Utente 261XXX
Salve,
studio pianoforte in conservatorio da quasi 10 anni. Da febbraio dello scorso anno sono andata incontro ad una serie di malesseri della mano che tuttora, dopo aver visto 11 medici, non sono riuscita a risolvere. Tutto è cominciato con la comparsa di una ciste sul polso che la risonanza magnetica ha determinato un ciste di liquidi: non mi ha mai dato nessun problema. In seguito, ho avuto dei forti gonfiori sull'eminenza ipotenar che mi precludevano l'articolazione del mignolo. La parte citata assumeva un colorito verdastro con evidente gonfiore esteso quasi fino al polso. A tutt'oggi ogni volta che suono accuso dei gonfiori fortissimi che si stanno irradiando fino al polso, forte è il dolore "osseo" (ulna?) che percepisco da qualche giorno (ho desiderio di "scrocchiare" le ossa), di rado ho formicolii sul mignolo e a volte sull'anulare. L'ecografia, la risonanza, l'elettromiografia hanno smentito ogni potenziale malessere (distonia, guyon, cervicale) ma la cosa è evidente e fa male. Ho assunto degli antiinfiammatori per conto mio e, sempre per conto mio, faccio impacchi con l'argilla verde e assumo arnica in compresse e pomata. Ma la cosa persiste. Per favore, qualche parere! Una pianista triste.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

effettivamente mi sembra un quadro di difficile inquadramento.
Il fatto che ben 11 specialisti non siano giunti a una conclusione e che gli esami diagnostici fino ad ora effettuati siano negativi, mi lascia piuttosto perplesso.

Il gonfiore sotto sforzo accompagnato a cambiamento di colore, pero', mi fa pensare a un problema di origine vascolare e non neurologica.

Buon pomeriggio.
[#2] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
Egregio Dottore,
la ringrazio per la tempestiva risposta. Nella fretta ho dimenticato di sottolineare che gli 11 medici non erano tutti degli specialisti ma tutti coloro che hanno contribuito a farmi gli esami dove spesso si accompagnava all'esito qualche definizione del tipo: valori "normali" ed altri "nei limiti della norma". Faccio presente che la risonanza magnetica è stata eseguita circa 1 mese dopo lo stadio acuto della situazione. Di specialisti ne ho consultati solo 2. Il primo mi ha suggerito di intervenire chirurgicamente, aprendo l'ipotenar per vedere quale fosse la causa del malessere; il secondo mi ha suggerito delle sedute fisioterapiche basate sulla cura delle fasce (che non stanno funzionando). Temendo che la natura dovesse ricercarsi nel sistema vascolare mi sono rivolta ad un angiologo che mi ha prescritto delle pasticche a base di erbe il cui nome temo di non poter riportare qui. Il dolore che accuso sull'eminenza ipotenar è simile alla sensazione di avere una "bolla d'aria\liquidi", con il conseguente gonfiore\nodo sulla parte inferiore del polso e il bisogno di scrocchiare le ossa...lei mi saprebbe gentilmente consigliare qualche altro esame da fare che magari potrebbe risultare utile? potrebbe trattarsi di un'allergia o intolleranza? Grazie infinitamente per l'attenzione, mi scuso umilmente se appaio come una persona ipocondriaca, ma mi creda, non è cosi. Sono solo in apprensione perchè vorrei terminare gli studi, che mi sono costati anni di fatica, in serenità!
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Farei una ecografia con sonda ad alta frequenza e anche un ecocolordoppler della regione incriminata, ma solo nel momento di massima intensita' dei disturbi e del gonfiore.

Aprire senza aver prima chiarito di cosa si tratta, lo ritengo un tantino azzardato.

Buona notte.