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Tosse/rinite annuale

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007

    Tosse/rinite annuale

    Buongiorno, vi scrivo per una consultazione del mio problema.
    Dunque, da tanti anni soffro di rinite, probabilmente cronica, non saprei se e' allergica perche non ho mai fatto la visita allergologa. In passato ho fato la visita dall'otorino e i risultati sono che ho il setto nasale deviato e i turbinati nasali. Usavo e abusavo molto spesso e volentieri di spray nasali come Rinazina e Vicks Sinex e l'otorino mi ha sconsigliato di continuare cosi perche rischiavo di perdere l'olfato.

    Ho fatto delle cure termali con risultato nullo. Ho smesso di usare gli spray e ho sofferto tantissimo avendo il naso sempre chiuso finche non e' parzialmente guarito, ovvero una narice respirava sempre, una al 50%, ma si alternavano. Finche non arrivavano i raffreddori e non potendo usare gli spray, sconsigliatomi dall'otorino, rimanevo con il naso chiuso per diverse settimane.

    ...Finche 3 anni fa non ho cominciato ad avere anche la tosse. Cominciata per la prima volta con un raffreddore semplice e una tosse normale da raffreddore (fastidio alla gola, catarro ecc) per poi trasformarsi in una tosse che mi duro' 4 mesi (mi ricordo da novembre fino a quasi marzo per poi scomparire da sola. E' una tosse spontanea, causata da un fastidio a livello del pomo d'adamo, una specie di prurito. Impossibile da resistere per non tossire perche viene come un rigetto, quasi vomito se la trattengo.

    Se tossisco spesso ho la tosse molto secca, se trattengo la tosse e quindi tossisco meno spesso diventa grassa.
    Adesso questa tosse mi viene praticamente non appena comincia il freddo, da ottobre e dura fino a febbraio da 3-4 anni. Viene con un raffreddore e scompare da sola. Non sono mai andato dall'otorino per la tosse. Infatti ne ho una per il 30 di novembre e ne approfitto sia per il naso che per la tosse.
    Per adesso per il naso uso Avamys che pero non sembra di aiutarmi. E' da ottobre che ho la rinite, sono stato bene 2 giorni, respirando e poi mi ritorna. O mi cola il muco per 5 ore consecutive ogni 5 minuti oppure si chiudono entrambe le narici ed in piu questa tosse che sembra bronchite. Se parlo mi viene da tossire, se rido e' ancora peggio.

    Stanotte ho addirittura sognato di tossire e mi sono svegliato prestissimo con una tosse che non riuscivo a fermare finche non mi sono alzato in piedi.

    Qualche rimedio per la tosse finche non arriva la visita il 30 di novembre?
    Non so piu' che fare, anche perche dopo 3 ore di tosse continua mi vengono le emicranie...

    Saluti



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 44 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina generale

    Risponde dal
    2007
    Le consiglio, in sede di visita otorinolaringoiatrica, una fibroscopia nasale e laringea.
    Nel primo caso si valuterà l'eventuale indicazione ad una terapia con spray nasali (non decongestionanti, ma a base di cortisone) o la necessità di un intervento chirurgico al setto nasale o ai turbinati.
    La valutazione della laringe permette di escludere un eventuale laringite cronica (da reflusso acido?) e di concordare una terapia adeguata.



    Dr. Ivano BRUNO BERTETTO

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    Grazie per la risposta, ma per la fibroscopia lo dovrei dire io durante la visita otorinolaringoiatrica o aspetto che sia il dottore che mi visitera' a suggerirla? E se non dovesse farmela?
    Escludo in ogni caso qualsiasi intervento chirurgico. I turbinati ricrescono e non conviene ne per il dolore ne per il tempo perso per la guarigione.
    Secondo lei posso continuare ad usare Avamys fino alla visita o non aiuterebbe nel mio caso? E' un corticosteroide e non decongestionale.
    Per la gola nel frattempo missa che mi devo accontentare di the caldo 3 volte al giorno e fumini a base di balsamo..



