Utente 925XXX
Buongiorno vi mando i dati relativi a esame urine fatto da mia mamma di 79 anni.
Problema è la presenza ormai da tempo di questo battere nelle urine
Ultimamente ha fatto una cura con Ialuril e Acidif per cercare di contenere il battere ma questi sono i dati:
Presenza di flora batterica gram negativa> 100.000 UFC
Escherichia coli ESBL
Microrganismo possibile produttore di beta lattamasi a spettro esteso (ESBL)
Leucociti. 40/uL
Batteri. 35/uL
Questo in sintesi e l’antibiigramma rispetto l’ultimo esame di un mese fa ha visto aumentare sensibilmente la resistenza verso altri antibiotici di uso comune.
Che soluzione può essere trovata......
Visto che mia mamma non lamenta alcun sintomo non è possibile lasciare questo battere nella vescica.....
Non vorrei che attaccare il battere con antibiotici possa al contrario scatenare un infezione.
Dico questo perché 5 anni fa e anche nel 2017 la mamma era finita in ospedale con febbre alta dopo aver assunto antibiotici per una normale bronchite e dove alla fine le era stato riscontrato un infezione nel sangue causata da escherichia coli.
Aspetto una vostra cortese risposta in merito
Grazie mille e buona serata

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Si tratta di un batterio di evidente ed esclusiva provenienza intestinale, nella maggiornanza dei casi nelle vie urinarie non vi sono alterazioni significative, anche se queste devono essere valutate almeno una volta, con la visita e l'esecuzione di una ecografia dell'addome. La somministrazione di un antibiotico deve essere limitata alle situazioni complicate, ad esempio con febbre, altrimenti può addirittura essere controproducente, andando a condizionare ulteriormente la flora batterica intestinale. Le attenzioni maggiori devono essere quindi rivolte proprio all'intestino, favorendone quanto possibile una funzione regolare. Per questo scopo è talora necessario sentire il parere di un gastro-enterologo e di un nutrizionista. I rimedi più comuni sono comunque una buona idratazione, una dieta ricca di fibre, fermenti lattici e probiotici a volotà.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 925XXX

Dott. Piana la ringrazio a nome della mamma per i suoi consigli.
Faremo tesoro di tutto quello che ci ha elencato e poi le farò sapere quali sono stati i risultati.
Né approfitto per fare a lei tanti auguri di una Feluce & Serena PASQUA