Utente 816XXX
Gent signori,

sono 2 anni che sto lottando contro i condilomi...sono andato a rimuoverli, rima con l azoto poi con l elettrobisturi, poi con il Condilyine...sembrava se ne fossero andati (erano tutti vicino alla zona della cappella)...Ora però a distanza di 6 mesi si sono ripresentati sul tronco del pene, vicino allo scroto...Inizialment pensavo fossero dei peli incarnati, e sono andato da un venerologo...Mi ha detto di non preoccuparmi che nn era niente, solo dei brufoletti....non contento sono andato da un secondo, che mi ha invece detto che si trattava di condilomi...non contento sono anche andato da un terzo, che nn sapeva cosa fossero (tutti dermatologi venerologi)...diceva però che nn era normale e che erano delle escrescenze...l'unica cosa che non poteva escludere dato i precedenti erano condilomi...Mi ha quindi detto di provare a bruciarli con Condyline che però nn ha fatto altro che irritarli di più ed aumentarne il numero...Ora sono in cura con Aldara e anche questa sembra stia peggioando le cose, sopratutto il numero...Sono dei brufoletti perfettamente circolari, con una punta bianca...per vederli si deve tirare bene la pelle orizzontalmente e guardarli sotto la luce perchè sono molto piccoli...
Io non so più cosa devo fare...ho già fatto 3 visite speso un sacco di soldi e isolto niente...mi rimane solo un senso d'angoscia e nn vedo nessuna via d'uscita...

Cosa mi consigliate??? Potrebbe essere follicolite?

Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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CESENA (FC)
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Gentile Utente,
la sua è una storia purtroppo ascoltata molte volte. La condilomatosi può talora richiedere molto tempo per essere visibilmente eliminata ed è comunque una situazione che potenzialmente può ripresentarsi. Ritengo indispensabile un buon rapporto con lo specialista, fatto di fiducia e collaborazione. I metodi utilizzati per il trattamento sono validi. Se persistono dubbi diagnostici su alcuni elementi, per la sua tranquillità potrà proporre al collega uno studio istologico dei tessuti, prelevabili con un semplice shaving. Ripeto: è indispensabile un rapporto fiduciario e continuativo con il suo dermatologo. Potrà leggere, se vuole, altri numerosi post sull'argomento in questo sito.
Cordiali saluti


[#2] dopo  
Utente 816XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dottore,

ma come faccio ad avere fiducia se sento incetezza nelle loro diagnosi e vedendo peggiorare le cose con la cura assegnatami?

Come si chiama esattamente l'esame dei tessuti che posso fare per verificare la natura del problema, già che il mio dematologo dice che non esiste nessun esame possibile sull'uomo...

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Si può fare una biopsia o un brushing dei tessuti con analisi di ricerca del DNA del virus. Certamente nella sua città è possibile farlo.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 816XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dottore.

Qui la situazione continua a peggiorare, da quando ho iniziato la cura mi si sta rritando molto la parte e i puntini visibili da 7 sono passati a piu di 30. Sarò immunodeficiente? Ma non mi ammalo mai...la cosa mi sta veramente facendo impazzire. La mia ragazza credo mi lascierà tra poco perchè continuo ad evitare rapporti con lei (che tra l'altro ha fatto il pap test e non ha nulla).

Sarei disposto ad andare anche a Milano a fare questo esame, ma nn so a chi rivolgermi.

Secondo lei potrebbero essere confusi con dei follicoli puliferi infiammati...In effetti da uno di questi puntini spunta un pelo...

Grazie ancora

[#5] dopo  
Utente 816XXX

Iscritto dal 2008
Quello che sn riuscito ad ootenere è stato un esame istologico...Il mio dermatologo ha richiesto pure la ricerca del dna del virus, ma nn è stato possibile farla per ragioni a me ignote...

La diagnosi dell esame istologico è: Reperto morfologico maggiormente suggestivo per papilloma squamoso...

Significa che è la certezza che sia quello o resta comunque il dubbio?

