Recupero dopo turp

Buongiorno, sono stato operato di TURP e cistolitotrissia endoscopica circa 40 giorni fa.

Dopo 15 giorni, sebbene con i sintomi post operatori classici, ho notato miglioramenti specialmente in termini di svuotamento vescicale e flusso, successivamente vi é stata una regressione della sintomatologia: il bruciore inizio e fine minzione non é mai scomparso (a volte anche durante) l urgenza e lo stimolo sono abbastanza frequenti, riesco a controllare l incontinenza ma con abbastanza dolore, il flusso e la quantità si sono ridotti. Noto un leggero miglioramento verso sera. Ho assunto su consiglio del mio medico Ciproxin per 6 giorni. \l uroflussometria e esami urine sono previsti dopo 2 mesi dall intervento, secondo Lei è il caso di anticipare?
Non so se può influire ma assumo ASA 100 che non ho mai interrotto nemmeno a ridosso dell intervento.

Ho espulso solo un paio di volte dei coaguli dopo circa 15 giorni.

Le chiedo se si può ipotizzare una stenosi uretrale già a questa distanza di tempo dall’ intervento e se la ripresa del Tamsulosin può essere utile in generale.

Ringrazio per l’attenzione e porgo i miei più cordiali saluti
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Dr. Paolo Piana Urologo 38k 1.7k 17
Il decorso post operatorio medio è appunto di sei settimane circa, ma vi sono ovviamente casi - non così rari - in cui c'è bisogno di più tempo. Se vi fossero delle complicazioni ostruttive (es. stènosi), queste si manifesterebbero certamente in modo più evidente, con getto molto ridotto, a filo o sgocciolante, eccetera. Lei invece ci descrive dei sintomi perlopiù irritativi, come tipicamente avviene nel post-operatorio. Pertanto, prima di esprimere un giudizio definitivo attenderemmo qualche settimana ancora. Questi disturbi non hanno quasi mai una causa infettiva, quindi l'assunzione di antibiotici è inutile. Se lei ha continuato ad assumere l'ASA, certamente le tracce di sangue, anche microscopiche, nell'rina persisteranno a lungo. Anche per questo motivo, non vediamo utile eseguire ora un esame delle urine, che senz'altro mostrerebbe ancora risultati parecchio alteraati. La tamsulosina ancora per qualche tempo la può aiutare, vale la pena di provare.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

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dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dr.Piana la ringrazio per la risposta esaudiente e tempestiva,non mancherò di informarla tra qualche settimana.
cordiali saluti
[#3]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dr.Piana
ho effettuato esame urine in vista della visita di controllo prevista per il 10 le invio i valori anomali:
proteine 0,3
emoglobina 1
eritrociti 145
leucociti 1605
urinocoltura negativa
presenza di alcuni batteri
alcuni urati amorfi
sono passati 2 mesi ormai dall’ intervento Turp e calcoli vescicali mi domando e Le chiedo se é possibile tutto ciò,e come specificava Lei nella precedente email se questo processo irritativo sia ancora da considerarsi normale.
La ringrazio sentitamente,cordiali saluti.
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Dr. Paolo Piana Urologo 38k 1.7k 17
Le alterazioni del sedimento sono ancora compatibili con gli esiti dell'intervento, le avevamo già scritto dello scarso significato di un esame delle urine in questo momento. Più utile al limite l'urocoltura, ad esser pignoli.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it