Utente 443XXX
Buonasera dottori, effettuo oggi una ecografia ai testicoli dopo aver palpato un piccolo puntino tipo chicco di riso in alto vicino la testa dell’epididimo sinistro, spinto dal timore del cancro faccio questa ecografia:

Testicoli normali per morfologia, contorni e dimensioni.
Ambo i lati alcune rade calcificazioni puntiformi.
Non si evidenziano alterazioni di tipo nodale, normali gli epididimi.
Varicocele di basso grado che si accentua con la manovra di valsalva.
A sinistra presente una calcificazione di 5 mm a livello della tunica vaginale.

2 mesi da questa calcificazione non c’era, avevo già fatto l’ecografia per valutare il varicocele, mentre oggi per questo puntino.
Il dottore mi ha detto che non ha significato patologico, che il testicolo è esente da noduli è che la calcificazione non si trova nel testicolo ma nella tunica vaginale.
Infatti se applico pressione in quel punto, sotto non c’è niente cioè il testicolo sotto questo puntino appare liscio senza altri gonfiori.
Il medico mi ha detto poi di ricontrollare eco graficamente tra un anni
Mi piacerebbe un vostro parere perché sono in ansia.
Cosa potrebbe aver provocato la comparsa di questa cosetta nel giro di 2 mesi?
Cosa cambia se la calcificazione sta sul testicolo o come nel mio caso nella tunica?
Grazie tanto.. . .

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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L'ecografia è un'indagine semplice ed economica, ma ha dei limiti che ben conoscono gli urologi, abituati ad avere a che fare con piccole calcificazioni "fantasma" (ad esempio calcoli renali) che compaiono, scompaiono o cambiano di dimensione a seconda di chi esegue l'esame, dell'apparecchiatura utilizzata e di altre variabili tecniche. A parte questo, la presenza di calcificazioni rilevabili attorno al testicolo è abbastanza frequente tanto che queste hanno la denominazione precisa di "scrotolìti". Talora vengono estratti come "sassolini" se ci si trova ad operare chirurgicamente su quel testicolo, ovviamente per altri motivi. Si possono fare ipotesi sulla loro origine, ma è un esecizio assolutamente vano, poiché si tratta di formazioni assolutamente prive di qualsiasi significato. Le consigliamo vivamente di non esagerare a cercare e palpare queste cose in modo maniacale, poiché i testicoli sono molto sensibili e potrebbero aversene a male di codeste manipolazioni eccessive,
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 443XXX

Innanzitutto grazie per la cortese risposta, sono più sereno.
Io ho una fobia Particolare verso il tumore al testicolo, mio fratello di 32 anni ne è stato malato, ha risolto con l’asportazione e qualche seduta di radioterapia, per questo sono molto attento, in maniera ossessiva.
Tendo a palpare come dice lei in modo irruento, a dal punto di creare infiammazioni locali.
Pensavo che questi piccoli traumi continui possano averne causato la comparsa.
Ecograficamente questa cosetta si presenta come una macchia lunga e stretta, di colore bianco(ho l’ecografia che mi ha dato il medico)
Io per scrupolo ho fatto i markers tumorali, negativi, tanto vale non continuare a cercare qualcosa che non c’è?
Più di così non posso fare, cioè io ho palpato una cosa nuova e subito mi sono fatto visitare escludendo il peggio, penso di aver fatto quello che c’era da fare
Tra l’altro, sono affetto da prostatiti ricorrenti, a livello sintomatico si presentano come una dolenzia variabile nella zona anale
Grazie.

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Stia sereno e lasci tranquilli i suoi perpendìcoli!
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 443XXX

Mi permetta un ulteriore domanda, generalmente questi sassolini , rimangono stabili nel tempo o possono variare di dimensioni?
Dico se tra 6 mesi ripeto l’eco, è plausibile che si sia modificato in termini di dimensioni senza che vi sia nulla di importante?

Grazie.

[#5]  
Dr. Paolo Piana

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Non è assolutamente il caso di ripetere un'ecografia solo per togliersi questa curiosità.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 443XXX

Buonasera, torno a disturbare per un ulteriore domanda.
Sono tornato a palparmi i testicoli, e questa calcificazione prima chiaramente percepibile, ora non si sente più, o forse sì ma pochissimo.
Una calcificazione può ridursi/scomparire con il tempo?
Grazie.

[#7]  
Dr. Paolo Piana

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Ovviamente non può scomparire, ma certamente rendersi meno evidente, questo è il comune destino degli scrotoliti.
Dr. Paolo Piana
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[#8] dopo  
Utente 443XXX

Ok infatti a scroto completamente rilassato si avverte pochissimo, mentre prima era più evidente.
Non può che essere positivo :)

Grazie per la sua replica