Ho letto che i condilomi sqamosi si sviluppano normalmente nelle mucose orali e di solito sono manifestazioni cliniche isolate. Io ne presento numerose decine su tutta l'asta del pene...le ricordo che il trattamento con Aldara (preceduto da quello con condiline) anziche aiutare, non ha fatto che aumentare le lesioni in numero, la dimensione è rimasta la stessa...

Il mio medico è in vacanza e tornerà il 20 agosto, quando io sarò gia tornato negli Emirati Arabi dove vivo, non mi sara possibile consultarmi con lui per i prossimi 3 mesi...le sarei grato se mi potesse consigliare il da farsi, non so piu che fare...

Grazie mille

[#6] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
Effettivamente questo istologico è piuttosto sibillino. Il termine di "papilloma squamoso" non è proprio soddisfacente nel senso che sono quei referti sostanzialmente sofferti che lasciano trapelare una incertezza di fondo.
Personalmente mi farei vaporizzare tutti gli elementi visibili con laser CO2 e mi porterei dietro una crema a base di Podofillotossina da applicare in caso di recidive.
Poi ovviamente manterrei contatti con il mio dermatologo: nessuno meglio di questa figura specialistica sará in grado di avere il controllo della situazione.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 816XXX

Iscritto dal 2008
Ho parlato con il mio dermatologo che esclude una terapia laser a causa del numero elevato di esioni.

Sbirciando sul web notizie riguardanti papilloma squamoso ho sentito parlare di Irsuto penis cioè papillomatosi fisiologica che non è una malattia ma una condizione appunto fisiologica.

Data la mia situazione caratterizzata da escrescienze numerose(decine) piccolissime, che nn aumentano di volume ma solo di numero quando trattate con Aldara, che nn vengono eliminate da Condilyne, si potrebbe pensare ad Irsuto penis?

Che differenze ci sono tra i condilomi e L'irsuto penis a livello visivo? Nella irsuto penis ne compaiono molti e piccoli o sono manifestazioni isolate?

Grazie mille

[#8] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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L'irsutio penis, od ipertrofia della corona del glande, è situazione fisiologica riconoscibile a livello visivo da qualsiasi specialista in dermatologia. Se fa una ricerca con google vedrà tante immagini inequivocabili. Se proprio questa condizione crea disagio si può comunque ridurre con il laser CO2: diciamo che come solito va considerato il riporto rischio/beneficio dell'intervento.
Cordiali saluti
[#9] dopo  
Utente 816XXX

Iscritto dal 2008
Ma l irsutio penis e la papillomatosi fisiologica sono la stessa cosa?

Sono stato da 3 specialisti come le dicevo e nessuno è riuscito a darmi una diagnosi sicura, nemmeno l'istologia....

Quali sono i rischi dell intervento con laser CO2?

Grazie ancora
[#10] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Bah... Mi sembra strano strano. Personalmente mi fermo qui: senza visitarla non posso aggiungere ulteriori giudizi. I rischi del laser CO2 sono sostanzialmente sul versante cicatriziale trattandosi di laser che distrugge i tessuti, pur facendolo nel miglior modo attualmente possibile.
Cordiali saluti
[#11] dopo  
Utente 816XXX

Iscritto dal 2008
Scusi se la disturbo ancora, ma nn so piu veramente dove sbattere la testa, visto che vivo in medio oriente...

Secondo lei le abrasioni da biopsia lasciarenna delle cicatrici indelebili? al momento dopo 3 settimane ho ancora dei segni bianchi in rilievo , sto applicando della calendula per aiutare la cicatrizzazione senza risultati...

Su una delle due abrasioni, dove è ricresciuta la pelle bianca sono comparsi immediatamente 2 lesioni...lo stesso è successo sulla parte danneggiata da Aldara, che non è ancora completamente guarita...

