Puó un intolleranza al latte scoperta solo dopo anni purtroppo provocare uretrite ?

Buongiorno gentili dottori, sono un ragazzo di 25 anni, avrei delle domande da porvi in seguito in seguito ad aver scoperto tramite apposite visite ad un intolleranza molto alta al latte, non solo lattosio ma tutto cio che comprende il latte e derivati, purtroppo solo dopo anni di disturbi mi hanno diagnosticato questa intolleranza... dopo una gastroscopia mi avevano detto probabilmente sei intollerante al glutine e me lo hanno fatto togliere dalla mia alimentazione senza mai farmi fare esami per altre intolleranze, (che ancora adesso mi chiedo se mai sia stato intollerante al glutine) quindi sono andato avanti anni alla fine ad assumere latte facendomi sorgere altri disturbi tipo il bruciore dopo la minzione, glande secco e arrossato con la punta anche un po gonfia che dopo aver urinato si sgonfia puntualmente... ho fatto molte urine coltura e spermiocultura con esami sempre con esiti negativi, ecografie varie che non segnalano mai anomalia l’ultima qualche giorno fa... tutto nella norma.

Anche ecografie testicolari non hanno mai riportato nulla... esami del sangue l ultimo quest’anno nella norma un po carente di vitamina d, ma nient’altro in uno piu vecchio mi avevano detto di essere leggermente anemico, ho voluto scrivervi tutto cio per farvi fare prima un quadro generale del mio problema, quindi volevo chiedere puó un intolleranza al latte e derivati portata avanti per molti anni prima di essere scoperta provocare bruciore alla minzione, glande arrossato e secco, e punta del glande gonfia a formare due piccole labbrette ?
E mi sembra anche di avere un linfonodo inguinale un po ingrossato, è opportuno fare una visita dermatologica venerologica?
O altre visite?
Ovviamente la gastroscopia me l’avevano fatta dopo anni di mal di pancia e il mio costante non aumentare di peso nonostante mangi abbastanza ecc.
avevo fatto anche delle visite da diversi urologi con visite alla prostata che mi hanno sempre detto di essere nella norma senza mai dirmi nulla se non sospettare una prostatite ma penso solo appunto ipotizzata visto il dolore dopo la minzione... il secondo urologo addirittura mi ha detto di non vederlo neanche cosi tanto gonfio... ma sapendo com’è la punta del mio pene invece sono sicurissimo che queste due labbrette prima di quegli episodi non le ho mai avute!
grazie in anticipo delle risposte che mi darete, buona giornata
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Dr. Paolo Piana Urologo 27,6k 1,3k 15
Non ci pare che possa essere l'intolleranza ai latticini di per sé a causare disturbi alle basse vie urinarie, quanto piuttosto la assai probabile alterazione della funzione intestinale che essa provoca, insieme ad uno squiligbrio della flora battreica locale (disbiòsi). Dunque questi problemi indotti sono certamente in grado di causare una congestione della prostata, con quanto ne può derivare come funzione urinaria (bruciori, difficoltà, eccetera). E' abbastanza tipico che tutto questo non causi alterazioni agli accertamenti, ma anche alla stessa visita diretta. Non vi sono provvedimenti particolari da prendere dal punto di vista urologico, ma certamente la progressiva regolarizzazione intestinale legata ai necessari provvedimenti dietetici potrà favorire anche una netto miglioramento (anche se graduale) dei suoi disturbi urologici.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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Utente
Utente
Grazie mille della risposta dottore,quindi anche se ho queste labbrette e la punta de glande sempre arrossato dopo le minzioni e questo continuo fastidio quasi bruciore che diciamo rispetto a quando assumevo latte e derivati è un pò migliorato perchè prima bruciava proprio da morire a volte dopo aver urinato,secondo lei non è il caso di far anche solo visite dermatologiche o urologiche quindi? Premetto che è quasi un mese solo che non assumi piu latticini.. e anzi ho pure sbagliato assumendo fermenti lattici con lattosio per ben 2-3 volte.. pensa quindi davvero che questo continuo fastidio soprattutto dopo aver mangiato e urinato scompaia piano piano col passare del tempo? E comunque dopo neanche un mese sto iniziando finalmente a prendere peso per lo meno almeno quello sembra quasi che si stia risolvendo siccome prima non ingrassavo neanche impegnandomi a morte a mangiare anzi.. e un ultima cos,quindi anche sentendo questi linfonodi ingrossati all inguine mi devo preoccupare? Ne farli vedere? Grazie ancora della risposta! Cordiali saluti e buona giornata
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Utente
Mi scusi se do una altra risposta ma lei personalmente ha da consigliarmi farmaci/integratori o particolari accorgimenti su cibi che magari mi aiutino ad aiutare la zona a disinfiammarsi? Perchè ho dovuto per esempio abbandonare totalmente il caffe, il cioccolato e le marmellate che ho visto personalmente che mi provocavano dopo gia qualche ora molto fastidio alla zona.. con veri e prorio bruciori .. che se invece limito ho visto anche se minimamente diminuire, o ci sono cibi in particolare da evitare? Grazie ancora scusi le risposte lunghe ma ho paura di rallentare magari la guarigione visto che gia per anni porto avanti questa cosa.. grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 27,6k 1,3k 15
Il nostro ruolo qui è unicamente informativo, ovviamente a distanza si possono dare consigli di carattere molto generale ma certamente non prescrivere farmaci o prodotti di qualsiasi tipo. Una alimentazione regolare, tolti gli elementi per i quali si è dimostratta chiaramente una intolleranza è sempre e comunque la migliore consigliabile. Per i dettagli bisogna far riferimento ad un dietologo/nutrizionista.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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Utente
Utente
Grazie ancora della risposta e certo non metto in dubbio queste cose ma l’unica cosa che al momento mi è sospetta sono questi due ingrossamenti dei linfonodi inguinali che non so se è il caso di farmi vedere..? Grazie ancora delle risposte
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Dr. Paolo Piana Urologo 27,6k 1,3k 15
I linfonodi inguinali non sono collegati con l'apparato urinario e genitale interno. Drenano la linfa dagli arti inferiori e dai genitali esterni. Buona parte delle tumefazioni di lieve e media entità non sono specifiche, comunque in genere si eseguono esami generali e test per mononucleosi e toxoplasmosi, non di particolare interesse urologico,

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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Utente
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Grazie della risposta di nuovo,ma stamattina purtroppo dopo la minzione ho avuto un forte bruciore addirittura toccandomi il pene dalla parte dell uretra mi faceva male per tutto il condotto al solo tatto .. e ho notato anche un inizio di uscita di emorroide credo.. nonostante da piu mesi abbia anche smesso di fumare e assumere caffè non sono migliorato per niente.. anzi.. e anche con integratori vari non trovo sollievo.. sto limitando anche gli zuccheri ma niente da fare ho sempre fastidi e poi stamattina questo forte bruciore.. credo siaopportuno farmi vedere nuovamente da un orologo anche se in passato non sono riusciti a risolvermi questo problema non crede anche lei dottore? Anche se le confiso che andró sfiduciato visto che con gli stessi sintomi per loro quasi non era neanche opportuno intervenire in qualche modo.. e ho fastidi e bruciori tra alti e bassi da 3 anni ormai.. grazie ancora se mi risponderà
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Dr. Paolo Piana Urologo 27,6k 1,3k 15
La rivalutazione diretta è senz'altro opportuna, noi a distanza non possiamo dire molto di più.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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