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 421 Medico specialista in: Odontoiatria e odontostomatologia

    Perfezionato in:
    Gnatologia clinica

    Risponde dal
    2008
    Gentile Paziente, se si é già sottoposto alle indagini e alle cure del caso, le suggerirei di considerare anche un aspetto che spesso può sfuggire, cioé la presenza di uno schema respiratorio abituale di tipo orale. Lo schema respiratorio che abitualmente si impiega può essere di tipo orale o nasale. Il più corretto a riposo prevede l’impiego della via nasale. La presenza di uno schema respiratorio orale può avere riflessi significativi anche sull’ insorgenza della Tosse Cronica, specie se il paziente presenta una particolare sensibilità e iperreattività dei recettori della tosse.
    In presenza di uno schema di Respirazione Orale Primaria (ROP) una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e investe, non preriscaldata e umidificata nelle fosse nasali e nei seni paranasali, la mucosa faringea. Oltre a favorire l’irritazione di quest’ultima con meccanismo fisico, la mancata filtrazione nasale favorisce l’introduzione di agenti patogeni e allergeni di vario tipo, anche perché il transito orale aggira il filtro costituito dalle difese ( interferon, macrofagi e trasporto muco ciliare) , presente nelle mucose rinosinusali. In questi casi il paziente durante il giorno sta abitualmente con la bocca semiaperta (anche di poco) , e di notte tende più facilmente a russare.
    La malocclusione dentale e la malposizione mandibolare sono spesso alla base dell’instaurarsi di uno schema respiratorio orale. Lo schema respiratorio non costituisce una caratteristica fissa di un soggetto, ma può variare anche spontaneamente nell’arco della giornata e delle sue condizioni psicofisiche, e, sopratutto, costituisce un parametro fisiopatologico modificabile con adeguato trattamento.
    Il ripristino di uno schema respiratorio nasale, ottenibile con l’applicazione di dispositivi endoorali di tipo ortodontico, comporta una ricaduta respiratoria positiva a vari livelli, compresa la Tosse Cronica. Inoltre la profilassi attuata con il ripristino delle difese respiratorie che le vie aeree nasali assicurano non può che riverberare positivamente sulla salute respiratoria generale. Per tutto ciò le consiglierei di consultare anche un dentista esperto in problemi respiratori.
    Se ha tempo , dia un’occhiata agli articoli qui linkati: sono scritti per lo più in chiave pediatrica, ma la problematica che espongono, nell’adulto è praticamente molto simile.

    www.studiober.com/pdf/Tosse_Medico_Pediatra.pdf
    (attendere con pazienza quando si vuole aprire il link: è molto pesante)

    Problemi di “naso chiuso”: a volte la causa sta in bocca
    http://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/98

    http://www.studiober.com/pdf/Malocclusioni e patologie respiratorie ostruttive.pdf

    Cordiali saluti ed auguri



    Dr. Edoardo Bernkopf
    www.studiober.com edber@studiober.com
    Roma - Vicenza - Parma

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    Grazie per la risposta dr. Bernkopf. Non ci ho capito molto visto che la risposta e' stata abbastanza scientifica. Per quanto riguarda la bocca, uso il bite per via della mancata posizione di riposo durante la notte che provoca lo sfregamento dei denti. Con il bite ho risolto i rumori e i danni causati dallo sfregamento.
    Per quanto riguarda la bocca leggermente aperta durante il giorno, e' il mio caso. E' dovuto anche al fatto che respiro poco con il naso e quindi non riesco a prendere abbastanza aria neccessaria per la respirazione; per questo uso anche la bocca. Durante la notte russo, si.
    Leggero' attentamente gli articoli da lei segnalati per comprendere di piu del suo discorso.

    Per quanto riguarda il discorso della respirazione, come mai la tosse mi viene sempre con l'arrivo di aria fresca di ottobre?
    Ho notato che quando sudo, ovvero faccio degli esercizi fisici o del lavoro pesante, una doccia calda /sauna, non mi viene da tossire. Non appena mi fermo a temperatura ambiente, mi ritorna il prurito in gola al quale non si puo' resistere e mi ritorna la tosse. Anche di notte mi sveglio con certi attacchi di tosse!

    Cordiali saluti.



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 421 Medico specialista in: Odontoiatria e odontostomatologia

    Perfezionato in:
    Gnatologia clinica

    Risponde dal
    2008
    Gewntile Paziente, se leggerà quanto le ho indicato coglierà il ruolo che può avere in casi come il suo uno schema di Respirazione Orale.
    Cordiali saluti ed auguri


    Dr. Edoardo Bernkopf
    www.studiober.com edber@studiober.com
    Roma - Vicenza - Parma


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