Mi ritrovo con un sacco di danni alla pelle della zona, senza avere una diagnosi e con una trentina di lesioni visibili....

penso impazzirò....
[#12] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
non penso che la biopsia possa lasciare segni marcati, certamente una piccola cicatrice sarà visibile per molti mesi.
Capisco il suo sconforto ma purtroppo senza visionare gli elementi, come le dicevo, è impossibile poter fare di più. Quando tornerà in Italia si faccia rivedere dal dermatologo esprimendo tutti i suoi dubbi. Sono sicuro che l'aiuto dello specialista ne verrà fuori.
Cordiali saluti
[#13] dopo  
Utente 816XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per il suo aiuto...

Per aiutare il processo di epitalizzazione e far si che non si formino cicatrici irremovibili lei mi consiglia di utilizzare Normon (crema riepitalizzante).

Il farmacista mi ha consigliato Same Plast, ma a quanto ho capito andrebbe applicata quando la cicatrice si è già formata...Lo sto applicando ma nn vedo nessun beneficio...Potrebbe creare ulteriori problemi?

Altro prodotto di cui ho sentito parlare è il Bio oil...lo conosce?

Un ultima cosa...sempre, ma soprattutti dopo il rapporto sessuale, intorno alle 2 cicatrici bianche localizzate sull'asta del pene la pelle è tutta arrossata, come fosse un ematoma...è a causa del tessuto indurito? è normale? è sintomo di cicatrici durature o profonde? il medico mi disse che con la bisopsia veniva asportato solo uno strato superficiale della pelle, che non avrebbe lasciato segni...ma come le dicevo a distanza di un mese le zone a ci è stato asportato il tessuto sono ancora bianche e visibilissime....

Grazie ancora...
[#14] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
Ripetendole che senza vedere gli elementi non posso aiutarla ulteriormente, mi è permesso solo darle un consiglio generico sulla riparazione delle piccole ferite in genere: non esistono prodotti che favoriscono la cicatrizzazione. Questa è processo fisiologico che avviene autonomamente, possiamo solo evitare sovrainfezioni mantenendo l'area in fase di riepitelizzazione ben pulita ed applicando una crema antibiotica sino alla guarigione.
Cordiali saluti

[#15] dopo  
Utente 816XXX

Iscritto dal 2008
Salve dottore,

le scrivo a distanza di 2 mesi e mezzo per aggiornarla sulla situazione.

Sono stato in Italia da un altro dermatologo venerologo(il primo ha ammesso di non saper più cosa fare) che mi ha detto di star tranquillo perchè non ho assolutamente nulla. Lui dice che sono degli adenomi sebacei...

Io ho fatto una ricerca in merito e mi sembra si tratti di tutt altra cosa.

Anzitutto vorrei farle presente che sono lungo tutta l'asta del pene, stanno aumentando in numero e dimensioni, sono morbidi, quasi come fossero dei polipi di pelle cioè a volte qulcuno si stacca, ma la base rimane ben ancorata.

Gli adenomi sebacei sn tumori benigni dele ghiandole sebacee giusto? ma rimangono sottopelle? questi sono escrescenze... l esito dell esame istologico diceva "referto morfologico maggiormente suggestivo per papilloma squamoso". Potrebbe essere confuso con un adenoma?

Grazie ancora per la sua pazienza.

[#16] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Come potrà comprendere è molto difficile aiutarla senza una visita. In generale gli adenomi sebacei possono determinare "escrescenze" anch'esse in grado di emulare i condilomi. Nel dubbio, come le dicevo, richieda una biopsia di un elemento con un piccolo punch di 2 mm
Cordiali saluti
[#17] dopo  
Utente 816XXX

Iscritto dal 2008
Si la biopsia l'avevo già fatta ma diceva, referto morfologico maggiormente suggestivo per papilloma squamoso...

Lei diceva però che era una diagnosi "alquanto sibillina"...

Grazie mille dottore
[#18] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Direi allora di concedersi una pausa di riflessione. Piú si pensa a questo problema piú si trovano condilomi anche dove non ci sono. Mi raccomando si faccia sempre seguire da un bravo dermatologo nella,sua città non mancano di certo.
Cordiali saluti