Le tecniche per trattare l’ipertrofia prostatica benigna sono veramente numerose, si spazia dalla Turp, al Laser, all’ablazione con l’acqua… adesso abbiamo il SoracteLite.

Devo dire mi ha incuriosito il nome, abitando io a Rignano Flaminio, proprio ai piedi del monte Soratte, e allora mi sono adoperato a cercare nel web e riassumere in poche parole cosa rappresenta questa nuova tecnica, che onestamente non conoscevo

Le informazioni sono prese da questo sito:

http://www.elesta-echolaser.com/soractelite/

 

SoracteLite è il trattamento di Terapia ECHOLASER delle patologie (lesioni) dell’apparato urinario, in particolare dell'Iperplasia Prostatica Benigna (IPB).

Il nome del trattamento racchiude in una unica parola un legame all'urologia italiana ("Soracte" è il nome di un monte italiano) e il tipo di trattamento leggero e microinvasivo ("Lite", la cui pronuncia in inglese nasconde anche il riferimento alla luce e quindi al laser).

Il nome SoracteLite consente di contrastare la procedura con ECHOLASER (microinvasività e approccio multifibra in un unico sistema) ad altre tecniche di ablazione termica.

SoracteLite è indicato per i pazienti affetti da iperplasia prostatica benigna, patologia in cui l'aumento volumetrico della ghiandola prostatica genera un effetto di compressione a livello vescicale e del canale urinario, che preferiscono non sottoporsi al trattamento chirurgico. In Urologia con l’uso di Laser, si può pensare immediatamente ai laser chirurgici, come il laser a luce verde. Questi laser sono un importante progresso per la chirurgia transuretrale endoscopica della prostata. Tuttavia, SoracteLite non utilizza i laser chirurgici; infatti, il laser non è visibile come il laser verde, nel suo modo di azione (citoriduzione vs vaporizzazione chirurgica) e infine viene eseguito con un approccio altamente microinvasivo (transperineale vs transuretrale). Rappresenta la vera innovazione per il trattamento della Iperplasia Prostatica Benigna (IPB)

Prestazione

Riduzione volumetrica del tessuto prostatico con miglioramento dei sintomi locali in pazienti affetti da IPB, al processo di CitoRiduzione Laser Indotta (LICR, acronimo di CytoReduction Laser Induced)

Ablazione completa con sufficiente margine di sicurezza delle lesioni maligne

cos'è

Il trattamento SoracteLite si instaura nell'inserimento di fibre ottiche, per via percutanea transperineale, e nell'erogazione di energia laser per alcuni minuti producendo un riscaldamento che causa una progressiva riduzione del volume del lobo prostatico (riduzione del volume almeno del 40% rispetto al volume basale e del trattamento) e successiva scomparsa dei sintomi. La pianificazione del trattamento, l'inserimento degli accessi e il monitoraggio avvengono sotto guida ecografica.

Utilizza un sistema multi-applicativo per sonda ecografica transrettale con il relativo software Biopsia che visualizza le linee guida sullo schermo.