerca di questo batterio e dopo terapia antibiotica ancora positiva con ancora sintomi di dolore,spasmi e minzioni frequenti. Debellando il batterio dovrei stare meglio? Momentaneamente sto prendendo ossibutinina, integratori e pelvilen e tachidol per dolore, appena avrò l'antibiogramma vado dall'urologo per sapere cosa devo fare. La mia domanda è questo batterio può creare così tanto dolore? E come mai non sono riuscita a debellarlo con l'antibiotico? Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

certo un'infezione da Ureaplasma può essere molto fastidiosa e, una volta debellata, i sintomi, anche se lentamente, si risolvono.

Bisogna comunque utilizzare un antibiotico mirato a cui il microrganismo in questione non sia resistente.

Senta ora il suo urologo di riferimento e si ricordi comunque che sempre la visita medica in diretta rappresenta il solo strumento per poterle dare un’indicazione corretta e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 523XXX

Salve dottore,grazie mille per avermi risposto. La josamicina era nell'antibiogramma ma nonostante ciò non ha debellato l'infezione, come mai? È da due mesi che ho i sintomi,nonostante ciò è possibile guarire? Grazie

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Può essere comunque subentrata una resistenza del microrganismo all'antibiotico utilizzato; anche questo può capitare.

Detto questo poi si ricordi che quando sono presenti queste "problematiche urologiche possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico - comportamentale, quali:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2 - 3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre - quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 523XXX

Quindi prendendo un altro antibiotico sensibile dovrei guarire? In quanto tempo?
Sono due mesi che le provo tutte dottore.. i rapporti li ho interrotti, ho molto dolore non voglio peggiorare, l'alimentazione è corretta,evito cibi che possono irritare, prendo movicol se non riesco in autonomia, bere bevo quanto riesco se no vado troppo in bagno, attività fisica non riesco sempre per il dolore, l'unica cosa scoretta che faccio è fumare.. appena mi danno i risultati dell'antibiogramma mi reco dal mio urologo senza dubbio, ma sono preoccupata di non guarire dato che sono passati due mesi

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Segua ora le indicazioni che riceverà e cerchi di correggere gli aspetti non positivi del suo stile di vita e vedrà che la sua situazione clinica complessiva migliorerà.
Giovanni Beretta M.D.
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[#6] dopo  
Utente 523XXX

Buongiorno dottore, non riesco a correggere certi aspetti,ho troppo dolore per avere rapporti fare palestra ecc..
So che non si può fare una diagnosi dietro ad un computer,ma vorrei rassicurazioni sul fatto che l' Ureaplasma possa creare dolore e sintomi precedentemente elencati.. e se posso guarire grazie

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

come già dettole: "certo un'infezione da Ureaplasma può essere molto fastidiosa ma, una volta debellata, i sintomi, anche se lentamente, si risolvono.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#8] dopo  
Utente 523XXX

Gli antibiotici mirati per questi batteri esistono anche in punture? Grazie

[#9] dopo  
Utente 523XXX

Buongiorno dottore,scusi se la disturbo nuovamente. Ho ricevuto l' antibiogramma dell'esame delle urine per Ureaplasma,positivo. Sensibile a :
Doxyciclina
Josamicina (già fatto senza risultati)
Eritromicina
Tetraciclina
Azitromicina
Claritromicina
Pristinamicina
Tra questi esiste in punture o per via endovenosa? Grazie
Il mio dottore momentaneamente non risponde.

[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Purtroppo questa indicazione terapeutica specifica solo il suo medico di fiducia può darla in diretta; bene risentirlo.
Giovanni Beretta M.D.
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