dieta

Attenzione alle sostanze dimagranti vietate

Dr. Serafino Pietro MarcolongoData pubblicazione: 11 agosto 2015Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2021

Sono sette le sostanze dimagranti vietate secondo il decreto del 2015 a firma del Ministro della Salute, su indicazione dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dopo segnalazioni di sospetta reazione avversa della Rete Nazionale di Farmacovigilanza.

Le sostanze contenute nelle pillole dimagranti vietate

Il divieto è riferito ai seguenti principi attivi utilizzati per preparazioni magistrali a scopo dimagrante: bupropione, clorazepato, fluoxetina, furosemide, metformina, topiramato e triac.

Questi ultimi si aggiungono ad altri già recentemente vietati sempre dallo stesso Ministero: fenilpropanolamina/norefedrina e pseudoefedrina.

Queste sostanze, conosciute da tempo e utilizzate per scopi terapeutici in ambiti diversi nelle varie specialità mediche (trattamento di ansia e depressione, ipertensione, diabete, epilessia), sono prescritte singolarmente o frequentemente in associazione tra di loro da alcuni “medici” (pseudo-dietologi) con la finalità di garantire un "normale" dimagrimento in assenza di studi e sperimentazioni scientifiche regolari ma con elevati rischi per la salute dei pazienti come disturbi psichiatrici, cardiovascolari, ormonali.

Questo decreto finalmente limita tantissimo il cattivo operato di coloro che, anche attraverso prescrizioni di cocktail miracolosi, illudono tuttora ignari pazienti.

Non bisogna mai dimenticare che una dieta è equilibrata quando contiene i principi alimentari energetici (glucidi, lipidi e proteine) e non (vitamine, sali minerali e acqua) in quantità da permettere all’organismo il normale e completo espletamento di tutti i suoi processi metabolico-funzionali, senza l’ausilio di sostanze chimiche.

Pertanto, rivolgetevi sempre al Medico Dietologo di fiducia per dimagrire serenamente... mangiando!


Autore

serafinopietromarcolongo
Dr. Serafino Pietro Marcolongo Dietologo, Medico estetico

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1992 presso Università degli Studi La Sapienza Roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Foggia tesserino n° 4778.

19 commenti

#1
Dr. Sergio Di Martino
Dr. Sergio Di Martino

Caro Serafino, sai com'è la penso al riguardo, per cui sottoscrivo fin nelle virgole quanto hai ottimamente riportato e aggiungo anche, che forse è arrivato il momento che arrivino anche delle sanzioni severissime, per coloro i quali volessero perseverare nel prescrivere simili intrugli.

#3

Ciao Sergio.

Conosco benissimo il Tuo pensiero e ritengo che, almeno su questo tema, si possa mutilare legalmente le manine di quei tanti, tantissimi "prescrittori senza scienza ed incoscienza"!!

Un caro saluto.

#4
Dr. Marco Bacosi
Dr. Marco Bacosi

Non potevi dire meglio!
Quanti "dietologi" improvvisati illudono (e mettono in pericolo) persone sovrappeso attraverso prescrizioni "magiche"!
Un caro saluto!

#5
Dr. Ivanoe Santoro
Dr. Ivanoe Santoro

PUR CONDIVIDENDO QUANTO RIPORTATO, non posso, però tacere che, al riguardo se bastassero dieta ed esercizio fisico (come sappiamo da secoli) non vi sarebbero obesi. La realtà è, purtroppo, diversa.
Occorrerà, quindi, per essere CREDIBILI, tener conto di alcune FASCE di popolazione quali:
a) quelli che non riescono a fare la dieta
b) quelli che non possono fare esercizio
c) quelli che possono fare solo una modica dieta e poco esercizio fisico

e così via....

Con questi come la mettiamo: deponiamo le armi o...costoro devono "accettarsi come sono" (mai fatto in realtà??...forse "rassegnarsi ad essere come sono"...meglio no?)...

Altrimenti si corre il rischio di credere solo alle favole ed ai proclami di "tutti buoni sani e belli".

Chiedo scusa, ma al mio ruolo di "zanzara", difficilmente so resistere.

#6

Grazie Marco!

Al cospetto di certe "prescrizioni" ho sempre informato 1) il paziente e 2) chi ha il dovere di controllare!
Con questo decreto non ci sarà scampo per i "dietucoli"...se saremo vigili e attenti.

Un caro saluto anche a te.

#7

Caro Ivanoe,

il tuo ruolo di "zanzara" a me molto caro per similitudine è fortemente stimolante e nello stesso tempo interessante e gradito!

