Login | Registrati | Recupera password
0/0

Sollevamento dell'emidiaframma di sinistra ed aspetto poliarquato di destra

(archivio consulti: per vedere la pagina aggiornata clicca QUI)
  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010

    Sollevamento dell'emidiaframma di sinistra ed aspetto poliarquato di destra

    Salve a tutti,

    generalmente considero le diagnosi online pericolose, apprezzo moltissimo il vostro sforzo di dare un consulto nonostante non si conosca tutta la situazione del paziente, pertanto vi ringrazio in anticipo per tutto quello che potrete dirmi. La settimana prossima mio padre comincerà tutta una serie di analisi proprio per saperne di più. Siccome però questa attesa un pochino ci preoccupa, vorrei avere da voi una opinione di massima su ciò che potrebbe significare questo referto (il dottore di base non ha saputo dirci nulla).

    A fronte di una tosse stizzosa e secca il medico auscultando i polmoni ha consigliato a mio padre di fare le lastre ai polmoni, pensando che fosse una polmonite. Questo è il referto integrale:

    "Sollevamento dell'emidiaframma di sinistra ed aspetto poliarquato di destra che dertimina proiettivamente un obliterazione del seno cardio-frenetico destro.
    presenza di immagini nodulariforme con stre di raccordo interpretabili in prima ipotesi con esiti scissuritici."

    Mentre il dottore di base di rassicura sulla natura benigna dei noduli (ovviamente speriamo così), non sa spiegarsi il sollevamento dell'emidiaframma e per questo ora mio padre dovrà fare una TAC. Quale è la vs opinione? Generalmente/statisticamente cosa può causare, il sollevamento dell'emidiaframam di sinistra?

    Grazie di cuore.

    e.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 88 Medico specialista in: Pneumologia

    Perfezionato in:
    Allergologia e immunologia

    Risponde dal
    2009
    Gentile utente......

    Allora rispondo, o cerco di rispondere alla parte finale della sua richiesta di consulto......
    Leggendo....l'interpretazione della radiografia che ci riporta, pur non potendola visionare direttamente, da in effetti la sensazione che si tratti di un problema vecchio; una probabile pregressa polmonite...o qualche processo infettivo di natura specifica o aspecifica sofferto probabilmente molti anni fa, quindi in tal senso direi che mi trovo decisamente in accordo con l'interpretazione fornita dal suo medico....

    Quanto al sollevamento di un emidiaframma........
    le posso dire,che in genere e' un problema ad etiopatogenesi molto variabile......

    In genere la funzione e la tonicita' del muscolo diaframma, viene regolata da un nervo chiamato "Frenico", che quando per qualche motivo perde le proprie funzioni fisiologiche determina tale sollevamento dell'emicupola diaframmatica destra o sinistra.....(molto raramente tale evenienza si verifica bilateralmente)...

    Da cosa puo' essere dovuta tale situazione??? Molto spesso le cause restano ignote, ossia, non viene individuata una causa ben precisa......altre volte tale situzione si verifica in risposta ad un evento infiammatorio/infettivo delle strutture anatomiche in cui corre il nervo frenico o il nervo vago in generale....

    Anche molto frequente e' una risalita di un emidiaframma in risposta ad traumatismo del nervo determinatosi in maniera iatrogena in corso di intervento chirurgico....sull'addome o sul torace.....(in questi casi spesso puo' essere associata la lesione del nervo ricorrente con disfonia o afonia)

    Oppure puo' esserci l'evenienza piu' temibile...., ossia il caso che tale risalita sia da attribuire ad una compromissione del nervo frenico mediata da una massa (tumore) in espansione nella cavita' addominale o toracica (mediastino).....

    Con i dati in nostro possesso e' veramente impossibile dire di piu'..........
    Certamente la TC potra' servire ad escludere la causa tumorale,ed indirizzare altrove la ricerca della causa della risalita dell'emidiaframma......

    Aspetti la Tc e ci tenga aggiornati sull'evoluzione......

