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Vaccino COVID-19 in gravidanza, allattamento o se pianifico una gravidanza

Dr.ssa Valentina PontelloData pubblicazione: 04 marzo 2021

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Da qualche settimana è possibile vaccinarsi per la malattia COVID-19 e molte donne chiedono al medico se possono vaccinarsi.

Vaccino Covid e gravidanza: cosa bisogna sapere?

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Quali vaccini sono al momento disponibili?

I primi vaccini arrivati in Italia sono del tipo a RNA messaggero, delle ditte Pfizer e Moderna, e poco dopo il vaccino di Astrazeneca, che utilizza come vettore un adenovirus inattivato che trasporta DNA. Il vaccino di Johnson&Johnson è simile ad Astrazeneca come tipologia ed è atteso per fine marzo 2021. In entrambi i tipi di vaccini, mRNA e DNA codificano per la proteina spike, che serve al virus per l’ingresso nelle cellule dell’organismo umano.

Se sono in gravidanza posso vaccinarmi?

La scelta se vaccinarsi è individuale e va discussa in modo approfondito con il proprio medico. Quando il farmaco fu distribuito per essere somministrato alla popolazione generale, le informative delle ditte produttrici riportavano che non erano disponibili dati di sicurezza su gravidanza e allattamento e che pertanto il vaccino non doveva essere somministrato in queste condizioni. Di fronte a questa affermazione, ci fu una vera e propria mobilitazione delle società scientifiche internazionali (come ad esempio American College, Royal College, e da noi l’AOGOI) che affermarono che non era etico escludere le gestanti, in quanto categoria a rischio, dai benefici della vaccinazione contro COVID-19.

Abbiamo già visto in un precedente articolo che le gestanti possono andare incontro a complicanze importanti a seguito di COVID-19, come un maggior rischio di parto prematuro, e purtroppo nel mondo sono stati registrati alcuni, seppure rarissimi, casi di morte materna e neonatale. Inoltre la gravidanza stessa può limitare alcuni tipi di terapie in casi gravi di polmonite.

Il RCOG (Royal College of Obstetricians and Gynecologists, la principale società scientifica inglese che si occupa di ginecologia e ostetricia) afferma che al momento la vaccinazione contro COVID-19 alle gestanti non può essere offerta di routine, ma va valutata confrontando i rischi teorici del vaccino (al momento sconosciuti) rispetto a quelli della malattia COVID-19 se contratta in gravidanza.

A chi viene raccomandata la vaccinazione contro COVID-19 in gravidanza?

In primo luogo alle categorie ad alto rischio, ad esempio le lavoratrici della sanità, come medici e infermiere, che sono esposte quotidianamente al rischio di contrarre l’infezione. In secondo luogo, a soggetti fragili, che in caso di infezione rischiano gravi conseguenze: ad esempio donne con patologie respiratorie gravi (asma, fibrosi cistica e altre patologie che richiedono l’ossigenoterapia), donne cardiopatiche, donne con precedente trapianto renale o di midollo osseo, immunodeficienze, precedente splenectomia (asportazione della milza).

Gli esperti dicono che i vaccini contro COVID-19 sono assimilabili a quelli a virus inattivati (come per influenza o pertosse), e quindi da considerare sufficientemente sicuri.

In America si stanno raccogliendo dati di sicurezza in gravidanza e allattamento su oltre 30.000 donne, che hanno già ricevuto il vaccino a mRNA (Pfizer o Moderna), mentre non sono ancora disponibili dati sui vaccini a DNA (Astrazeneca e J&J). Un prospetto preliminare su circa 1800 partecipanti mostra che le complicanze per la gravidanza (parto prematuro, nati piccoli per l’epoca gestazionale, gestosi, rischio di malformazioni) non sono diverse rispetto alle statistiche della popolazione generale. Inoltre, l’incidenza di effetti collaterali locali e sistemici del vaccino sono identici a quelli delle donne non in gravidanza.

Se allatto posso vaccinarmi per COVID-19?

La vaccinazione in allattamento segue lo stesso criterio: se c’è il rischio di contrarre l’infezione, il rischio teorico della vaccinazione è trascurabile rispetto a quello del COVID-19. Se la donna si vaccina in allattamento, estende la sua protezione anche al lattante, sia perché immune sia per passaggio di anticorpi nel latte materno.

Se pianifico una gravidanza posso vaccinarmi?

Sì, non ci sono motivi per posticipare una gravidanza. Non c’è nessuna evidenza che il vaccino possa interferire con la fertilità della donna.

Quali sono gli effetti collaterali della vaccinazione?

Gli effetti collaterali comprendono dolore in sede di inoculo, malessere, senso di stanchezza, rialzo febbrile per uno o due giorni, mal di testa, dolori articolari. Tali effetti sono gestibili con paracetamolo, un farmaco consentito in gravidanza e in allattamento.

Bibliografia

 


Autore

vpontello
Dr.ssa Valentina Pontello Ginecologo, Perfezionato in medicine non convenzionali

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2001 presso Università degli Studi di Firenze.
Iscritta all'Ordine dei Medici di Firenze tesserino n° 24053.

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