Concordo con le tue osservazioni e non mi sorprende leggere che >>...se bastassero dieta ed esercizio fisico (come sappiamo da secoli) non vi sarebbero obesi.>>>...anche se la realtà è diversa.

Diversa però da cosa???
Dimentichi forse che per l'OMS "l’obesità è una MALATTIA e come tale, in quanto dannosa se non pericolosa per la salute, va trattata."!!?
E se è vero che l’obesità è una condizione cronica curabile ma non guaribile...comunque va trattata!!

Pertanto, come per qualsiasi patologia, anche l'obesità presenta cause ben precise e terapie specifiche.
Tra le cause, il patrimonio genetico di cui ciascun individuo dotato di meccanismi biologici che regolano il nostro peso e che sono normalmente “programmati” non per il suo calo ma, al contrario, per il suo incremento.

Questo comportamento finalizzato ad accumulare preziosa riserva energetica sotto forma di grasso ha permesso nei millenni la sopravvivenza della specie umana, anche nei periodi di carestie.
Oggi, epoca del benessere alimentare e tecnologico, paradossalmente è l'esatto contrario!!

Sempre secondo i dati dell’OMS, la prevalenza dell’obesità a livello mondiale è raddoppiata dagli anni '80 ad oggi; nella prima decade di questo millennio si contavano oltre 1,4 miliardi di adulti in sovrappeso (il 35% della popolazione mondiale); di questi oltre 200 milioni di uomini e oltre 300 milioni di donne erano obesi (l’11% della popolazione mondiale). Nel frattempo, il problema ha ormai iniziato ad interessare anche la fascia pediatrica: si stima che nel 2011 ci fossero nel mondo oltre 40 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni in sovrappeso.

Le cause di tutto ciò?? Le conosciamo molto bene:

- fattori genetici (alterazione della termogenesi, alterazione del controllo dell’appetito, deficit dei meccanismi ossidativi dei grassi);
- fattori congeniti (influenza di fattori nutrizionali od endocrini che agiscono durante la vita intrauterina, come la malattia diabetica o l’obesità materna);
- fattori acquisiti o ambientali (errate abitudini alimentari, sedentarietà, malattie intercorrenti – ipotiroidismo, insulinoma, ovaio policistico, lesioni del Sistema Nervoso Centrale -, farmaci oressigeni come ansiolitici, antidepressivi ed antistaminici assunti per lunghi periodi);
- fattori psicologici.

Vorrei soffermarmi sui "fattori psicologici" tra le cause più frequenti, negli ultimi anni, di DCA con inevitabile sovrappeso/obesità, facilmente controllabile (soprattutto se trattati in sinergia con Psichiatri/Psicoterapeuti) nelle fasi iniziali...ma con frequenti recidive (recupero dei chili persi) se non vengono meno i suddetti fattori e non si effettua un intervento dietetico rieducativo prolungato.

L'argomento è davvero vasto e, certamente, inesauribile che lascia spazio a dibattiti diversi con diverse opinioni ma concorderai con me che l'obesità va combattuta anche in modo multidisciplinare ed affrontata come una qualsiasi patologia acuta, riacutizzata, recidivante o cronica che sia.

Grazie per essere intervenuto.