    Sperando di aver risposto in modo soddisfacente alla sua richiesta.... la saluto in attesa di aggiornamenti.....




    Dr. Cristiano Cesaro
    Specialista in Malattie dell'Apparato Respiratorio
    Resp. Ambulatorio di Fisiop. ed Allerg. Respiratoria delle Terme di Agnano.

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Gentile Dottore,

    è stato veramente esauriente e chiaro. La ringrazio molto di cuore. Ovviamente speravo che la etiopatogenesi di questo problema non includesse l'evenienza da lei giustamente definita la "più temibile". Ho una sola altra domanda, in attesa della TAC: può esserci una massa tumorale (così grande da far sollevare l'emidiaframma) ed essere completamente asintomatica? mio padre non ha nulla e sta benissimo, e anche le analisi del sangue (generiche) di poco tempo fa lo confermano...

    grazie di nuovo, e la terrò sicuramente aggiornata sull'evoluzione...

    saluti,
    e.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 88 Medico specialista in: Pneumologia

    Perfezionato in:
    Allergologia e immunologia

    Risponde dal
    2009
    Gentile utente.....

    Ragionando in termini probabilistici il fatto che suo padre sia asintomatico e che abbia fatto dei prelievi risultati ottimali, e che non abbia grossi problemi in generale, e' ovviamente un buon segno.......anche perche' una massa tale da creare una compromissione anatomica del nervo frenico...certamente avrebbe dovuto comportare qualche sintomo........e questo mi pare di aver capito che non c'e'.......

    Pero' l'esperienza mi porta a non vendere mai la classica pelle dell'orso prima di averlo catturato...ed a tal proposito aspetterei con ottimismo la risposta della Tc...per poi riflettere sulle possibili altre possibilita'.

    La saluto cordialmente, in attesa di aggiornamenti



    Dr. Cristiano Cesaro
    Specialista in Malattie dell'Apparato Respiratorio
    Resp. Ambulatorio di Fisiop. ed Allerg. Respiratoria delle Terme di Agnano.

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Gentile dottore,

    la aggiorno sul caso di mio padre. Ha appena ritirato il referto di una TC torace senza MDC.

    "Presenza di formazione nodulare (2 cm) a margini finemente irregolari, con strie di raccordo con la pleura parietale e la regione ilare, situata a livello del segmento anteriore del lobo superiore sinistro. Il reperto appare sospetto per processo espansivo, di natura da determinare; si consiglia esame con mdc.
    Linfonodi centimetrici a livello della finestra aorto-polmonare. Strie di aspetto fibrotico in sede basale bilateralmente. Assenza di versamento pleurico bilateralmente."

    Ovviamente lo abbiamo ritirato oggi (venerdì) e questo purtroppo non ci permette una immediata visita specialistica. Mi sembra assurdo che l'ospedale (parliamo del s.giovanni di Roma) rilasci questi referti senza un minimo spiegare al paziente cosa sta accadendo. La domanda ovviamente è per lei difficilissima perché non ha la TC con sè, e anche perché senza mdc si riesce a capire poco, ma provo a porgliela lo stesso: dalla descrizione sopra riportata, dal punto di vista statistico, di cosa stiamo parlando? di un tumore o di qualcosa di pregresso magari mal curato nel passato (ipotesi avanzata dal primo pneumologo che lo ha visitato, prima però di questa tc). C'è qualche indizio che lasci pensare per il meglio? o al contrario per il peggio?

    La ringrazio di cuore.

    Cordiali saluti,
    e.




Discussioni Simili

  1. Respiro affannoso
    in Pneumologia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20/12/2010, 18:07
  2. Massa in espansione
    in Pneumologia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20/02/2011, 17:16
  3. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20/02/2008, 09:41
ultima modifica:  14/10/2014 - 0,08        © 2000-2011 medicitalia.it è un marchio registrato di MEDICITALIA s.r.l. - P.I. 01582700090 - staff@medicitalia.it - Fax: 02 89950896