Utente 220XXX
Gent.mi Dottori,
mi rivolgo anche a voi per un ulteriore parere.
Sono una ragazza di 23 anni e da circa un anno soffro di tachicardia.
Sono stata da un cardiologo il quale mi ha fatto fare degli esami del sangue (tiroide) e un holter 48 ore ma è risultato tutto normale a parte la tachicardia sinusale che mi ha detto non è nulla di preoccupante.
Di conseguenza mi sono messa l'anima in pace cercando di stare tranquilla e cercando di non agitarmi ulteriormente quando sentivo i battiti molto veloci (100 al minuto a riposo).
Ultimamente però, sarà da una settimana circa, mi sveglio al mattino e appena mi alzo dal letto sento il cuore che batte velocemente infatti i battiti arrivano a 120/130 nonostante non stia facendo nulla. La cosa brutta è che mi sento molto affaticata e stanca dopo che si verificano questi episodi, inoltre la tachicardi va avanti per delle ore.
Prima capitava solamente qualche volta invece nell'ultimo periodo succede spesso.
Non so più cosa fare, so solo che affrontare un'intera giornata per me non è semplice dato che sin dal mattino ho delle difficoltà.
Attendo un vostro parere.
Spero di risolvere questo problema che non fa stare bene ne me ne le persone care che mi stanno vicino.
Grazie mille.
Simona.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Le cause non cardiache piu' frequenti di tachicardia possono essere l'anemia, un ipertiroidismo, l'ansia, l'abitudine al fumo, l'uso eccessivo di caffeina o teina, assunzione di farmaci (spesso quelli per dimagrire)
Se ha gia' escluso queste e' opportuno che lei esgua un Holter cardiaco (valutando a che valori di frequenza lei arriva durante il sonno), un ecocolordoppler cardiaco.
In effetti 120 bpm sono un valore piuttosto elevato
arrivederci
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
si ecco nel messaggio di prima ho tralasciato il fatto che non fumo, non ho mai fumato e non bevo caffè. L'unico farmaco che prendo è la pillola anticoncezionale. Dall'holter non è risultato nulla di rilevante nel sonno i battiti sembrano stabili.
Domani andrò a fare gli esami del sangue.
Ma secondo lei è una cosa pericolosa che può comportare problemi più gravi essendo il cuore così sotto sforzo!?
grazie mille.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I "battiti stabili" come lei riporta e' un dato privo di significato.
E' importante sapere la sua frequenza cardiaca di notte, quando la quota ansiosa scompare nel sonno. La normalizzazione della frequenza cardiaca durante il sonno, infatti, fa propendere la diagnosi per un disturbo ansioso. Se invece lei fosse costantemente tachicardica anche durante il sonno la cosa andrebbe approfondita.
Cordialmente
cecchini
[#4] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
ok grazie dell'informazione, sinceramente non sapevo questa cosa. Allora questa sera controllo il risultato dell'holter e le faccio sapere la frequenza cardiaca rilevata durante la notte.
Spesso mi hanno detto che potrebbe trattarsi di ansia ma io sono una persona veramente tranquilla e la cosa strana è che spesso la tachicardia si verifica proprio appena mi alzo al mattino.
grazie della sua disponibilità e gentilezza.