#8
Medico
Medico

Salve, benché ne fossi a conoscenza, ho letto con estrema soddisfazione che la ministra ha finalmente ex lege al bando pericolose molecole, ovviamente usate off label, prescritte da medici in ignoranza e incoscienza, in preparazioni magistrali per ottenere un piu' rapido decremento del peso corporeo.
La indisponibilità come galenici bloccherà sul nascere ogni intruglio magistrale ed è meritoria la diffusione mediatica effettuata dal Collega.
C'è da sperare che le autorità preposte vigilino sul mercato clandestino di queste sostanze, già vendute in discoteca, furosemide compresa, e sicuramente via online su deprecabili siti internet: penso che la polizia postale debba essere più rapida nell'oscurare tali manifestazioni di illegalità pericolose per la salute e per la vita.
Resto allibito dall'intervento del prof Ivanoe Santoro, di cui non ho colto il nesso tra la proibizione delle suddette molecole e la meditazione sul fatto che gli obesi, io aggiungerei anche i pazienti in sovrappeso, meritino una dignitosa esistenza anch'essi.
Sicuramente sono mentalmente limitato ma non vedo, ancorché abbia riflettuto, un nesso di causalità con il post del dott Marcolongo .
Credo che in questa occasione la zanzara abbia solo emanato un ronzio fastidioso, come fanno tali insetti, ma non apportatore di spunti riflessivi.
Gentile prof. Santoro, è noto a tutti, persino ai medici, che il sovrappeso e la obesita' siano PATOLOGIE in se' e portatrici a loro volta, di una pletora di patologie endocrine, cardiovascolari, osteoarticolari, neoplastiche, ginecologiche- in cui l'obesità e' talora sintoma - e mi fermo per amore di sintesi.
Le cause le ha spiegate mirabilmente Marcolongo: ma nella maggior parte dei casi vi è uno squilibrio tra l'apporto e il consumo di calorie.
Se non si sottolinea che mangiare più del necessario FA MALE si fa passare un messaggio sbagliato: quello che portano alla mia attenzione pazienti con Frazione di Eiezione del 45%, scompensati, con un cuore grosso il doppio del normale e con un BMI molto alto, che si ostinano ad affermare di non mangiare nulla, ma proprio nulla.
Salvo scoprire per vie traverse che si ingozzano come i tacchini!
Ben venga il supporto psicologico, quello psichiatrico, ben venga un SERIO MEDICO NUTRIZIONISTA, si ricorra alla chirurgia se necessario ma solo quando si sia fatta prendere coscienza al Paziente che rischia la vita e non solo la taglia del vestito, Gentile Prof, e la rischia di più con l'illusione farmacologica!
Concludo: se permette al mio cervellino di capire cosa voleva significare ronzando, avrà la mia gratitudine.
Buona domenica!!

#12

Caro Vincenzo,

intanto ringrazio anche Te per essere intervenuto e per aver espresso la tua personale opinione su un argomento - l'obesità - "davvero vasto e, certamente, inesauribile che lascia spazio a dibattiti diversi con diverse opinioni", come già scritto nel mio precedente post (#7).

#13
Medico
Medico

Grazie a te, caro Serafino, per avermi ospitato.
Un saluto sinceramente amicale!
Vincenzo.

#16
Utente 323XXX
Utente 323XXX

Gentile Dott. Marcolongo,
soffro di disturbi del comportamento alimentare da ormai 6 anni.. da un anno a questa parte sono in cura con il bupropione 300 mg (affiancato a terapie psicologiche di gruppo).
Ho notato che da quando lo assumo ho perso peso.. ovviamente ciò è stato gratificante ma non è dipeso realmente dalla mia volontà. La mia domanda è molto semplice: quando smetterò di assumerlo dunque riprenderò tutti i kg che ho perso? sono impaurita da ciò soprattutto per le conseguenze a livello psicologico.

Grazie

Giulia

#17

Gent. Giulia,

è molto facile che alla sospensione del farmaco possa ottenere un incremento ponderale, soprattutto se non avrà raggiunto risultati favorevoli con le terapie psicologiche supportate da un programma dietetico ben preciso da poter seguire.

Prego.
Cordiali saluti.

#18
Utente 389XXX
Utente 389XXX

Gentile Dr.Marcolongo,

lei cita tra le cause dell'obesità i fattori genetici:
"Tra le cause, il patrimonio genetico di cui ciascun individuo dotato di meccanismi biologici che regolano il nostro peso e che sono normalmente “programmati” non per il suo calo ma, al contrario, per il suo incremento.
Questo comportamento finalizzato ad accumulare preziosa riserva energetica sotto forma di grasso ha permesso nei millenni la sopravvivenza della specie umana, anche nei periodi di carestie.
Oggi, epoca del benessere alimentare e tecnologico, paradossalmente è l'esatto contrari"

Questo vale anche per chi mangia molto(anche alimenti ipercalorici) e NON ingrassa?E' da attribuirsi a fattori genetici?

Sono rimasto un po' scioccato nel sapere che l'obesità non sia guaribile.
Questo vale per tutti gli obesi? Anche per chi passa da una condizione di sovrappeso( durata 4-5 anni) a un'obesità di primo grado?
Cioè,l'obesità non è guaribile anche se è solo dovuta a fattori ambientali e NON a fattori genetici?

#19

Gent. Utente 389250,

(..)Questo vale anche per chi mangia molto(anche alimenti ipercalorici) e NON ingrassa?E' da attribuirsi a fattori genetici?(..)

Se si escludono cause di natura diversa la risposta è assolutamente affermativa!

Per quanto concerne la guarigione o meno, per l'OMS "l’obesità è una MALATTIA e come tale, in quanto dannosa se non pericolosa per la salute, va trattata."!!?...indipendentemente dalle cause che l'hanno generata: ambientali e/o genetiche.

Cordialità

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