Utente 135XXX
Salve, vi scrivo per avere un chiarimento circa i sintomi che si possono trovare in fase di scompenso diabetico.

Mio padre attualmente non è costante nel fare le cure di insulina prescrittegli poichè non accetta la cura e ci siamo resi conto che è in fase di scompenso. Attualmente sembra che si siano accentuati tutta una serie di disturbi sia dell'umore, con depressione e aggressività (di cui già soffriva precedentemente, che forme deliranti di pensiero.
Tra l'altro non appare lucido e sembra aver perso i freni inibitori..

Questi deliri potrebbero essere sintomi correlati allo scompenso o ci potrebbe essere dell'altro? Se sì, a che figure mediche dovremmo rivolgerci per aiutarlo?

Grazie per la vostra attenzione, attendo con ansia una risposta. Daniela

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[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signora, il diabete scompensato può indirettamente essere causa di queste alterazioni caratteriali, in quanto la glucotossicità è responsabile di malattia cerebrovascolare su base aterosclerotica. Faccia valutare suo padre da un Collega Neurologo.
Cordialmente
[#2] dopo  
135336

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La ringrazio tanto per la risposta tempestiva e per le delucidazioni in merito.

Mi pare di capire, quindi, che la sintomatologia presentata da mio padre sia già di pertinenza neurologica?
Avrei bisogno di chiederle, a questo punto, se potrebbe andare bene un ricovero in regime ospedaliero in strutture specializzate onde poter fare tutti gli accertamenti del caso.
Durante il ricovero, la struttura nell'iter ospedaliero si occuperebbe di fare anche gli accertamenti di ordine neurologico o la richiesta di accertamenti di tal genere dovrebbe esser fatta dalla mia famiglia ad un professionista per via privata, al di fuori del ricovero?

Grazie ancora per il suo interessamento.
[#3] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signora, non occorre un ricovero in ambiente ospedaliero, ma una valutazione Specialstica ambulatoriale. Ormai i ricoveri ospedalieri per eseguire accertamenti non sono più consentiti, ci si ricovera solo per motivazioni non risolvibili altrove. In ogni caso, l'eventuale necessità, la stabilirà il Collega Neurologo che avrà modo di visitarlo. Una volta stabilizzati i sintomi neurologici sarà più facilmente controllabile l'aspetto glicemico. Continui, se lo desidera, ha dare notizie.
Cordialmente